Sardella (PD): Senigallia ha bisogno di buon senso

pd 30/08/2008 - Sono giorni difficili per la politica senigalliese; l’irrazionalità, l’interesse di parte, la faziosità, hanno preso il sopravvento sulla
razionalità, sulla necessità suprema di guardare innanzitutto al bene della città, ad una politica che getti le basi per costruire la città del futuro, non solo da un punto di vista urbanistico, quanto ancor più sotto il profilo del tessuto sociale.

Le innumerevoli prese di posizione, le polemiche infinite e gratuite, lo spettacolo poco edificante e poco gratificante offerto dal Consiglio Comunale di martedì scorso non inducono all’ottimismo. Le minoranze, anziché collaborare in maniera critica all’elaborazione di un piano di fondamentale importanza per la Senigallia del futuro, si sono limitate a fare bagarre, ad innalzare i toni, ad impedire il regolare svolgimento del Consiglio, quando non anche ad insultare. Induce alla riflessione anche il comportamento di alcuni settori della maggioranza, cui se non altro va riconosciuta l’attenuante della provocazione, sistematica e certamente eccessiva, dell’opposizione. In tutto questo una pratica di siffatta importanza, come lo è il piano Cervellati, una pratica, che va ribadito, fornisce delle risposte alla pianificazione urbanistica della Senigallia che verrà, è stato approvata, senza la possibilità di discutere emendamenti migliorativi, in pochi minuti.


Ho l’impressione che ciascuna parte politica, in quanto successo, abbia la propria porzione di responsabilità; il vortice degli interessi di parte e degli interessi elettorali affonda con se una fondamentale regola della convivenza civile: la regola del buon senso. Di buon senso Senigallia ed i senigalliesi hanno un enorme bisogno. Con questo buon senso il partito democratico, ed i cittadini tutti, potranno e dovranno offrire ogni opportuno contributo per migliorare, ove possibile, il piano del centro storico. La destinazione di Piazza Simoncelli non è un tabù, ed anzi il partito democratico, all’interno del gruppo di lavoro in materia urbanistica, ha già espresso orientamento contrario all’edificabilità della piazza. Si tratta di un indicazione che contribuisce a fare chiarezza. Le questioni relative al rione porto ed alla destinazione di Palazzo Gherardi (per il quale, ad onor del vero, il piano non parla di vendita), potranno anch’esse essere oggetto di un più approfondito dibattito; dibattito che il partito democratico affronterà già dalla prossima Unione Comunale, convocata per il quattro di settembre. In questa fase è essenziale che dalla sistematica protesta si passi alla lungimirante proposta. L’abbandono del PD da parte di Andrea Bacchiocchi, che mi rammarica in maniera particolare, certamente deve far riflettere; è sintomatico di un disagio di cui il PD non può non tener conto. Il partito democratico, che è la risposta ad una pressante richiesta di unità, è nato per unire; i tanti riformismi del centro sinistra, le diverse sensibilità. Per questo non può che non essere un partito eterogenee in cui convivono molteplici opinioni. Questa è la ricchezza culturale del PD.


Di certo le modalità delle primarie di ottobre, con l’errore delle liste bloccate, non hanno reso felice la nascita del PD; ma si tratta forse del miglior compromesso possibile per quella fase storica. D’altro canto credo che ogni polemica, ogni distinguo, ogni critica, potrebbe edovrebbe trovare, in primarie vere, aperte e partecipate, con molteplici candidature, la risposta migliore. Solo con primarie di questo tipo, realmente aperte, la scelta di non misurarsi nel partito ma all’esterno di esso apparirà come chiaramente strumentale a ben diversi fini politico - elettorali. Ora come non mai il PD deve offrire, in maniera trasparente, le proprie motivazioni, esprimere, con le opere e con l’esempio, l’ambizione di costruire un futuro migliore, più equo e più solidale, per tutta la città, per le frazioni, per i rioni, per i senigalliesi. E’ una sfida a cui non ci sottrarremo, perché il futuro è davanti a noi. Sta a noi operare per renderlo migliore.


