Schiavoni: perchè difendo la Gelmini

floriano schiavoni 5' di lettura 20/12/2008 - \"Perchè la giunta sbaglia e contraddice i propri “superiori”\".

In corsivo le affermazioni della giunta di Senigallia.

1)La riorganizzazione della scuola è stata avviata in maniera non partecipativa. Risposta: vi sembra che la giunta di Senigallia coinvolga i Senigalliesi sui grandi problemi locali? (complanare, piano Cervellati,ex colonie marine, Palazzo Gherardi etc.)




2)Le norme fin qui approvate hanno un’impostazione economocistica. Risposta: Nel 1999 la scuola costava 33 miliardi di euro; nel 2008 la scuola è costata 43 miliardi di euro. Il 97% della spesa è utilizzata per pagare gli stipendi ( media paesi OCSE = 81%); nel frattempo la qualità è costantemente ridotta ( si spende, quindi, molto e male). Questi dati spiegano perché non ci sono risorse per investire ( anche rendere agibili il 50% degli edifici scolastici oggi non regolari e più pericolosi). Se spendessimo per il personale, in percentuale, come la media OCSE( 81%) la scuola italiana potrebbe pertanto disporre di 6,9 miliardi di euro annuali per rendere più efficiente e sicura la stessa. Lo stesso libro bianco dell’ex ministro Fioroni ( di centro sinistra) stigmatizza l’enorme spesa per studente ( Italia spende 6835 dollari ogni alunno delle elementari contro i 6252 dei paesi OCSE) e l’opportunità di miglioramento nella locazione delle relative risorse.




3)E’ preoccupante il previsto incremento del rapporto alunni/docente con relativo scadimento della qualità dell’insegnamento, minore attenzione degli alunni più deboli e in difficoltà. Risposta: In Italia è presente 1 insegnante ogni 9 alunni (ogni 12 la media europea). Se fosse vera la tesi secondo cui maggiore è il numero degli insegnanti, maggiore è la qualità della scuola, la nostra scuola superiore dovrebbe essere al vertice delle classifiche mondiali e invece è in fondo a queste classifiche. Floris ( conduttore di Ballarò) definisce la scuola attuale come una fabbrica di ignoranti ( abbiamo il 17% di laureati tra 25 e 34 anni contro il 33% dei 25 paesi più industrializzati). Ricordo che la commissione Muraro, istituita su iniziativa dell’ex ministro di centro-sinistra Padoa Schioppa, afferma che la spesa per studente in Italia è tra le maggiori dell’OCSE eppure i risultati, misurati da test internazionali, sono modesti.



Anche il governo D’Alema nel 1998 aveva previsto una riduzione del 4% del personale della scuola in tre anni. (poi non realizzato) La riduzione di 87.000 insegnanti, da effettuarsi entro il 2012, include anche le riduzioni (20.000 unità) delle già pianificate da Prodi e giudicate insufficienti nel quaderno bianco sulla scuola pubblicato circa 1 anno e mezzo fa dal precedente governo di centro-sinistra. Nei confronti dell’attenzione agli alunni più deboli ricordo che la riforma Gelmini non riduce il numero degli insegnanti di sostegno (91000 erano; 91000 rimangono). In questa direzione se consideriamo l’effetto Brunetta (minor assenteismo) il numero degli stessi è aumentato! In poche parole la Gelmini, con questa riforma, mette in atto quello che a suo tempo, seppur in certi casi parzialmente, il governo Prodi voleva fare e che, a causa dell’incapacità dello stesso di gestire il paese, non è riuscito a realizzare.




4)La giunta teme che il maestro unico e la riduzione del tempo pieno può incidere sensibilmente sulla qualità dell’offerta formativa. Risposta: Come si spiega il fatto che tutti i paesi europei hanno il maestro unico? Ricordo che test internazionali, condotti su bambini della quarta elementare, certificano che i bambini in scienze e matematica in graduatoria precipitano agli ultimi posti. Interessante, per altro, un dato tratto dal Libro bianco di Fioroni, che cito testualmente: «È più alta in Italia rispetto ad altri Paesi, sia per la matematica, sia per la lettura, la percentuale di studenti poveri di competenze (che non raggiungono il livello necessario per svolgere i compiti elementari)». Una rilevazione INVALSI del dicembre 2005 avente ad oggetto studenti di prima media non a caso rilevava che solo uno studente su quattro sapeva calcolare il perimetro di un triangolo (che si dovrebbe imparare alla scuola elementare), due su tre ignoravano la forma di un triangolo rettangolo, uno su tre ha sbagliato addirittura le addizioni con calcoli decimali.



