La mania di Facebook coinvolge anche Patrizia Casagrande Esposto

1' di lettura 12/11/2008 -

La presidente della Provincia di Ancona Patrizia Casagrande Esposto è la prima presidente di provincia ad utilizzare un social network per comunicare coi cittadini. \"Un ulteriore passo per essere più vicina ai cittadini e per capire meglio i giovani\".



Facebook è un sito internet che negli ultimi mesi in Italia ha avuto un incremento di visite spaventoso. Praticamente tutti nella fascia d\'età che va dai 14 ai 30 anni, ed oltre, hanno un proprio account.
Facebook tiene traccia dei contatti tra gli iscritti aiutando i navigatori a portare avanti le loro relazioni ed a crearne di nuove.

Non c\'è quindi da stupirsi se sono sempre più numerosi i personaggi pubblici e gli uomini che ricoprono incarichi istituzionali ad iscriversi ed a utilizzare questo strumento o strumenti simili.

\"Così come mi sposto materialmente in tutto il territorio per incontrare i cittadini - ha detto Patrizia Casagrande - voglio esplorare anche i territori virtuali, specialemente quelli nuovi che assumono sempre una maggior importanza\".

A differenza di Mercedes Bresso, presidente della Regione Piemonte, Patrizia Casagrande Esposto non ha creato un profilo pubblico che raccoglie fan e sostenitori, ma un semplice profilo personale che permette un dialogo su basi paritarie con tutti gli altri navigatori.









Questo è un articolo pubblicato il 12-11-2008 alle 01:01 sul giornale del 12 novembre 2008 - 1854 letture

In questo articolo si parla di michele pinto, patrizia casagrande esposto, politica, facebook, mercedes bresso

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L\'unico social network che mi piace è il bar!<br />
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Ma visto che i nostri politici sono in vena di giovanilismi, suggerisco di leggere attentamente quanto scritto su PI circa la nuova legge che renderà l\'Italia l\'unico paese in cui i Blog sono illegali.<br />
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http://punto-informatico.it/2468674/PI/News/camera-manda-avanti-ddl-anti-blog.aspx<br />
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Magari presidente può inoltrare la segnalazioni ai nostri parlamentari, che nella maggior parte dei casi non hanno neanche l\'email oppure non l\'utilizzano.<br />
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Di Pietro ha già prontamente risposto sul suo Blog, dal PD spero di non vedere il solito atteggiamento passivo e spaesato qunado si parla di certi temi.<br />
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http://punto-informatico.it/2471936/PI/News/legge-italiana-antiweb-mobilita-rete.aspx<br />
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http://punto-informatico.it/2468674/PI/News/camera-manda-avanti-ddl-anti-blog.aspx<br />
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Saluti!

e sai che notizia!<br />
molti politici hannno già aderito, ma non so come mai stiamo pubblicizzando la Patrizia...

Pensavo che Facebook fosse una cagata ma quando mi ha permesso di ritrovare dopo 15 anni il Carlo Vaghi e il Cesare Pozzini da Bollate provincia di Milano l\'ho rivalutato una cifra.....

Vedo già che abbiamo un amico in comune, tale M.P. ;).

Sono d\'accordo. Quella legge è uno scandalo.<br />
Confido che tutti, di destra o sinistra, si faccia qualcosa per preservare la libertà su internet.<br />
Non è una battaglia ideologica ma di conoscenza del mezzo, e purtroppo chi fa le leggi in materia ha un\'ignoranza abissale.<br />
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Io ne ho parlato qualche giorno fa in un articolo su Vivere Italia per provare a sensibilizzare un po\' sull\'argomento.

kit è nello spirito di facebook...fa gossip proprio trovare persone che conosci...per me la Pat è stata proprio brava e all\'avanguardia dovrebbero prendere esempio da lei tanti altri suoi colleghi<br />
insomma...un po\' di modernità...e sù...

Ad esempio è su Facebook Alessandro Cicconi Massi, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale e Carlo Diotallevi consigliere comunale di Mondolfo. altri non ne ho tra i miei contatti.<br />
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Ho scrivendo questa notizia e non le altre perché il ruolo di Presidente di Provincia è molto più importante che di consigliere comunale.<br />
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Se conosci altri politici su facebook ti prego di segnalarmeli.

Bravo Michele, avevo letto. Continua a informare e dare visibilità a questa cosa, bisogna battere il ferro finch\'è caldo.<br />
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Una volta approvata la legge saremo tutti ricattabili dal politico di turno.




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