La giornata delle Forze Armate festeggiata in nave

15/11/2008 - La Giornata delle Forze Armate. Caserme aperte, alzabandiera, fanfare in piazza e al porto, presa d\'assalto la Nave scuola San Giusto della Marina Militare.

La celebrazione del IV Novembre, della Giornata delle Forze Armate e del 90esimo anniversario della fine della prima guerra mondiale. Tre momenti da non dimenticare. Ecco perché il Ministero della Difesa ha organizzato in tutta Italia una serie di manifestazioni tese a recuperare la solennità della ricorrenza del IV Novembre data ormai caduta nel dimenticatoio specie tra i giovani; il ruolo delle Forze Armate e i 90 anni dalla fine della Grande Guerra.

A Jesi, accanto alle celebrazioni istituzionali con la deposizione delle corone d’alloro presso i monumenti ai caduti di tutte le guerre, c’è stata anche l’annuale visita del sindaco Fabiano Belcecchi alla caserma dei carabinieri di corso Matteotti. Ma il clou delle manifestazioni si è concentrato ad Ancona: protagonisti indiscussi, l’Esercito, la Marina, l’Aeronautica e i Carabinieri con le loro specificità. Le caserme della Provincia hanno aperto le porte alla cittadinanza e i visitatori hanno potuto toccare con mano la realtà dei reparti operativi presenti sul territorio, conoscere i militari e le attività svolte.

L’Ammiragliato della Marina Militare dorica, il comando provinciale dei carabinieri, il comando militare esercito Marche e la Scuola lingue estere Sle-Spsam dell’aeronautica militare di Loreto si sono fatte conoscere meglio anche attraverso momenti di “intrattenimento” in piazza: alzabandiera, mostre statiche, stand e proiezioni con cui i militari hanno illustrato le attività di ciascun corpo armato, con accenni storici e riflessioni sul costante impegno profuso al servizio dello Stato e della collettività. Ad Ancona, un interessante momento espositivo nella sala Cialdini. E al porto dorico, è arrivata la nave scuola della Marina Militare San Giusto, per la prima volta al molo di Ancona.

L’unità da trasporto anfibio San Giusto è rimasta ormeggiata al molo 29 settembre numero 15 da venerdì a lunedì scorso ed è stata letteralmente presa d’assalto dai visitatori. Famiglie con bambini anche piccolissimi, ex marinai, ragazze, giovani e aspiranti cadetti. Oltre 1700 persone. Anche se il record imbattuto di curiosi appartiene ancora alla Amerigo Vespucci, la nave scuola per eccellenza e simbolo della Marina Militare italiana nel mondo. “La nave San Giusto è la terza unità della classe San Giorgio - spiega il maresciallo Mino Summa - è un’unità da trasporto anfibio designata per sbarcare truppe di assalto anfibio in operazioni di proiezioni di potenza in mare.

Può trasportare la compagnia d’assalto del reggimento San Marco (330 uomini con equipaggiamento logistico e bellico), fino a 34 veicoli corazzati leggeri per il trasporto di fanteria, tre motozattere per l’assalto in spiaggia, 3 elicotteri medi sul ponte di volo attrezzati sia per il supporto di fuoco a un’operazione anfibia con razzi e mitragliere sia per azioni di elisbarco. Le sue elevate capacità di trasporto, la rendono anche versatile per operazioni di assistenza umanitaria, protezione civile, intervento in caso di calamità naturali nelle quali è già stata più volte impiegata
”. Tanta la curiosità dei visitatori a bordo della nave, che hanno potuto visitarla nella sua interezza, fino alle cabine degli ufficiali, la sala comando, le cucine e i quadrati dei marinai.

La San Giusto - conclude il maresciallo - è dotata a bordo di attrezzature didattiche e specialistiche in quanto i suoi ampi spazi e le capacità di alloggio ne consentono l’impiego come Nave scuola per gli allievi ufficiali dell’Accademia o delle scuole sottufficiali”.

Lunedì mattina, l’unità anfibia ha salpato alla volta del porto di Brindisi.





Questo è un articolo pubblicato il 15-11-2008 alle 01:01 sul giornale del 15 novembre 2008 - 1457 letture

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