Traliccio delle Saline: in attesa del responso del TAR sulla sospensiva

2' di lettura 06/11/2008 - \"Sono più di 500 i cittadini che nei due comitati combattono contro i 5 colossi Wind, Nokia, Vodafone, Tim, Tre. Il Comune dovrebbe schierarsi dalla parte dei cittadini, non difendere i 5 colossi telefonici\". Ha detto Roberto Paradisi, avvocato del comitato dei residenti e del comitato dei genitori dei pattinatori.

Ieri mattina il TAR ha preso in esame la sospensiva presentata dal comitato che intende fermare l\'attivazione dei ripetitori del traliccio e per la mattinata di mercoledì è attesa la risposta.

La difesa ha presentato una memoria difensiva da cui si è venuti a sapere che il ripetitore Wind è già attivo. Assime alla memoria la difesa ha presentato il referto dell\'ARPAM, opportunamente chiamata, che attesta che le emissioni elettromagnetiche sono sotto i limiti di legge.

\"Troppo facile chiamare l\'ARPAM e poi regolare le emissioni. Con uno solo dei quattro ripetitori previsti attivo è ovvio che le emissioni siano più basse - spiega Paradisi - il comitato chiamerà i propri tecnici e lo farà in un\'orario a sorpresa\".

\"C\'è una legge regionale che non permette l\'installazione di antenne nei parchi urbani, ma il Comune ha fatto una variazioni di destinazione d\'uso per pochi metri quadrati attorno al traliccio, rendendola zona per servizi tecnologici - spiega Fabrizio Marcantoni - durante il mio mandato un professore della Bocconi aveva steso un piano per l\'istallazione delocalizzata delle antenne di telefonia mobile che avrebbe richiesto un costo maggiore di installazione per le compagnie telefoniche ma avrebbe tutelato la salute dei cittadini. Oggi il piano è sparito.
Il Comune incasserà 240.000€ ogni anno dai quattro gestori telefonici
\".

Lapidari i commenti degli esponenti del comitato. Anna Soldano: \"Non è una presa di posizione politica: è solo una questione della pista di pattinaggio e dell\'antenna. I ragazzi vanno lì per allenarsi non per ammalarsi\". Fabiano Pierfederici: \"E\' una presa in giro sulla salute della gente\".






Questo è un articolo pubblicato il 06-11-2008 alle 01:01 sul giornale del 05 novembre 2008 - 3639 letture

In questo articolo si parla di roberto paradisi, attualità, michele pinto, antenne, fabrizio marcantoni, traliccio


Sarò pedante (sicuramente)ma ripropongo la mia idea: liberiamo Senigallia da tutte le antenne , <br />
Basta con l\'ipocrisia di \"non voglio l\'antenna vicino a casa ma voglio usare sempre il telefonino\"<br />
\"SENZA TELEFONINO SI PUO\'\".<br />
Le controindicazioni sono più tranquillità, più salute e più soldi in tasca.<br />

Paolo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Purtroppo è impossibile, a meno di una catastrofe mondiale come accade nei film, il progresso non permette di tornare indietro ... Peccato era una bella idea ;-)

Per mia colpa non mi sono mai addentrato nella questione e, non essendo un esperto del settore, mi sono limitato ad ascoltare le ragioni degli uni e degli altri. Ma l\'estrema sintesi di Michele m\'ha fatto incuriosire: si afferma che le emissioni di un ripetitore siano un po\' diverse dalle emissioni di quattro che funzionano contemporaneamente sullo stesso traliccio (o si può dire il contrario?) e la variazione di destinazione d\'uso che, a fronte dei 240.000 € annui per la \'ditta appaltatrice\' avrebbe fatto insorgere più di un comitato di 500 cittadini, se solo quella manovra pirotecnica (e poco Verde) fosse stata firmata da chi non ha patentini da \'benpensante\'. Attendo con cuiriosità le misurazioni a sorpresa. To be continued...mi sa.




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