Già questi dati dovrebbero far riflettere chi parla di scuola elementare ottima. Vi sono però altri dati interessanti. Il TIMSS 2007 (Trends in International Mathematics and Science Study), che analizza i risultati ottenuti dagli studenti di quarta elementare in matematica, colloca il nostro Paese al quindicesimo posto su 22 Paesi partecipanti al test, pensate dopo Cipro e la Repubblica Moldava, con un arretramento notevole rispetto agli anni Settanta. Nei confronti del tempo pieno la riforma Gelmini, con l’introduzione del maestro unico e l’eliminazione delle compresenze si libereranno più maestri per aumentare il tempo pieno e questo permetterà, nei prossimi 5 anni, di costituire ulteriori 5750 classi ( +50%). La verità è che il modulo (3 insegnanti ogni 2 classi) è stato introdotto per aumentare il numero degli insegnanti. Questa è la sacrosanta verità che nessuno ha il coraggio di affermare.




5)La giunta considera la riduzione del personale ATA come un ulteriore rischio per la continuità di importanti servizi scolastici (supporto alla mensa, pre e post scuola, supporto agli insegnanti ecc.,) che rendono possibile l’attività scolastica. Risposta: Tutti sanno che in Italia ci sono più bidelli che carabinieri; tutti sanno che è più comodo fare il bidello che il carabiniere; tutti sanno che è più utile un carabiniere che un bidello. La proposta della Gelmini ha la pecca di andare nella direzione dell’utilità rispetto alla comodità. (proprio per questo, probabilmente, è aumentato il consenso della stessa). Anche un franco colloquio con gli alunni è sufficiente a dimostrare la correttezza dell’azione del Ministro. Nei confronti del supporto alla mensa consiglio di rivedere il servizio delle Iene di martedì 25/11/2008 e la lettura delle pagine iniziali del libro “ La deriva” di Stella relativa all’assunzione delle scodellatrici.



Floriano Schiavoni

consigliere comunale di Forza “Gelmini”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-12-2008 alle 01:01 sul giornale del 22 dicembre 2008 - 4953 letture

In questo articolo si parla di forza italia, floriano schiavoni, politica, senigallia


Gent.mo Sig. Floriano,<br />
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sicuramente mi sbaglierò, ma credo che sia la prima volta che leggo qualcosa a favore della Gelmini da parte di un esponente locale di una forza politica della maggioranza di governo. <br />
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Ormai sono alcuni mesi che l\'Onda, fortemente sostenuta dalle forze di sinistra, tra dibattiti, cortei e interventi da parte di tutte le forze di governo di questa città, fa sentire solo ed unicamente la sua voce.<br />
<br />
Non mi faccia pensare che il suo partito localmente sia un pò timorosa di andare contro l\'Onda e che pensi di trovarsi in minoranza. <br />
<br />
E quindi, come mai in questo momento sta snocciolando dati e situazioni che portano a giustificare codesti famigerati tagli. Perchè solo ora? Guardi che forse c\'è tanta gente che potrebbe pensarla come lei, e allora perchè non organizza un corteo o un dibattito pubblico a favore della Gelmini? <br />
<br />
Cordiali saluti<br />
<br />
Alberto Di Capua

FLORIANO SCHIAVONI

La società ha bisogno di lavorare e non di cortei;<br />
Solo ora ho espresso il mio pensiero perchè solo ora sono riuscito ad approfondire gli aspetti essenziali della riforma.<br />
In consiglio comunale ho votato a favore dell\'eventuale consiglio grande sulla riforma della scuola puchè il sottoscritto possa dire la sua opinione e non come in occasione del consiglio grande sul piano Cervellati durante il quale i consiglieri comunali non potevano intervenire.<br />
Quello che conta è conoscere i dati oggettivi e poi riflettere con la propria testa!<br />

Sicuramente mi sbaglierò anch\'io ma penso che molta della gente che la pensa come il Sig. Floriano abbia altro da fare che scendere in piazza a difendere un ministro che opera in maniera più che legittima. E non voglio pensare che dopo tutti i cortei, i convegni e le lezioni all\'aperto la critica alle parole del Sig. Floriano sia solo in questo post.

