Un impianto fotovoltaico alla Nuova Gioventù

13/11/2008 - La Nuova Gioventù di Viale Leopardi sarà presto dotata di un impianto fotovoltaico: stanno infatti per prendere il via i lavori per la sistemazione dei moduli sulla copertura dell’edificio divenuto di recente sede degli uffici comunali.

L’impianto in questione avrà una potenza complessiva di picco pari a 12,420 KW, garantiti da un generatore fotovoltaico composto da 54 moduli in silicio monocristallino da 230 Wp, che saranno installati sulla copertura con una inclinazione di 25° rispetto all’orizzontale.



La predisposizione dell’impianto – spiega l’Assessore comunale alle Infrastrutture, Maurizio Mangialardi – rappresenta il definitivo completamento delle operazioni di recupero svolte sulla struttura della Nuova Gioventù e ci consentirà di rendere quasi completamente autonomo un edificio ove insistono attualmente la maggior parte dei servizi del Comune di Senigallia”.



Installare i moduli fotovoltaici sulla Nuova Gioventù – aggiunge l’Assessore comunale all’Ambiente, Simone Ceresoni – è una testimonianza concreta della volontà perseguita dall’Amministrazione Comunale di accedere sempre più alle energie alternative. Si tratta in questo caso del primo progetto di risparmio energetico applicato a un edificio pubblico per utilizzare il sole come fonte di energia pulita e rinnovabile. È naturalmente più che auspicabile continuare in questa direzione e avviare progetti analoghi, non solo negli edifici pubblici”.



L’impianto fotovoltaico realizzato potrà essere ammesso agli incentivi in “conto energia” di cui al DM 19 Febbraio 2007 e avrà diritto ad una “tariffa incentivante” sull’energia prodotta per ogni kWh prodotto (come impianto parzialmente integrato) oltre al risparmio del prelievo dalla rete di fornitura Enel (regime di scambio sul posto). Dal punto di vista tecnico, l’impianto sarà del tipo “grid connected”, installato su copertura piana, con connessione in parallelo alla rete del distributore con allaccio in bassa tensione in modalità trifase, il tutto per consentire che la parte di produzione di energia elettrica non autoconsumata dall’utenza sarà riversata in rete (scambio sul posto) e riprelevata all’occorrenza.



È interessante sottolineare che i moduli fotovoltaici verranno installati in un’apposita struttura di sostegno, tale da non oltrepassare l’altezza del parapetto perimetrale della terrazza. Questa condizione, oltre a rendere l’impianto del tipo parzialmente integrato ai fini del “conto energia”, risulterà non visibile dal piano della strada e non altererà quindi l’aspetto estetico della facciata. Per l’intervento l’Amministrazione ha stanziato un importo complessivo di 100.000 euro. La gara con procedura negoziata svolta il 22 ottobre scorso ha registrato l’aggiudicazione alla ditta IECE di Ancona, che ha offerto un ribasso del 21,76% sull’importo a base d’asta dei lavori di circa 82.000 euro, impegnandosi dunque ad eseguirli per circa 64.000 euro. Le operazioni dovrebbero completarsi entro un termine massimo di 120 giorni.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-11-2008 alle 01:01 sul giornale del 13 novembre 2008 - 3350 letture

In questo articolo si parla di verdi, attualità, comune di senigallia, simone ceresoni, senigallia


Bella iniziativa! Se ci riuscite, trovate il modo di rendere obbligatoria questo tipo di istallazione anche nella nuova edilizia residenziale. E, magari, anche quella dell\'acqua \"riciclabile\". Sarebbe un bel colpo e... un bel canale pubblicitario (\"Senigallia, città ecologica\")

Me basterebbe Senigallia città logica

Complimenti per l\'iniziativa. L\'efficienza energetica degli edifici è il vero pozzo petrolifero da trivellare. Segnalo che alcuni comuni hanno realizzato un piano energetico comunale, che generalmente analizza le spese energetiche sostenute dall\'amministrazione e cerca di abbatterne i costi con interventi con pay-back period di circa 10-20 anni.<br />
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Gli interventi più comuni sono analisi ed intervento su: illuminazione pubblica, efficienza energetica degli edifici pubblici e delle centrali termiche per produzione di acqua calda.<br />
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Alcune idee e casi da cui trarre ispirazione sono qui:<br />
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http://www.comunivirtuosi.org/<br />
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Amministratori pubblici: non c\'è bisogno di inventare la ruota, è sufficiente copiare quanto fatto da altri, basta informarsi.<br />
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Complimenti di nuovo.

isis7

Però fate bene i conti perchè l\'impianto fotovoltaico è ancora molto costoso rispetto agli incentivi concessi; occorre spingere di più a livello politico con maggiori agevolazioni affinchè tutti i cittadini possano trovare conveniente queste soluzioni energetiche alternative come avviene già in altre nazioni Europee. Ma dubito che in Italia questo possa avvenire considerando che chi deve decidere sono quelli che vendono l\'energia.<br />
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A parte questo il prezzo spuntato con il ribasso d\'asta è molto conveniente, quasi fuori dal mercato ad €. 5.300 al KW. Quindi attenzione alla qualità dell\'impianto fornito !!<br />