da Simeone Sardella
Presidente Unione Comunale PD




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-08-2008 alle 01:01 sul giornale del 30 agosto 2008 - 8000 letture

In questo articolo si parla di politica, partito democratico, simeone sardella


Scusi ma il richiamo al buon senso suona proprio \"fesso\". Posporre la discussione di 5 mozioni (4 delle quali presentate da chi non è più in Giunta ma ha partecipato alla vittoria della maggioranza) all\'approvazione del Piano non è un po\' come amputare l\'arto prima di vedere le radiografie ? Sarebbe di buon senso ? Un cenno di risposta, già che ci sono, all\'assessore Mangialardi: non alcuni esponenti della minoranza ma la minoranza tutta, inclusi, ripeto alcuni ex maggioranza hanno reagito alla gestione poco di \"buon senso\" del Consiglio dell\'altro ieri.<br />

Scusate.<br />
ma che state dicendo.<br />
Ma chi cavolo è Cervellati, chi l\'ha chiamato , chi lo paga ???<br />
Ripropongo l\'intervento di ieri, rende l\'idea.<br />
Uccidere Senigallia.<br />
Perchè ?<br />
Ci sono nato, era una cosa diversa.<br />
Chi vi vota ??<br />
Mandate via sta gente che viene da fuori, questi estranei.<br />
Tutti quelli di Senigallia sanno che nel nostro piccolo centro servono spazi, non cemento.<br />
Piazza Simoncelli arredo urbano, verde e panchine.<br />
Via quelle oscene orrende maledette giostre dai giardini pubblici e curare il verde.<br />
Curare la coservazione dell\'esistente e fare parcheggi, anche sotteranei fuori dalle mura.<br />
Spero che qualcuno pagherà per lo scempio che state per fare e per quello fatto<br />
Cè della pazzia

medicus

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elettore del PD

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Abbi pazienza, Simeone... Ma se tutto il PD è già d\'accordo per la non edificabilità di piazza Simoncelli e chissà - magari - anche per la non sopraelevazione dei palazzi del corso (altra evidente boiata del piano cervellati) ti chiedo:<br />
<br />
1) perché non accogliere subito le mozioni?<br />
2) tutta questa storia, non è che è stata fatta per consentire l\'edificabilità del rione Porto e - fuori le mura, dunque fuori dal centro storico - di via Baroccio e, a pensarla male, anche per una vendita spedita di palazzo Gherardi? <br />
<br />
Il dubbio sorge legittimo e la politica ha il dovere di rispondere. Anche perché la notizia di oggi di un ulteriore complesso residenziale-turistico alle ex- Colonie Enel con tanto di privatizzazione della spiaggia, ottenuta grazie allo spostamento della strada a ridosso della ferrovia, non è che rassicuri più di tanto...<br />
<br />
Come la volete ridurre, questa città?<br />

\"L’irrazionalità, l’interesse di parte, la faziosità, hanno preso il sopravvento sulla<br />
razionalità\"<br />
\"Ho l’impressione che ciascuna parte politica, in quanto successo, abbia la propria porzione di responsabilità.\"<br />
\"...perché il futuro è davanti a noi\"<br />
<br />
Se volessi fare il sofisticato direi: parler pour ne rien dire...

L\'intervento di Simeone cerca di smorzare i tomi e di ricostruire un clima politico più tranquillo, ma paga il limite del peccato originale del PD. L\'eterogeneità delle culture politiche può essere un valore, ma anche -e purtroppo questo è il caso- un limite invalicabile. Sta nel nostro DNA. Quando poi si passa alla tutela di interessi meno etici, allora il discorso diventa anche più complicato.<br />
Quindi tentativo lodevole, ma quando si cerca di accontentare tutti, di solito si ottiene l\'esatto contrario.<br />
La prof. ha ragione. Se ora tutti dicono di essere d\'accordo su certi punti fondamentali, che senso aveva portare la polemica fino al calor bianco? Adesso sembra che siano tutti d\'accordo per non toccare la piazza. Magari. Tutti - o quasi- d\'accordo per non vendere palazzo Gherardi. Magari.<br />
Si pone il problema del rione Porto. Occhi aperti. Passata la bufera, il nostro spirito fatalista accetterà il fatto compiuto? Cara Paradisi, lo spostamento del lungomare dietro i palazzi all\'ex Enel per creare una zona verde davanti agli hotel 5 stelle, alle spa e agli appartamenti per ricchi era già da anni nel progetto originale. Se restasse una passeggiata per tutti, perchè no? Se diventa il giardino privato dei relais di lusso suddetti, bisogna scendere in piazza con il MC. E due parole sul palazzone di sette piani alla sacelit che si vuole spacciare come il nipotino del Grand Hotel di Rimini vogliamo dirle? <br />
Mi unisco alla sua domanda finale.

