Vertenza Trenitalia: nuovi tagli per l\'inverno

trenitalia 20/11/2008 - Si appesantirà dal 14 dicembre, con entrata in vigore degli orari invernali, la vertenza aperta dalla Regione Marche relativa ai problemi delle ferrovie in termini di infrastrutture, servizi e gestione. “Per ora – spiega l’assessore ai trasporti Pietro Marcolini – non ci sono notizie ufficiali ma quanto sappiamo desta ulteriori motivi di preoccupazione e ci stiamo impegnando per affinchè le decisioni prese vengano revocate”.

In base al nuovo tabellone degli orari infatti risulta che della quattro coppie Eurostar da Roma e per Roma tre verranno mantenute tutto l’anno mentre il treno in partenza alle 7.36 da Roma e alle 18.17 da Ancona sarà soppresso per tutto l’inverno fino al 10 giugno e ripristinato solo con l’orario estivo.


“Il fatto è grave – commenta Marcolini – perché questo treno è molto utilizzato in particolare dai romani che vengono ad Ancona per motivi di lavoro e rientrano in giornata”. Per quanto riguarda gli altri Eurostar quello con partenza da Roma per Rimini delle 17.40 e quello con partenza da Rimini per Roma delle 6.55 continuerà a non fermare ad Ancona, Senigallia e Fossato di Vico e dal 14 dicembre non fermerà più neanche a Jesi. “E’ chiaro – afferma Marcolini – l’intento di Trenitalia di accelerare il percorso dell’Eurostar da e per Roma, ma il territorio marchigiano ha una popolazione diffusa e la soppressione delle fermate crea evidenti problemi di mobilità da e per la Capitale ai nostri cittadini. Unica nota positiva – sottolinea ancora l’assessore – è che siamo riusciti a scongiurare all’ultimo minuto la soppressione delle fermate di Falconara di tutti gli Eurostar.


Fino a ieri infatti la notizia era data per certa ma grazie al nostro intervento Trenitalia è tornata sui suoi passi”. Infine, per quanto riguarda il Gentile da Fabriano l’assessore fa sapere che, senza preavviso, Trenitalia lo ha destinato al servizio Eurostar con gli stessi orari e le stesse fermate ma con un costo maggiore per l’utente. “Anche in questo caso – spiega Marcolini – ci siamo immediatamente attivati nei confronti della direzione regionale e centrale affinchè venga assicurato che il materiale rotabile utilizzato rimanga alla direzione regionale per le esigenze del servizio marchigiano tanto più che sul treno in questione è stata effettuata un’opera di restyling e una pellicolatura con immagini delle Marche a spese della Regione”. In questo contesto prosegue l’iniziativa congiunta della Regione con i parlamentari a difesa del trasporto ferroviario marchigiano. La prossima riunione è prevista per i primi di dicembre.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-11-2008 alle 01:01 sul giornale del 20 novembre 2008 - 1993 letture

In questo articolo si parla di regione marche, politica, trenitalia


<i>\"Unica nota positiva – sottolinea ancora l’assessore – è che siamo riusciti a scongiurare all’ultimo minuto la soppressione delle fermate di Falconara di tutti gli Eurostar.</i> Come dire: consolamoce co\' l\'ajetto! (detto romano: se non c\'è l\'olio, una strofinata d\'aglio e via!)<br />
<br />
P.S. Favia, Amati, Magistrelli, Sbarbati, Casoli, Baldassarri, Merloni e tutti gli altri parlamentari eletti nelle Marche - compresi i numerosi \"catapultati\" da Roma, grazie alle liste bloccate, che prima delle elezioni politiche le Marche manco sapevano dove fossero -, pare a me o contate come il due di briscola? E tu Spacca che giri il mondo e vai a convincere cinesi, russi e brasiliani a venire nelle Marche per comprare le nostre fabbriche, manco una fermatina da due minuti riesci a ottenere qui in Italia? Annamo bbene! <br />
<br />
P.P.S. Però, in compenso, oggi ho letto che la terza corsia dell\'A14 porterà un incremento di traffico su gomma del 50%. A proposito di pannelli solari e tutela dell\'ambiente e della salute pubblica... Se tutto ciò non tragico, è ridicolo!<br />

Ho l\'impressione che un tempo le tratte ferroviarie e le fermate obbedissero al doppio scopo di venire incontro alle esigenze della gente e di quelle delle aziende in genere, magari con percorsi che potevano avere una certa prospettiva in avvenire (per esempio fare una fermata per stimolare un pò di commerci e gli spostamenti da e in una certa area).<br />
Al momento mi sembra invece che le ferrovie cerchino solo di tagliare il possibile per ripianare anni di dissesti di bilancio (erano peggio, se non erro, di quelli di Alitalia), e mi sembra che la situazione stia migliorando.<br />
Ma non so se il ragionamento, pur servendo come cura temporanea per il male \"Trenitalia\" possa invece ammazzare il malato \"Italia\".

