Senigallia: altra rapina in città

David Nahamias 15/09/2008 - Non c’è pace per il noto gioielliere senigalliese David Nahamias, titolare di diversi punti vendita in corso II Giugno.

Dopo i furti e le rapine subite all’ìnterno delle sue gioiellerie nei mesi scorsi, stavolta nel mirino dei malviventi è finito direttamente il commerciante 33enne. Sabato sera David è stato rapinato da due uomini a volto coperto, scappati subito dopo in sella ad uno scooter. Erano circa le 20.30 quando il gioielliere, che aveva da poco abbassato le saracinesche dei suoi due negozi e dell’atelier orafo di cui è contitolare insieme all’orafo Fulvio Bagna, si stava recando verso la sua automobile parcheggiata in piazza Simoncelli. Proprio qui, in pieno centro storico, il giovane è stato avvicinato da due individui con il volto nascosto da due caschi integrali.

Uno dei due ha quindi estratto una pistola e, tenendo sotto mira il gioielliere, l’altro gli ha strappato dal polso l’orologio che indossava. Si tratta di un Audemar Piguet Royal del valore di circa 25.000 euro. Nel tentativo di scongiurare la rapina ed attirare magari l’attenzione di qualche passante, David, che era da solo, si è anche gettato a terra chiedendo aiuto. Una mossa che ha subito fatto scappare i due rapinatori che sono saltati in sella ad uno scooter Aprilia Scarabeo. Sul posto è intervenuta una volante del Commissariato di Senigallia che ha soccorso il gioielliere che comunque, a parte lo spavento, non ha riportato ferite. Le indagini sono ora in corso. Meno di un mese fa, il 18 agosto, David aveva subito un’altra rapina, all’interno della gioielleria in corso II Giugno.

Un uomo, che indossava una divisa da postino, si era avvicinato al bancone e dopo aver estratto una pistola, aveva intimato a David di aprire la cassaforte contenente i preziosi. Il bottino in quel caso fu di 100 mila euro. Altri due furti poi erano stati messi a segno nel mese di aprile e di settembre dello scorso anno per un bottino totale, in gioielli, di 50 mila euro.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 15 settembre 2008 - 1144 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli, senigallia, david nahamias


Io non ho ancora capito se Senigallia è diventata davvero una città pericolosa (proporzionalmente alle sue dimensioni) come tutte le altre o se la stampa locale punta a spaventarci con articoli come questi.<br />
<br />
Cosa devo pensare?

ANONIMO

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Puoi pensare che c\'è stata una rapina in gioielleria, che anche stavolta era vestito da postino (comincerei a preoccuparmi delle reazioni delle persone se fossi un postino che consegna una lettera raccomandata a casa...), e che per fortuna anche stavolta nessuno s\'è fatto nulla.<br />
Ah, e che il tutto è avvenuto in centro storico nella zona maggiormente frequentata dalla cittadinanza e anche maggiormente girare dalle forze dell\'odine, nelle vicinanze di uno dei locali di punta, e non in una qualsiasi periferia o zone limitrofe.<br />
E dal pezzo scritto non sembra che qualcuno si sia accorto di nulla: quindi conto sulla \"sagacia\" del rapinatore, piuttosto che per un moto comune di pensiero del tipo \"..non sono c@##i miei\", o dal fatto che vedere in mano ad una persona una pistola non spinge molti ad agire.<br />
A questo punto consiglio a David un metaldetector, come già fanno da altre parti: gli costa di meno.

A parte tutte le varie considerazioni sul fatto e sui fatti (rapine varie) in questione, che pure dovrebbero far riflettere soprattutto le forze dell\'ordine, la mia simpatia per il giovane David.<br />
Se la merita tutta per quello che ha fin\' quì passato.<br />
E per la meravigliosa Ape a 4 posti.

invece di incolpare a priori gli extracomunitari...a me vengono dei dubbi al contrario...<br />
Stanca dei luoghi comuni

Incauto...visti i precedenti io avrei optsto per uno swatch.

pietro

Commento sconsigliato, leggilo comunque