Il nipotino del Grang Hotel? Per esempio, potremmo domandarci chi è Piscitelli, l\'architetto co-firmatario del progetto con Portoghesi che - come senpre accade con i \"maestri storici\", soprattutto quelli vicini all\'ottantina - sì e no gli avrà dato una occhiata. <br />
<br />
A me pare che l\'architetto Piscitelli fosse quello - ma posso sbagliare - che anni fa\' (più o meno nel 1993) avrebbe dovuto progettare, o aveva progettato, l\'Extramarket, l\'area commerciale di Ancona che portò alla condanna per tangenti di un po\' di politici marchigiani e non. Indubbiamente un\'opera di una certa consistenza. Dopo di che, però, non ho idea di quali progetti si sia occupato. Ha una qualche carica all\'Ordine (Michele direbbe: \"Corporazione\") degli Architetti, ma non credo conti per giudicare le sue caratteristiche progettuali. Non sono a conoscenza di sue pubblicazioni. O, almeno. Google non dà alcun risultato. Magari ce l\'ha.<br />
<br />
Insomma, un po\' di chiarimenti, anche in questo caso, non guasterebbero. Così, tanto per giocare al gioco della trasparenza... I curriculum, del resto, sono pubblici e di aree Sacelit-Italcementi ce n\'è una sola. Direi che i piedi di piombo dovrebbero essere la regola.<br />
<br />
E poi, non lo nego, mi piacerebbe pure che da qualche parte fosse scritto che la destinazione d\'uso del nipotino del Grand Hotel non cambierà vita natural durante. Così, tanto per tranquillizzare un po\' tutti su quei 40metri quadrati di ogni \"camera\" che assomigliano tanto, troppo, alla misura ideale per un bilocale...

P.S. Che tu sappia, Renato, la complanare sbuca proprio dietro i costruendi alberghi e appartamenti extralusso delle colonie Enel?

Se\"m\"pre... Oggi non è giornata. Forse è meglio che vado a fare un tuffo! :-(

Questa è la prova che il pd è stata un\'operazione di facciata per salvare il centro sinistra; non è nulla di nuovo, solo la fusione tra ds e margherita come ha detto anche Bachiocchi; peccato per l\'occasione persa.<br />
Tuttavia a giocar così e a prendere in giro i cittadini-elettori si rischia grosso.<br />
Il cambiamento serve nei fatti non nelle parole delle stesse persone.

Anonimo

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Anonimo

http://it.youtube.com/watch?v=pqPeDW9dQPk<br />
A questo indirizzo potete vedere il video di quanto accaduto.<br />
E\' interessante notare come al minuto 1.55 il sindaco si avvicini ad un banco blaterando qualcosa sulla democrazia e sulle interviste.

