Stagione da record: commercianti, esercenti e albergatori tengono alta la guardia

spiaggia senigallia 2' di lettura 17/11/2008 - Nonostante il successo dei dati estivi della spiaggia di veluto, i protagonisti economici della città non abbassano la guardia e guardano al futuro con preoccupazione.

“Non c\'è molto da festeggiare, siamo in piena crisi”. È questo il messaggio che Confcommercio e Confesercenti lanciano dopo aver letto i dati estivi di Senigallia. “Siamo molto contenti che Senigallia abbia raggiunto questi traguardi -sottolinea il segretario cittadino Confcommercio Riccardo Pasquini- ma dobbiamo in questo momento cercare di risollevarci dalla crisi. Il settore turistico può senza dubbio essere un motore di traino per la città e per il territorio ma da solo non basta. Serve una riqualificazione seria delle offerte e contributi che già stiamo cercando.”

Stesso discorso anche per Confesercenti. “I toni trionfalistici ora mi sembrano eccessivi -spiega Paolo Luzi Crivellini, segretario provinciale-. Siamo molto contenti che Senigallia abbia fatto registrare un più 8% di presenze e arrivi ma in termini di consumo turistico sono dati nulli. La gente c\'è ma non spende. È una situazione su cui l\'amministrazione può far poco, ora dobbiamo elaborare strategie tutti insieme per uscire dalla crisi.”

“Rispetto al pessimo trend nazionale turistico, Senigallia si è salvata per alcuni motivi particolari -spiega invece Alberto Tassi, Presidente provinciale AssoHotel-. Innanzitutto bisogna rendere merito ad eventi come il Caterraduno che attira a Senigallia migliaia di persone in un periodo strategico come giugno. In secondo luogo la crisi economica italiana ma anche europea e mondiale ha fatto desistere mole persone dall\'avventurarsi in soggiorni estivi nelle costose isole italiane. Ecco allora che in molti hanno preferito fermarsi a Senigallia e godersi una vacanza più economica ma comunque piacevole. Il segreto per i prossimi anni è uno solo: più collegamenti con l\'Europa. Il reality show che c\'è stato ad Arcevia e proiettato in Olanda ha portato a Senigallia gli olandesi. I voli che da Rimini arriveranno a Dusseldorf porteranno una nuova ondata di tedeschi la prossima estate. È semplice.”





Questo è un articolo pubblicato il 17-11-2008 alle 01:01 sul giornale del 17 novembre 2008 - 2078 letture

In questo articolo si parla di riccardo silvi, confcommercio, paolo luzi crivellini, confesercenti, riccardo pasquini, Alberto Tassi, spiaggia senigallia


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Commento sconsigliato, leggilo comunque

Da V.S. del 19/06/2008<br />
\"<br />
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FIBA Confesercenti chiede lo stato di calamità per le imprese balneari<br />
\"L’avvio della stagione turistico balneare è stata pesantemente danneggiata dalle avverse condizioni climatiche. Possiamo, purtroppo, solo constatare che la stagione balneare non sia ancora iniziata e che soprattutto nei weekend, periodi di maggior afflusso turistico, si sono sempre riscontrate condizioni climatiche con forte acqua, vento e basse temperature\".<br />
immagine non disponibile<br />
da Paolo Luzi Crivellini<br />
coordinatore nazionale Fiba Confesercenti<br />
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Tutto questo sta producendo contraccolpi economici negativi per le imprese turistico balneari, con il rischio sempre più reale di mettere tutto l’intero settore in ginocchio, con ripercussioni immediate anche sugli stessi livelli occupazionali. Non ci scordiamo infatti che tali imprese si trovano già ad essere penalizzate da altre rilevanti questioni, come per i canoni delle pertinenze demaniali, su cui come FIBA abbiamo richiesto impegni precisi al governo.<br />
<br />
E’ comunque sotto gli occhi di tutti la drammatica situazione della gran parte delle imprese balneari del nostro paese a causa delle inclementi condizioni atmosferiche che perdurano ormai da diverse settimane. Per questi motivi la FIBA Confesercenti si rivolge ai Sindaci dei comuni delle località balneari ed ai Prefetti affinché sia possibile prevedere il riconoscimento dello stato di calamità naturale per queste imprese. \"<br />
<br />
Ariboohh




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