Bilancio 2009: non aumentano le tasse, abolita l\'Ici

2' di lettura 07/11/2008 - Niente aumento della pressione fiscale per il 2009.

Lo hanno annunciato giovedì pomeriggio il sindaco Luana Angeloni e l\'assessore al ramo Michelangelo Guzzonato, intervenuti alla riunione della VI commissione consiliare. Tra le novità il “blocco” di tutte le imposte e delle tariffe dei servizi a domanda individuale. In aggiunta, ovviamente, all\'abolizione dell\'Ici sulla prima casa come prescrizione che discende direttamente dalla Finanziaria 2009. Nessuna possibilità di modificare neanche l\'addizionale Irpef che resta ferma allo 0,4 per mille mentre il Comune ha scelto di non agire sulle tariffe dei servizi a domanda individuale (come mense, trasporti, impianti sportivi, ecc...) né sulla Tarsu, già aumentati nel 2008 dell\'1,7%.



Logica la motivazione addotta. La maggior parte di queste risorse monetarie, anche se elevate al massimo consentito, non inciderebbero in modo significativo sulle casse comunali e avrebbero come unico effetto quello di un impatto negativo sulla vita dei senigalliesi. Negli obiettivi strategici individuati per il prossimo anno ampio spazio viene individuato per le infrastrutture e i lavori pubblici. Il 2009 sarà l\'anno della fine dei lavori del sesto ed ultimo stralcio del porto e anche quello dell\'avvio dei cantieri che porteranno entro quattro anni alla realizzazione della terza corsia dell\'A14 e delle due bretelle complanari al tracciato autostradale. Sempre nel 2009 il Consiglio Comunale sarà chiamato ad approvare il piano di lottizzazione dell\'area ex Sacelit Italcementi che, oltre alla realizzazione di un nuovo polo turistico, metterà in collegamento i due lungomari e il centro storico.



Sempre l\'area dell\'ex cementificio sarà oggetto della definitiva opera di bonifica del sottosuolo dall\'amianto così come, sul fronte delle politiche ambientali, sarà redatto il piano di risanamento dell\'aria, approvato il piano strutturale del verde urbano e il piano energetico ambientale. Novità anche per il trasporto pubblico. Per la prossima estate, oltre ad un potenziamento del servizio, sarà attivato anche il servizio a chiamata mentre gli amanti delle due ruote avranno nuove piste ciclabili. Se la pista di pattinaggio delle Saline è ormai pronta, entro pochi mesi saranno realizzati anche i manti in sintetico allo stadio delle Saline e all\'antistadio a Marzocca. Per la promozione e il turismo la Rotonda resta il volano per eccellenza e sarà oggetto di iniziative legate al turismo sportivo, convegnistico, artistico ed enogastronomico.



Confermati anche i tre eventi principali dell\'estate senigalliese. Il Caterraduno a giungo, la Notte della Rotonda a luglio e il Summer Jamboree ad agosto. Sarà poi dedicato al maestro Mario Giacomelli un premio per la fotografia. Nelle politiche sociali, entro il 2009 saranno realizzati 100 alloggi di edilizia residenziale pubblica a Cesanella, Marzocca e Villa Aosta mentre a Marzocca sarà aperto un nuovo centro per l\'infanzia e a Cesano il primo centro di aggregazione giovanile.






Questo è un articolo pubblicato il 07-11-2008 alle 01:01 sul giornale del 08 novembre 2008 - 5756 letture

In questo articolo si parla di luana angeloni, attualità, giulia mancinelli


Il Comune che si vanta di aver abolito l\'Ici è come Veltroni che si vanta della vittoria di Obama.<br />
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Diamo a Cesare quel che è di Cesare per cortesia.


l\'abolizione dell\'ICI è stata una disgrazia, se ne sono accorti tutti ma nessuno ha il coraggio di ammetterlo, in quella perenne campagna elettorale in cui ci troviamo

Purtroppo non volevo ancora intervenire sull\'argomento amianto.Ma leggendo quando sopra e si dice che ancora sembra che deve essere bonificata l\'area Sacelit Italcementi dall\'amianto,per questo benedetto amianto abbiate il coraggiio di dire la verità :<br />
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Ancora deve essere fatto un piano di bonifica di censimento di tutta la città-<br />
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Ancora non sono state bonificate le capanne con tetti in lastre di cemento-amianto alla scuola Arcobaleno di via delle rose.(è stata inviata una lettera ai proprietari di effettuare la bonifica )<br />
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Nell\'area della prossima edificazione alla Sacelit Italcementi si parla di progetti, ma l\'amianto c\'è o ancora si dovrà fare un nuovo piano di caratterizzazione per togliere 1,5 metri in profondita di terreno con amianto?<br />
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Mi sembra di lottare contro dei mulini a vento ma non demordo anche verso il rispetto dei tanti morti caduti dall\'amianto di cui si sapeva dal 1960 che fosse cancerogeno.<br />
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E per tutto questo chi paga?????????????? <br />

\"Come prescrizione che discende direttamente dalla finanziaria 2009\"<br />
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Cesare è la finanziaria 2009...vantati pure Melgacown!<br />
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E\' tutta roba tua!