Monfoco

Caro Sardella,apprezzo il tono pacato ed il tuo buon senso ma nel caso specifico,rivolgersi ad entrambe le parti vuol dire favorire quella che, senza se e senza ma,è da condannare,ossia la maggioranza consiliare che con la brutale applicazione del sistema democratico di sovietica memoria, ma gli ex PC non meravigliano quanto invece le margheritine ex DC,pretendono anche di passare per vittime delle violenze altrui.Evidentemente non si accontenano di propugnare il più grave, il più indecente e scandaloso \"sacco\" urbanistico di Senigallia ma vogliono anche che venga digerito in silenzio.Il bello che il sindaco,con bella faccia tosta,chiamava fascisti e squadristi chi ,in quel momento,rischiava di essere malmenato.<br />
La norma ed il buon senso dicono che le mozioni presentate su un argomento,devono essere svolte prima della votazione riguardante l\'argomento stesso,altrimenti a che servirebbero? Quando negli anni settanta il gruppo di minoranza DC a bocca di Bertolini,attuale paladino del piano Cervellati, svolgeva prolissi interventi su problemi urbanistici,\"menando il can per l\'aia\" tanto da rasentare il boicottaggio e costringendo i consiglieri a rincasare alle prime luci del mattino,quel galantuomo di sindaco d\'allora,Orciari si faceva garante dell\'osservanza delle regole democratiche anche quando venivano più o meno furbescamente sfruttate.<br />
Caro Sardella questa amministrazione non sa nemmeno cos\'è la democrazia.

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Anonimo

non è il sindaco, ma una consigliera, mi sembra si chiami Ramazzotti Ilaria

Caro Simeone,<br />
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comprendo lo scopo che ti ha spinto a scrivere il comunicato ma, parlo ovviamente per me, nel sottoscritto ha contribuito solo a confermare una cosa: nel pd locale, specchio di quello nazionale, regna sovrana la confusione.<br />
<br />
Vado per ordine.<br />
<br />
Tu scrivi \"...Le minoranze, anziché collaborare in maniera critica all’elaborazione di un piano di fondamentale importanza per la Senigallia del futuro, si sono limitate a fare bagarre, ad innalzare i toni, ad impedire il regolare svolgimento del Consiglio...\": di fatto chi ha impedito il regolare svolgimento dei lavori è stata la richiesta di invertire l\'o.d.g. avanzata e votata dalla maggioranza e quindi dal PD.<br />
<br />
\"In tutto questo una pratica di siffatta importanza, come lo è il piano Cervellati, una pratica, che va ribadito, fornisce delle risposte alla pianificazione urbanistica della Senigallia che verrà, è stato approvata, senza la possibilità di discutere emendamenti migliorativi, in pochi minuti\": chi ha impedito la discussione delle mozioni al Piano, per il motivo sopra detto, è stata la maggioranza e quindi il PD.<br />
<br />
Se poi il PD è concorde a rivedere la destinazione di piazza Simoncelli e come altri punti del Piano, come da te scritto, mi chiedo perchè allora si è impedita la discussione di mozioni che andavano in tale direzione? perchè forse la maggioranza non era sicura dei numeri?<br />
<br />
Mi risponderai \"questi punti si possono modificare più avanti\" ok, ma se per caso il Consiglio non li votasse l\'unica cosa certa è che Senigallia si ritrova quel piano senza modifiche; magari se quelle modifiche fossero state discusse martedì sarebbero passate..... a danno di qualche \"vortice degli interessi di parte e degli interessi elettorali\".<br />
<br />
Su una cosa infatti hai ragione: \"l\'interesse di parte\" che pervade la politica locale.<br />
<br />
buona giornata<br />

No, non lo dice il sindaco, che è troppo distante e si sente troppo chiaramente: è una voce fuori campo nelle vicinanze di Conti, e la voce è pure diversa da quella della Angeloni

miseno libero

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Caro Sardella, la politica degli ultimi anni è esattamente questa. Così non fosse Prodi sarebbe ancora al governo. Ma la colpa, se di colpa si può parlare, non è di qualcuno in particolare, ma di tutti. Si ricordi che uno dei pochi partiti a crescere in voti è la Lega, e, curioso ma vero, la Lega è il più vecchio dei partiti che oggi fanno parte della politica italiana. Ma la Lega è anche un partito che si radica nel territorio, che amministra centinaia di realtà locali e che, al di là delle Borgheziate, ascolta la gente.<br />
Il Partito Democratico, e se lo lasci dire da uno che ci ha creduto fin dall\'inizio ma che adesso ha parecchie perplessità, è tutt\'altro rispetto a quella forma di gestione politica. Il PD assomiglia molto di più alla vecchia DC delle correnti, senza però avere di quella, la capacità di attraversare la società e di percepirne le esigenze. Visto da qui sembra solo un contenitore di singoli interessi, in cui si scontrano visioni personalistiche, finalizzate alla conservazione del \"potere\" da parte dei singoli esponenti.<br />
Mi creda, se il PD non recupera quelle radici che erano del vecchio PCI e della altrettanto vetusta DC, e non recupera il dialogo con le persone, la gente, noi il Berlusconi ce lo terremo vita natural durante.