Per far capire il distacco tra i politici e il popolo penso che non ci sia nulla di meglio che ricordare la protesta di Angeloni & c. quando abolirono l\'Eurostar per Roma.<br />
<br />
Il 5% degli utenti viaggia sugli Eurostar.<br />
Il resto, il vulgus, viaggia su treni regionali o interregionali perchè costano di meno anche se ci mettono di più per arrivare a destinazione (per non parlare dei pendolari e dei loro treni regionali a breve percorrenza).<br />
<br />
Non ho visto nessuno protestare quando, ad esempio, un paio di anni fa sono stati tolti gli interregionali (treni senza supplementi di tariffa) sia per Milano, sia per Roma (so di cosa parlo perchè mi piacciono i treni, amo viaggiarci e seguo l\'evoluzione degli orari nel tempo).<br />
<br />
Hanno protestato solo per l\'Eurostar che era comodo comodo per portare la Amati al Senato.<br />
<br />
I treni per noi poveracci invece puf, scompaiono all\'improvviso e chissenefrega.<br />
<br />
Ciò detto, mi pare che dire che la terza corsia aumenterà del 50% il trasporto su gomma è uno sconvolgimento dell\'angolo di visuale dal quale va visto il problema.<br />
La frittata va rigirata: il trasporto su gomma c\'è. Come lo diluiamo?<br />
<br />
Altrimenti, se fosse vero quello che dice la Paradisi, basterebbe distruggere tutte le strade che ci sono, così azzereremo il trasporto su gomma.<br />
Vi pare una soluzione?<br />
<br />
In Italia serve tutto: sia le strade, sia le ferrovie.<br />
Sennò...non andiamo (letteralmente) da nessuna parte.<br />

Hai ragione. Salvo che sul trasporto su gomma, quando parli di \"diluizione\" del traffico. Nuove strade lo \"inducono\", com\'è noto. <br />
<br />
P.S. Le regioni, per avvantaggiare i propri pendolari, dovrebbero pagare a Trenitalia (che è una SpA <i>non</i> finanziata dallo Stato) il maggior costo che l\'azienda sostiene. Non lo fanno.

Non capisco perché la Regione si lamenta, come detto anche in precedenza da altri, in Italia è sempre stato privilegiato il trasporto su gomma.<br />
<br />
Notare la terza corsia A14, notare il rifiuto della proposta vantaggiosissima di Ferrovie ed Esercito fatta alla Regione per il ripristino della ferrovia Fano-Urbino.<br />
<br />
Notare anche che nell\'ultimo periodo ci sono gli autobus che partono da Ancona per Roma.<br />
<br />
Non capisco il motivo di imbastire questo teatrino e colpevolizzare le Ferrovie, quando il male maggiore viene creato dalla stessa Amministrazione Regionale.<br />

Anonimo

Io sono ignorante, per questo mi piacerebbe conoscere il rapporto tra PIL e investimenti in infrastrutture per le Marche confrontato con quello per le altre Regioni.<br />
La 3° corsia della A14 non conta perchè a noi di vantaggi non ne porta più di tanto, si favorisce il traffico in transito più che altro.<br />
Parlando di ferrovie.<br />
La sopprerssione della fermata di Jesi è sbagliata, anche perchè serviva tutta l\'utenza dell\'hinterland senigalliese. Faccio il mio caso ma non credo di essere solo: da Ostra Vetere in 20 minuti andavo a Jesi e prendevo l\'ES alle 7.36, lasciando l\'auto nel vasto parcheggio. Ora devo andare a in 45 minuti -se va bene- a Falconara e allungando anche il viaggio in treno. La macchina poi la sgonfio e me la metto in borsa? <br />
Ha ragione però Melgaco quando sostiene che il danno per l\'utenza è maggiore per la soppressione degli interregionali che per gli eurostar. Lì è stata una furbata delle ferrovie che in pratica ora danno lo stesso servizio con gli IC solo a prezzo più alto. <br />
Ha ragione anche la prof. quando ipotizza che i parlamentari marchigiani non vogliono o non possono impegnarsi di più per una Regione dove non tutti loro hanno le radici.<br />
Hanno ragione le Ferrovie che devono ottimizzare costi/ricavi.<br />
Hanno ragione tutti ma come al solito il risultato è pessimo.

