Sviluppo sostenibile: gli studenti dicono sì

5' di lettura 12/11/2008 - “Avventura in Biblioteca”. “Laboratorio di Animazione alla Lettura”. “La città dei Fiori”. “Un giorno da Archeologo”. “Dal Libro d’Autore”. “Il Giorno della Memoria”. “Il Ricordo”. “La Resistenza”. “Il monachesimo Nelle Marche”.

“Incontro con l’Adolescenza” e per restare all’attualità al via la Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile. Un insieme che accoglie ben 224 classi degli Istituti Comprensivi Aldo Moro, Marco Romagnoli di Fabriano, di Sassoferrato, Cerreto, Serra San Quirico, Arcervia, Cupramontana, e costituiscono il corpo robusto di un intenso programma presentato dal Commissario Straordinario della Comunità Montana dell’Esino Frasassi, Fabrizio Giuliani, dal Direttore del parco Gola della Rossa – Frasassi, Massimilano Scotti, dalla Direttrice del Sistema Bibliotecario Locale, Vinny Cecchetelli, dal funzionario della C.M. Marina Bettanin e dall’operatore SBL Andrea Bomprezzi. Energico, vivace quanto interessante piano iniziato lunedì 10 e che andrà avanti sino a domenica 16 novembre 2008.


Il tema o meglio il focus del primo programma avviato, ossia “Un rifiuto intelligente”, s’incentra sull’impegno nella riduzione dei rifiuti e del riciclaggio ed è parte integrante dell’iniziativa che s’inquadra nel Programma \"DESS - Decennio dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2005-2014\". “Campagna mondiale proclamata dall’ONU” sono parole di Giuliani “e coordinata dall’UNESCO, allo scopo di diffondere valori, conoscenze e stili di vita orientati al rispetto per il prossimo, il pianeta e di conseguenza anche per noi stessi. In linea con questo soggetto “Il C.E.A.- LabTer “Gola della Rossa” e qui è Massimiliano Scotti, a parlare “con sede nella sede del Parco della Gola della Rossa e di Frasassi, ha realizzato il progetto “Un rifiuto intelligente”, rivolto alle scuole primarie e secondarie della provincia d’Ancona che hanno ben accolto numerosi Piani dell’Offerta Formativa (POF) messi a punti dal Sistema Bibliotecario Locale della Comunità Montana dell’Esino Frasassi, frutto della collaborazione e del coinvolgimento nella fase progettuale tra insegnanti e bibliotecari, operatori specializzati nella promozione della lettura e della cultura, frutto della rete tra scuole ed Enti pubblici, Comuni ed Ente Montano”. Fatto l’inciso e tornando ad occuparci di “Un rifiuto intelligente”, l’obiettivo o meglio ancora lo scopo è, lo hanno riproposto Giuliani, Scotti e Cecchetelli “quello di sensibilizzare insegnanti, bambini e ragazzi sui temi della raccolta differenziata, del riciclaggio dei rifiuti, dell’utilizzo consapevole delle risorse naturali e del ricorso alle energie alternative”. Articolato il Programma che prevede un’uscita della durata di 3 ore circa, presso la sede del Parco a Serra S. Quirico (ovviamente nella settimana che da lunedì 10 si estende a sabato 15 novembre) suddivisa in due viste guidate, la prima al nuovo percorso didattico interattivo sugli ambienti naturali del Parco e la seconda alla mostra sulle energie intelligenti. A questo sono stati aggiunti i laboratori ludico-didattici, tenuti da animatori esperti sul riutilizzo dei materiali di scarto.


“La proposta” tengono a puntualizzare i vertici dell’Ente Montano “si concentra in questo periodo di novembre, ma sarà ripetuta una volta a settimana fino a gennaio 2009 ed è quasi scontato dire che la partecipazione a “Un rifiuto intelligente” è gratuita, ad eccezione delle spese per il trasporto a carico degli Istituti scolastici. Da rilevare ancora – aggiungono - che i temi proposti hanno suscitato l’immediato interesse degli insegnanti e dei dirigenti delle scuole di tutta la provincia d’Ancona, tanto che hanno aderito al programma 37 classi, per un totale di circa 700 tra bambini, ragazzi e insegnanti”. Per altro “Un rifiuto intelligente”, lo abbiamo detto, è il primo progetto dei POF, rendita del coinvolgimento sin dalla fase iniziale tra insegnanti e bibliotecari, operatori specializzati nella promozione della lettura e della cultura e prodotto della rete tra scuole e Enti pubblici, Comuni e Comunità Montana, ad essere avviato. “In questi giorni” afferma la Direttrice dell’SBL, Vinny Cecchetelli “si assiste ad un aspro clima di tensioni scaturito dai lavori in corso che il Governo sta mettendo a punto sulla Scuola eppure da tempo i vari documenti sull’autonomia scolastica parlano d’apertura e valorizzazione del territorio e incentivano i collegamenti tra gli Enti. E’ su questo punto che il Sistema Bibliotecario Locale della C.M. sta conquistando terreno: nell’offrirsi agli Istituti scolastici come territorio e strumento attraverso cui far convergere i bisogni delle scuole e le sue differenti esigenze di progettazione. Per questo nuovo anno scolastico – soggiunge la Cecchetelli - la C.M. solo relativamente ai progetti proposti dal Sistema Bibliotecario Locale ha convogliato l’interesse di 105 classi del territorio montano distribuite dall’Infanzia alla Scuola Secondaria di 2° grado.


Tutti progetti proposti in modo da stimolare i ragazzi nelle diverse fasce d’età, coadiuvati dall’uso di più strumenti: dal libro alle ricerche in biblioteca, alla tecnologia digitale e multimediale. Per i più piccoli - sottolinea la giovane direttrice - sono previste attività come il disegno, il brain storming e l’animazione alla lettura, quindi l’ascolto e l’immagine per avvicinare alla lettura in modo divertente e far sì che i ragazzi imparino ad amarla. Per i più grandi, vengono attivati circuiti di Educazione Civica/alla Cittadinanza i cui percorsi della memoria (Shoah, il Ricordo delle foibe, la Resistenza) diventano una conoscenza, un sapere per interpretare meglio l’attualità, per recuperare le identità locali, nazionali, del nostro popolo come di quello degli “stranieri” creando metodologie di educazione trasversali ai vari progetti. Infine, e non certo per importanza – termina la Cecchetelli - lo speciale progetto lettura “Invita uno scrittore” per la Scuola Secondaria di 2^ grado; “dal libro all’autore” per la Scuola Secondaria di 2^ grado e, dal “libro all’illustratore” per la scuola primaria che fa perno sulla partecipazione dello scrittore nelle classi e sulla conoscenza finale dell’illustratore e/o dell’autore, ha raccolto il consenso di ben 30 classi per oltre 600 studenti che saranno tutte coinvolte in un gran festival finale coinvolgente il singolo alunno come per l’intero territorio”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-11-2008 alle 01:01 sul giornale del 12 novembre 2008 - 3913 letture

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