Aderente al Pd

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Credo anch\'io che il punto sia questo. Credo anche che un sindaco \"decisionista\", com\'è la nostra sindaca, sia un fatto positivo. <br />
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Il problema del rispetto della democrazia però esiste e nasce, a mio avviso, quando viene meno quel sistema di contrappesi che può impedire l\'eventuale deriva che dal decisionismo conduce alla \"dittatura\". E il sistema viene meno quando controllori e controllati sono le stesse persone (per esempio, nel nostro piccolo Volpini che è al tempo stesso assessore e segretario del PD) e/o quando il pluralismo delle idee non trova sbocco nelle rappresentanze istituzionali. Così come l\'hanno voluto far nascere (a suon di colpi di mano: persino per la scelta dei componenti dell\'assemblea provinciale, che non conta un piffero, si sono visti colpi bassi di ogni tipo) il PD è diventato un club ristretto di compagni di merenda. Ogni dissonanza è vista come pericolosa congiura. Ogni veicolo di raccolta voti \"di interesse\", curato oltre ogni limite di decenza. Il tutto perché serpeggia la paura di perdere potere e poltrone, dopo la batosta elettorale che c\'è stata pure nelle Marche e a Senigallia, checché abbiano detto i capoccia: per esempio, il 20% degli elettori dell\'Ulivo non è andato a votare e senza i voti sottratti alla sinistra, la vittoria del PD sul PDL a livello regionale ci sarebbe stata solo per qualche decina di voti (e siamo una regione \"rossa\"...!). <br />
<br />
Come ha scritto Andreatta, questo PD raccoglie il peggio del PCI e il peggio della DC. Il progetto iniziale mi pare dovesse portare a ben altro...

Se non sbaglio c\'è stata da parte del pd tutta una campagna elettorale giocata su questo argomento della novità, della rottura col passato, del \"voler liberare nuove energie\".<br />
Invece è stata una colossale presa in giro; il solo intento era quello di non far affondare il centro sinistra che già barcollava.<br />
Spero che l\'operazione del pdl riesca meglio; forse se il pd non avesse forzato i tempi imponendo dall\'alto la fusione le cose potevano andare leggermente meglio, ammesso che volessero davvero innovare la scena politica, cosa della quale dubito fortemente.

Gabriel non ho capito, il Pd secondo te è:<br />
<br />
1- un\' operazione di facciata per salvare il centro sinistra<br />
2- un\'operazione per far affondare il centro sinistra<br />
<br />
ti rinnovo la domanda, che cos\'è il pdl?<br />

Sono daccordo al 100 x 100, ma non mi sembra che si cerchi questo recupero, a me sembra che i politici cerchino solo i voti per restare a galla, per occupare la poltrona, per \"comandare\", per essere riconosciuti per la strada come persone \"importanti\", \"influenti\", come quelle \"che contano\". A proposito del successo della lega , al contrario, la base, il popolo, ha la possibilità di dire la sua perchè viene ascoltata nei propri interessi. Qui invece le decisioni le prendono 2 o 3 persone e tutti gli altri devono obbedire

Mozione ed emendamento non sono la stessa cosa. E quando si fa un colpo di mano, sarebbe più onesto ammetterlo. <br />
<br />
Che il tentativo fosse quello di non far discutere il piano da parte dei \"dissudenti\" è, poi, tutto da dimostrare. E perché mai avrebbero voluto impedirne la discussione se le mozioni erano già pronte e scritte? Questa interpretazione è solo un\'altra botta di anti-democrazia... <br />
<br />
Tra l\'altro, facendo passare il Piano con l\'appoggio di Monachesi non è che avete fatto una gran bella figura. Come dire: \"Pur di farlo passare in quattro e quattr\'otto\" (chissà perché, poi...) \"do corda pure a chi chiede indecenti strutture sulla spiaggia, alla faccia di Ceresoni...\". <b>E\' un cambio di maggioranza</b>, gente. Come lo giustificate? Dov\'è l\'urgenza \"civica\"?