Per fortuna abbiamo sempre qualcuno che pensa a noi, \"lasciamolo/la lavorare\".<br />
Ma certo che ci frega, abbiamo altre cose da fare, i regali,la settimana bianca,le partite in televisione: che vuoi che ci freghi della scuola.<br />
Mandiamo a casa tutti questi insegnanti sfaticati.<br />
C\'è il computer allora? si fa scuola da casa.<br />
Educazione artistica e motoria con la De filippi \"Amici\"<br />
Educazione civica e sessuale sempre con lei il pomeriggio.( scusate ma non so come si chiama la trasmissione)<br />
Per tutte le altre materie, a scelta i programmi di quiz ce ne sono tanti.<br />
Ed a ricreazione o l\'isola dei famosi o la talpa, scegliere Voi.<br />
Matematica? a che serve.<br />
Storia? pure meno.<br />
Italiano? e chi lo parla più.<br />
Quindi avanti con lo svuotamento dei cervelli, il nostro è già mezzo vuoto, ora tocca a quello dei nostri figli<br />
Il fatto è che le posizioni della Gelmini sono indifendibili.<br />
Ma lo sono talmente tanto che, anche se non ci riesce, va dato un plauso a Schiavoni che ci prova. <br />

Signor Mauri, la sua voglia di estremizzare e ironizzare l\'ha indotta a scrivere un commento assai lungo di cui, francamente, poteva evitarci qualche rigo nel quale trovo bizzarra la sua pretesa di dettare agli altri come comportarsi. Provi a mettersi in testa che c\'è una certa percentuale di Italiani a cui l\'operato della Gelmini va a genio e che non vede motivo di manifestare nè a favore (nessuno è sceso in piazza a difendere Padoa Schioppa quando affermava che \'pagare le tasse è bello\') nè contro. Trovarsi a pensarla diversamente è legittimo e nessuno (almeno credo) le ha impedito di tenere le sue lezioni all\'aperto o di partecipare a qualche corteo. Se i risultati ottenuti non sono stati quelli che sperava non molli e continui nella sua opera di convincimento, evidentemente ancora poco effice.

FLORIANO SCHIAVONI

Se altre nazioni riescono ad ottenere risultati educativi migliori dei nostri spendendo molto meno di noi perchè è sbagliato copiare da loro?<br />
Siamo così ricchi da permetterci di buttare risorse?

anonimux

grande prof!!!

Non si arrampichi sugli specchi: è assolutamente dimostrato da diversi e autorevoli rilevamenti che le elementari italiane sono tornate ai primi posti nel mondo per qualità. Che la qualità si sia elevata in seguito alla riforma passata è acclarato e citare un dato del 2005 fatto su chi ha seguito le elementari prima ancora supporta chi constesta la Gelmini: tornare indietro è un errore e serve solo a risparmiare sulla pelle di chi verrà invece di far pagare le tasse a chi non lo fa (e chissà perchè Berlusca su questo non dice mai nulla). Capisco l\'appartenenza politica e che Lei le elementari le ha già fatte... ma un minimo di contegno. <br />
<br />
Torni ad occuparsi di irrigazione, in quel caso aveva ragione Lei

Complimenti a Schiavoni per la sua analisi puntuale e dettagliata che condivido in pieno; le argomentazioni portate sono tutte valide a differenza di quelle (inesistenti) usate dall\'amministrazione nel tentativo di cavalcare una protesta per ottenere qualche consenso.<br />
Una nota quasi \"divertente\" (o forse emblematica dei paradossi di certe proteste): ho visto studenti (pochi a dire il vero) della mia università protestare a fianco di professori che difendono lo status quo, ovvero il loro pessimo operato; non ho visto professori bravi e capaci (come molti di quelli che ho avuto) protestare, ma solo quelli \"peggiori\", quelli che rendono la vita degli studenti un inferno per il loro lassismo e per il loro menefreghismo.<br />
Protestare è sempre giusto, almeno si scelgano bene le persone con le quali protestare fianco a fianco! Non possiamo lamentarci del sistema e poi volerlo difendere. Ben vengano le riforme.

