Salva la Parrocchia delle Grazie

chiesa delle grazie 29/09/2008 - La chiesa delle Grazie, anche senza un parroco, resterà aperta. Salva anche l\'attività parrochiale.

La notizia, che fa tirare un sospiro di sollievo ai tanti fedeli di una delle parrocchie più numerose della diocesi di Senigallia, arriva dopo la riunione del Consiglio Pastorale della parrocchia, curata da don Luciano Luciano Guerri e presieduta dal vescovo mons. Giuseppe Orlandoni. Dal 1° settembre infatti tutti e tre i frati che da sempre risiedevano all\'interno degli edifici annessi alla chiesa delle Grazie e che si occupavano della parrocchia, hanno lasciato la chiesa. Con la partenza dei frati si è interrotta una tradizione secolare dato che furano i Della Rovere ad aprire le porte della chiesa delle Grazie ai Frati Minori nel 1400. Ma l\'attività religiosa prosegue.


Dal vertice religioso dei giorni scorsi è scaturita la nuova organizzazione della vita parrocchiale. Padre Quinto del convento dei frati minori di Ostra Vetere è stato nominato amministratore ad interim con il compito di gestire la parrocchia fino alla fine di ottobre, in attesa che il vescovo nomini un nuovo parroco. Nel frattempo è già stata organizzata l\'attività religiosa per i prossimi mesi. In particolare i genitori dei bambini e dei ragazzi della parrocchia sono stati rassicurati. Il catechismo infatti inizierà regolarmente sabato 11 ottobre per i bambini delle elementari e i ragazzi delle medie mentre il lavoro di amministrazione e contabile così come quello della manutenzione della chiesa è stato affidato a vari laici, tutti ovviamente parrocchiani, che hanno messo a servizio della Chiesa delle Grazie il proprio tempo e la propria disponibilità. Compromesso almeno momentaneamente trovato anche per la celebrazione delle messe, questione tanto cara ai fedeli delle Grazie.


Padre Quinto assicurerà la sua presenza per la celebrazione di tre messe la domenica, alle ore 9, alle 11 e alle, e di tre altre liturgie nei giorni feriali, il martedì, il giovedì e il sabato alle 18. L\'auspicio di tutti i parrocchiani, che in questo momento si sono ancor stretti in comunità per la sopravvivenza della parrocchia, è naturalmente quello che il vescovo nomini al più presto un sacerdote che diventi il nuovo punto di riferimento della Chiesa delle Grazie.






Questo è un articolo pubblicato il 29-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 29 settembre 2008 - 3335 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, chiesa delle grazie


E sempre meglio di una moschea