Fiastra: \'Il monachesimo nelle Marche\', grande successo di pubblico

abbadiadifiastra 4' di lettura 12/08/2008 - Grande interesse dimostrato dai tanti visitatori per gli oltre 20 pannelli e più di 100 foto che raccontano origini, vicende, luoghi, tradizioni ed i tanti volti del fenomeno monachesimo che dal VII - VIII secolo, sviluppandosi in magnifici percorsi vallivi e lungo affascinanti quanto antichi tracciati viari romani, ha interessato tutte Marche. 

Lusinghiero prologo della mostra itinerante “Il monachesimo nelle Marche”, emozionante viaggio tra testi e immagini alla riscoperta della millenaria tradizione e l’intensa spiritualità della nostra regione, che ha avuto come sede d’esordio, giovedì 31 luglio, l’abbazia di Santa Maria di Chiaravalle a Fiastra. Qui, fanno sapere dalla Comunità Montana dell’Esino Frasassi, delegata dalla Regione ad organizzare l’evento, il 10 agosto, con una ancora più forte presenza di pubblico, s’è conclusa con viva soddisfazione dell’Ente montano e “della stessa regione che l’ha fortemente voluta, individuando un percorso” è il presidente della C.M. Esino Frasassi a parlare, Fabrizio Giuliani “che si snoda in cinque sedi, una per provincia.



Il via – ricorda - alla presenza di numerose autorità civili, militari e religiose il 1° agosto a Fiastra. La conclusione il 16 novembre all’abbazia di Sant’Elena a Serra San Quirico. Prossimo appuntamento con la manifestazione – sottolinea – dal 14 al 24 agosto nell’abbazia di San Michele Arcangelo, Borgo Pace, Lamoli (PU), con il taglio del nastro alle ore 18 di giovedì 14 agosto ed orario di apertura quotidiano dalle ore 10 alle 18, proprio per garantire massima fruibilità ad un pubblico che, abbiamo constatato, è composto da visitatori di ogni età ma anche da appassionati d’arte e cultori del monachesimo”. “La Regione Marche” sono parole di Costanza Costanzi, coordinatrice scientifica di questo riuscito programma “ha avviato un progetto di rilevanza regionale Il Monachesimo nelle Marche. Viaggio alle radici della civiltà europea”, volto a sottolineare la presenza di comuni elementi artistici, culturali, e ambientali, afferenti al fenomeno del monachesimo benedettino, diffuso a ’macchia di leopardo nel nostro territorio. Tra le iniziative finalizzate alla valorizzazione dei luoghi e del patrimonio storico, artistico e architettonico delle comunità monastiche marchigiane c’è questa mostra didattico - fotografica a regia regionale, strutturata sul modello dei tematismi ideati per la mostra e arricchita da un ampio apparato illustrativo.



A successivo corredo e compendio la pubblicazione Il Monachesimo nelle Marche – Segni e suggestioni, che si pone quale corollario ed integrazione dell’iniziativa espositiva, a cui fornisce approfondimenti e particolarità, notizie e suggestioni: una sorta di breve ‘catalogo’, che la Regione Marche mette volentieri a disposizione del turista, del visitatore, del cittadino, per invitarlo a compiere un sorprendente viaggio tra spiritualità, arte, storia e paesaggio delle Marche”. Il commento della Costanzi, indica la portata e valenza di questa ennesima opportunità culturale promossa dalla Regione Marche e realizzata dalla Comunità Montana Esino-Frasassi. “Appuntamento con la storia e la cultura della nostra terra” evidenzia il presidente della C.M. Esino Frasassi, “articolato su più tappe espositive in grado di ricostruire il passato nei territori in cui questa realtà è ancora profondamente viva e si rivela ai nostri occhi portatrice di straordinari valori d’attualità.



Il percorso dopo l’esordio nell’Abbazia di Santa Maria di Chiaravalle di Fiastra, prevede, come prossima sede, l’Abbazia di San Michele Arcangelo di Borgo Pace, poi l’Abbazia dei Santi Ruffino e Vitale (Amandola, FM, dal 1° al 12 settembre), l’Abbazia di Santa Maria della Rocca (Offida, AP, dal 27 settembre al 19 ottobre) ed infine l’Abbazia di Sant’Elena (Serra San Quirico, AN, dal 25 ottobre al 16 novembre). I contenuti della mostra – termina Giuliani - di carattere didattico e corredata da un ricco apparato fotografico, sono stati curati dal Servizio Cultura della Regione Marche con il coordinamento scientifico, come detto della dottoressa Costanza Costanzi. Lavoro a più mani suddiviso in sei sezioni espositive, che mette a fuoco i molteplici aspetti del fenomeno del monachesimo: le antiche origini e la derivazione orientale, la regola e la vita nei monasteri, il rapporto con la natura e il paesaggio, la ricchezza delle forme architettoniche e degli apparati scultorei, la tradizione degli amanuensi e gli scriptoria, l’iconografia dei tanti santi benedettini della nostra regione ed, infine, la ricca tradizione monastica femminile”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-08-2008 alle 01:01 sul giornale del 12 agosto 2008 - 1503 letture

In questo articolo si parla di attualità, comunità montana esino frasassi, abbadiadifiastra





logoEV