Monsano: sfruttamento di manodopera clandestina, tre arresti

sequestro laboratorio monsano 31/07/2008 - I Carabinieri di Jesi hanno arrestato una 44enne cinese, titolare di una maglieria, per sfruttamento di manodopera clandestina.

I Carabinieri della Stazione di Jesi hanno arrestato W.C., cittadina cinese di 44 anni in regola con il permesso di soggiorno, titolare di un laboratorio artigianale per la produzione di indumenti, per aver assunto sette connazionali privi del permesso di soggiorno. Una dei clandestini, C.L.T., di 34 anni, è stata arrestata per non aver ottemperato al decreto di espulsione.


Arrestata anche un\'altra donna, Q.E., di 37 anni, in regola con il permesso di soggiorno, in quanto proprietaria dello stabile sede del laboratorio e del vicino appartamento in cui vivevano i clandestini.


I clandestini lavoravano tutti i giorni della settimana per diverse ore sia di giorno che di notte, in ambienti sporchi ed angusti, ricevendo un compenso di circa 600 euro mensili. Nel laboratorio, le cui finestre erano state coperte con pesanti teli, erano presenti venti postazioni lavorative.


Al momento del bliz dei militari all’interno del locale stavano lavorando altri dieci cittadini cinesi, tutti con regolare permesso di soggiorno. Nell\'appartamento attiguo, in cui vivevano tutti i lavoratori, erano state realizzate delle intercapedini tra i muri per nascondere i clandestini. Il laboratorio è stato posto in sequestro.








Questo è un articolo pubblicato il 31-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 31 luglio 2008 - 1318 letture

In questo articolo si parla di cronaca, francesca morici