Protesta e proposta.<br />
Propongo una singolare protesta nei confronti delle Ferrovie.<br />
Far pagar loro per i vari Eurostar che attraversano il suolo marchigiano un pedaggio di tipo autostradale. Hanno tanta fretta di attraversarlo senza fermate, ebbene che paghino.<br />
In una giornata qualsiasi, ad esempio dalle 10 alle 11 del mattino quando i treni pendolari sono passati,<br />
facciamo pagare ai vari treni in transito la simbolica cifra di 1 centesimo.<br />
Per chi si rifiuta, treno fermo. Sicuramente a catena tutto il traffico ferroviario sia a nord che a sud va a farsi benedire.<br />
Proposta.<br />
Date le troppe fermate su di una singola linea per la presenza di più località, ad esempio la linea adriatica, perchè non accorpare più stazioni per la salita e la discesa dei passeggeri? Esempio: Pesaro con Fano Senigallia con Marotta, Marina con Falconara, Ancona con Falconara ed infine Chiaravalle con Jesi. Le singole stazioni potrebbero essere servite da bus come del resto lo sono ora. In questo caso gli Eurostar farebbero tappa a Pesaro Senigallia Falconara ed Jesi.<br />
Grazie a chi vorrà commentare.<br />

Ieri sera a Exit (trasmissione de la7) c\'è stata una puntata sul problema ferrovie. L\'Amministratore delegato ha spiegato i criteri di utilizzo della diverse tipologie di treni: interregionali, eurostar, intercity eccetera. Sono criteri economici sui quali non c\'è niente da eccepire (per esempio, una tipologia di treno ferma solo nei capoluoghi e così via). <br />
<br />
Di Pietro ha specificato che essendo oggi le ferrovie una SpA, ovviamente il raggiungimento del pareggio di bilancio è indispensabile se non vogliamo ritrovarci con un\'altra Alitalia che sta privatizzando i benefici futuri (Cai) e facendo pagare a tutti noi i costi del fallimento. Ha però sottolineato che c\'è sempre la possibilità che le regioni possono offrire un servizio migliore e \"socialmente equo\" ai propri cittadini, intervenendo con fondi propri per colmare i differenziali di costo. <br />
<br />
La regione Marche è però tutta proiettata verso la \"gomma\" (non solo A14, ma Interporto, Quadrilatero, eccetera), forse perché il governo regionale è un governo \"industrialista\": segue sempre i \"desideri\" dalle imprese, soprattutto dei vecchio bisonti eccellenti (non è un caso che Maria Paola Merloni sia stata messa capolista del PD). Oltre alla gomma, s\'è fatta prendere la mano da quel cavolo di Aeroporto sul quale ha buttato inutilmente milioni di euro.<br />
<br />
La sintesi è che del trasporto su ferrovia ai nostri politici non gliene importa un fico secco (tra l\'alrto, gli abbonamenti per i pendolari marchigiani hanno un costo tra i più alti d\'Italia). Salvo dare battaglia - peraltro perdente - quando i parlamentari si lamentano perché devono alzarsi mezz\'ora prima...<br />

detto bene:<br />
la regione marche sponsorizza non sponsorizza il trasporto su rotaia perchè non ne ha un ritorno;<br />
invece con le concessioni di trasporto automobilistiche ha comunque anche un ritorno indiretto; impegnandosi nella costruzione di strade ha altri ritorni indiretti<br />
<br />
meditate gente meditate

Sopprimere contemporaneamente le fermate di Senigallia e Jesi è assurdo.<br />
<br />
Lasciare la macchina in città di merda dove si parcheggia solo a pagamento come Falconara e Ancona è impossibile.<br />
Il tutto a meno che non si provveda a istituire treni regionali con orari coincidenti che portino da Senigallia o Jesi ad Ancona o Fabriano (perchè chissà com\'è sopprimono Jesi ma non Fabriano).<br />
Mi pare di intuire che questi treni regionali \"coincidenti\" non ci siano.<br />
<br />
La fermata da sopprimere semmai è quella di Falconara che è a due passi da Ancona.<br />
<br />
Il fatto che sia all\'incrocio delle due linee (quella per Roma e quella Adriatica) è assolutamente ininfluente.<br />
<br />
Senigallia e Jesi servono un bacino d\'utenza mille volte più grande.<br />
<br />
Me dovrebbero fa direttore generale delle ferrovie.<br />
<br />
Non chiuderei il buco di bilancio.<br />
Ma di sicuro offrirei un servizio migliore e più razionale.

Non ci credo....sono quasi daccordo con MelCago e sono anche un amante del treno..........ci vediamo a SanSiro gobbo........!

Con tutti i pregiudizi che hai sono tante le cose a cui non puoi credere.<br />
Eppure queste cose esistono.<br />
<br />
Sarò a San Siro.<br />
Ma sicuramente non ci vedremo.




logoEV