Bagarre in Consiglio: il presidente scrive al Prefetto e alla Procura

2' di lettura 28/08/2008 - Quanto è accaduto nella seduta consiliare di martedì scorso, con alcuni consiglieri di minoranza che cercavano in ogni modo di impedire il regolare svolgimento dell\'adunanza urlando a più riprese in aula con il megafono ed ignorando i miei richiami formali, rappresenta un fatto di assoluta gravità.

Per questo oggi (ieri ndr) stesso, nell\'adempimento di un mio preciso dovere istituzionale, ho inviato una nota informativa al Prefetto e all\'Autorità Giudiziaria, anche in relazione al disposto degli articoli del Codice Penale 338 (violazione o minaccia ad un corpo amministrativo) e 342 (offesa all\'onore e al prestigio di un corpo amministrativo).

Non c\'è nulla che possa giustificare quanto è accaduto. Non certamente l\'inversione di alcuni punti all\'ordine del giorno, fattispecie prevista dal regolamento e spesso utilizzata in aula. La maggioranza ha motivato la richiesta di inversione con il fatto che le questioni sollevate nelle mozioni presentate dalla minoranza potevano tranquillamente ed in modo approfondito essere discusse durante l\'esame del Piano Cervellati.


Quello che è accaduto non può essere qualificato come semplice ostruzionismo verbale. Infatti il comportamento tenuto da alcuni consiglieri di opposizione è qualcosa di diverso e di più grave. Si tratta di molestia e disturbo arrecati all\'esercizio delle funzioni di un organo istituzionale, avvenute con modalità che si pongono in assoluto contrasto con le regole e le norme che disciplinano l\'attività del Consiglio Comunale. Non era mai accaduto niente di simile a Senigallia. Per questo sono molto preoccupato per la funzionalità del Consiglio. Se continuano questi comportamenti si rischia davvero la paralisi amministrativa. Personalmente sono il primo ad augurarmi che si torni alla normalità.


Per questo mi attiverò affinchè si ristabiliscano prima possibile le condizioni minime per la funzionalità dell\'organo consiliare. Del resto è questo il mio ruolo. Se mi accorgessi di essere io il problema, non esiterei a farmi da parte. La cosa davvero importante a questo punto è che il Consiglio Comunale torni a lavorare all\'insegna di un dibattito democratico, che a volte può anche essere aspro, e del civile confronto delle idee e delle proposte.



da Silvano Paradisi
presidente Consiglio Comunale




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-08-2008 alle 01:01 sul giornale del 28 agosto 2008 - 7241 letture

In questo articolo si parla di politica, piano cervellati, silvano paradisi, consigliio comunale





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