Il pd come ho scritto nel primo commento è stata un\'operazione di facciata per salvare il centro sinistra che rischiava di affondare.<br />
Il pdl è un partito che sta nascendo in modo diverso da come è nato il pd, con più calma e più ponderazione, cercando di rispettare le tradizioni dei partiti che lo compongono e cercando di capire bene quali siano (perchè ci sono) i valori comuni.<br />
Nel pd la fretta ha portato invece tanta confusione, specie tra le file della margherita che mi sembra sia stata leggermente schiacchiata in questa operazione.<br />
Peccato per l\'occasione persa

Il sindaco vince in consiglio ma perde in città. La bella faccettina comincia a non convincere più nessuno. Tyson Volpini, così come è stato rinominato Volpini fa vedere di che pasta è fatto: a me sembrava più fatto e basta.<br />
Ceresoni, il difensore della democrazia dimostra ormai di essere arrivato alla frutta. Solo più che mai può solo pensare di riposare all\'ambra dei palazzi che ha lasciato autorizzare in continuazione da quando è passaro dall\'opposizione al governo. Chissà se agli scout o a scuola insegna a \"mettergliela nel di dietro\" come dice ai suoi due sciatti consiglieri verdognosi?<br />
Per ultimo Sardella: ha riletto quello che ha scritto ed ha riflettuto su quello che conta Lei in questa riedizione della cosa 2-3-4-5-6-7 (come tanti ho perso il conto).

Hai ragione. E\' proprio lei: ho riascoltato il video. E\' la consigliera che va a rintuzzare Cicconi Massi intanto che gli altri trattengono Tyson Volpini. <br />
<br />
E\' la consigliera che per entrare in consiglio ha fatto \"carte false\", come si dice. Riuscendo a convincere (e far convincere) Chiappetti, noto galantuomo, che era davanti a lei e che doveva subentrare quando Campanile è andato a fare l\'assessore, a dimettersi.<br />
<br />
Insomma, è una \"rampante yes-woman\", nonostante la manciata di voti che l\'hanno portata in Consiglio. Difatti, già s\'è fatta nominare vice-capogruppo...<br />

miseno libero

Ognuno di noi può avere la propria visione delle cose e il bello della democrazia è questo. Sicuramente il PD è nato prematuro e i genitori<br />
non vodevano di buona salute, per cui il nascituro ha delle evidenti difficoltà. Ma parlare di tradizioni di valori comuni nel PDL mi sembra troppo.In una politica cosi\' \"personalizzata\" le basi culturali di una condivizione ideologica sono pure fantasie. Tutti hanno i propri problemi, ma parlare di partiti in maniera classica mi sembra improprio , prima si veniva da tradizioni storiche con tutte le distorsini ed equililibri anche imposti da situazioni sovra-nazionali, una parvenza di confronto democratico si intravedeva, anche i congressi potevano lasciare qualche dubbio (a volte tanti). Ora c\'è il 1°partito in Italia, dove i congressi non si fanno più da decenni,la dilettica è vista come debolezza il pensiero unico come virtu\'. Non mi preoccupa come si chiami o chi lo voti, ma nutro perplessità per la forma in se.<br />

Dai, Miseno Libero, registrati... mi sono stancato di sconsigliare i tuoi commenti! :-)

Quello che è certo in tutto lo scenario politico italiano è come sarà ed anzi è più facile trovare convergenze all\'interno del pdl che del pd; del resto in questi termini si spiegano le continue perdite che il partito democratico subisce a livello nazionale e locale.<br />
Ma ad analizzare bene la situazione i ds hanno trasfuso i loro problemi all\'interno del pd, perchè già allora iniziavano a staccarsi fette importanti del partito (vedi Mussi).<br />
Più che di salvare l\'Italia le campagne piddine dovrebbero parlare di salvare loro stessi.