Ciao Carlo!<br />
Limitatamente all\'italcementi, le righe sembra (sembra) siano chiare:\"...Sempre l\'area dell\'ex cementificio sarà oggetto della definitiva opera di bonifica del sottosuolo dall\'amianto...\".<br />
Quindi si farà, una tua vittoria!<br />
...di Pirro, visto cosa ha provocato a chi ci lavorava...

Caro Daniele, forse non sei al corrente l\'area da bonificare da amianto è l\'ex Saceleit che viene chiamato erroneamente area dell\'ex cementificio. Purtroppo ho visssuto come impiegato in entrambi gli ex Stabilimenti e la meno inquinata e proprio nell\'ex Cementificio.

Basta polemizzare su ogni cosa!!!<br />
Per una volta che (forse) pagheremo meno tasse alla fine, non va bene.E\' chiaro che il centro-destra abolisce l\'ICI: è una tassa comunale, quindi dopo trovare i soldi per far quadrare il bilancio diventa affare delle municipalità.<br />
Per cui quest\'anno va cosi. Stranamente l\'anno prossimo (pardon, dal 2010), aumenteranno le tasse sulla spazzatura.<br />
Piuttosto polemizzerei in altro modo: i soldi che il Comune ricavava dalla tassa ICI, e che adesso non ci sono più, in che modo ce li prenderanno??

<b>L\'abolizione dell\'ICI</b> sulle prime case <i>di tutti</i> è una boiata. Prodi l\'aveva già abolita per i percettori dei redditi più bassi (il 40% del totale) e la misura era equa. Così, non la pagano neppure coloro che manco si accorgevano di pagarla. Non solo, il giochetto di far passare la seconda villa come prima casa del figlio (ricco come il padre, che magari risiede a Roma o a Milano) si diffonde. Anche a Senigallia? Sarebbe interessante che Guzzonato ce lo facesse sapere... C\'è stato uno strano e improvviso innalzamento del reddito pro-capite, qui da noi. E siccome non è spiegato dall\'innalzamento del reddito medio di tutti - come i dati dimostrano - mi piacerebbe sapere chi è il riccone che è venuto a risiedere nella spiaggia di velluto. <i>Resta aperta, poi, la questione della case di lusso sul lungomare che pagano l\'ICI come fossero case di pescatori.</i><br />
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<b>La Tarsu</b> continua ad essere iniqua. Il calcolo si fa sui metri quadrati delle abitazioni e non sul numero di persone che le abitano. Sono forse 10 anni che c\'è una legge che obbliga a cambiare il metodo di tassazione passando alle persone, ma ogni anno se ne rimanda l\'applicazione. Insomma, <i>ci stanno fregando</i> e ci dicono pure che sono bravi perché non innalzano l\'aliquota!<br />
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<b>La domanda di case</b>. Nelle Marche nel primo semestre 2008 rispetto al primo semestre 2007 è calata del 17,7% (dati Banca d\'Italia), ma i prezzi sono aumentati dell\'1%. Ciò significa che molti appartamenti rimarranno invenduti e saranno presumibilmente oggetto di speculazioni. A Senigallia si continuia a favorire l\'offerta di una tipologia di appartamenti che incentiva la speculazione e relativi prezzi astronomici delle abitazioni. <i>E\' questa la logica che ispira un\'amministrazione \"di sinistra\"?</i> Alla faccia! Consumiamo suolo pubblico, il poco rimasto, per ritrovarci con case con le finestre chiuse tutto l\'anno. <i>Non è ora di darci un taglio?</i><br />
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<b>L\'amianto.</b> La Edra, che mi pare sia l\'unica impresa autorizzata alla rimozione e smaltimento, chiede cifre astronomiche per eseguire il lavoro. E allora, ecco i mucchietti di eternit scaricati abusivamente qua e là. Se realmente, e non solo a parole, il comune volesse risolvere la questione sarebbe ora che finanziasse la bonifica. Si tratta di salute pubblica, non di noccioline, e mi pare che la costituzione dica che è un dovere degli amministratori - non una semplice eventualità - tutelarla. La Costituzione, non Carlo Montanari che nessuno ascolta!<br />




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