A. N. chiede alla Sadam un piano di riconversione industriale completo

22/11/2008 - \"In questi giorni si è molto parlato della riconversione industriale della Sadam, della ostinata volontà di costruire una centrale a biomasse e del fatto che, ad oggi, l’azienda non ha ancora presentato un piano industriale completo e credibile che, oltre a garantire una reale opportunità in termini occupazionali, sia formulato nel rispetto dell’ambiente, della salute degli abitanti di Jesi - e non solo -, e ciò anche in considerazione della presenza, nella stessa area, di una centrale turbogas ancora funzionante, di proprietà della stessa Sadam e dell’Edison\".

Si ritiene opportuno precisare che la suddetta centrale turbogas era nata per creare energia elettrica al fine di soddisfare il fabbisogno energetico della stessa Sadam. La convenzione, sottoscritta dall’allora amministrazione Polita, all’articolo 19, disponeva che la centrale turbogas avrebbe avuto ragione di esistere a condizione che la Sadam avesse continuato a mantenere la produzione saccarifera da barbabietola ed era legata strettamente – e si direbbe indissolubilmente – all’attività dello zuccherificio; l’energia prodotta in surplus, da allora, viene venduta all’Enel, con un utile netto per la società “Jesi Energia” molto elevato (salvo errori, ca. 11 milioni di euro l’anno!).




In tutti questi anni i cittadini e le industrie di Jesi e della Vallesina non hanno beneficiato di nessun vantaggio da quanto sopra citato, ne’ in termini economici ne’ tanto meno in termini di sgravi fiscali nella bolletta energetica, mentre hanno dovuto convivere con un ambiente a rischio inquinamento per le emissioni di anidride carbonica della centrale turbogas. Oggi, la scelta della Sadam di dismettere la produzione dello zucchero ha creato i presupposti per avviare un piano di riconversione industriale ancora in gran parte sconosciuto, grazie alla vigente normativa che consente all’azienda di non presentarlo prima che il Consiglio Comunale venga ad esprimersi in merito.




Alleanza Nazionale, che confida nell’appoggio di altri Consiglieri, anche di opposizione, e che conosce la sensibilità e la condivisione, fra gli altri, della Consigliera di Forza Italia Maria Celeste Pennoni, chiede alla Sadam di fare un passo indietro e di presentare un piano di riconversione industriale completo, da sottoporre all’Arpam, alla Commissione Tecnica Scientifica e alla Commissione Politica, permettendo che il tutto venga sottoposto previamente ad un passaggio che potrebbe, in verità, essere fatto anche dopo, quale la valutazione di impatto ambientale e quello di impatto sanitario, oltretutto in presenza di un fatto, quale il venir meno dei presupposti che hanno reso possibile la convenzione sottoscritta dall’ex-Sindaco Polita. Detto ciò, si invita la Sadam a rendersi disponibile a rivedere gli accordi e la convenzione stipulati in occasione degli atti autorizzativi della Turbogas, mantenendo due punti fermi, non rinunciabili, il rispetto dell’ambiente e la tutela della salute.




Si chiede inoltre, con forza, ferme le altre garanzie già chieste anche in termini occupazionali ed economici, che venga quantomeno presa in considerazione la possibilità di vendere l’energia elettrica, prodotta dalla Turbogas, agli utenti della Città di Jesi e della Vallesina, sia per uso industriale che per uso domestico, ad un costo inferiore rispetto al prezzo di mercato, con oscillazioni e riduzioni nell’ordine – possibile – del 10-15%, e con un vantaggio, almeno questa volta, e per il futuro, per i nostri concittadini; tutto ciò, per quanto è condivisibile che il fine ultimo di ogni impresa sia la creazione di maggiori profitti, unitamente alla creazione di posti di lavoro, dimostrerebbe quell’auspicato interesse al mantenimento di un buon rapporto socio economico dell’azienda con il proprio territorio, a cui non si può guardare con sussieguo. E senza dimenticare la possibilità di coinvolgere la città nella decisione definitiva, con lo strumento referendario tanto caro, in altri occasioni, al PD.



Daniele Massaccesi e Cesare Santinelli

Consiglieri Comunale di Alleanza Nazionale


da Daniele Massaccesi
Alleanza Nazionale




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-11-2008 alle 01:01 sul giornale del 22 novembre 2008 - 1111 letture

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