Floriano Schiavoni

ACCLARATO DA CHI?

In piazza c\'è sicuramente la legittima ansia delle giovani generazioni in un paese gerontocratico e clientelare, amplificata dalla crisi socio-economica. <br />
<br />
C\'è il tentativo politico di utilizzare pro domo sua la questione reale dell\'inadeguatezza della trasmissione culturale e della conoscenza del nostro paese.<br />
<br />
C\'è il naturale protagonismo dei vent\'anni, ma manca la consapevolezza di voler cambiare alla radice le cose, di uscire dal recinto dell\'individualismo risentito e giocare la partecipazione come modello altro di vita e di società.<br />
<br />
La trasmissione culturale è il midollo osseo di una società - anche se spesso le migliori menti e pensatori si sono formate a prescindere da scuola e università - e rappresenta quel momento di formazione imprescindibile nel definire l\'identità individuale e collettiva.<br />
<br />
Limitarsi quindi a dibattere sulla formazione del sapere in termini di TAGLI NELLA FINANZA limita la questione alla funzionalità del sistema.<br />
<br />
La sinistra, in tal senso, confonde demagogicamente lo stato sociale con la clientela assistenziale.<br />
<br />
La destra, sovrappone consapevolmente lo stato liberale con la razionalizzazione aziendale.<br />
<br />
In entrambi i casi non si è in grado di assicurare parità democratica d\'accesso al sapere e merito nella sua resa pubblica. <br />
<br />
Manca cioè l\'orizzonte del bene comune con cui spendere in ideale disinteressato capace di aggregare le giovani generazioni in uno scarto epocale che rimetta in discussione il paradigma della conoscenza.

Complimenti...<br />
Riescono anche a far funzionare meglio i loro paesi con la metà dei parlamentari e assessori/giunte/comuni/sindaci dei nostri. L\'avevate notato questo?<br />
<br />
Perchè non prendiamo questi sistemi, come quelli meritocratici, è iniziamo ad utilizzarli dall\'alto verso il basso, come è giusto che sia.<br />
<br />
Non si può insegnare ai più giovani qualcosa che non si possiede.

...oltretutto... visto che ha tanto a cuore le risorse del paese...<br />
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Dei 98 miliardi di evasione fiscale degli operatori di Slot Machine, pari a 5/6 finanziare, dove lo stato e concessionario delle autorizzazioni, cosa mi dice?<br />
<br />
Siamo così ricchi da regalare tutti questi soldi?<br />
<br />
E dello sconto fiscale e ICI sulle proprietà dello stato Vaticano in italia, un gettito mostruoso di soldi regalati ai porporati, non è il caso di recuperare qualcosa in questo momento così di crisi?<br />
<br />
Ho devono pagare solo i nostri ragazzi?<br />
<br />
...ma se mettiamo sul piano tutto questo e molto altro (come il favoloso regalo BAD COMPANY - ALITALIA), con quale faccia tosta parlate di tagli all\'istruzione?<br />

Per conto di una lettrice riceviamo e pubblichiamo il seguente commento:<br />
<br />
\"Credo che il sig. Schiavoni non sappia leggere i dati forniti dalla TIMSS che sono in aperta contraddizione con quanto afferma stando ai dati relativi alla scuola primaria. Infatti al punto 4 di questa indagine risalente al 2007 si legge: &#147; In Italia, gli allievi della quarta classe della scuola primaria ottengono risultati superiori alla media TIMSS, sia in matematica (507; cfr Tavola 1) che in scienze (535; cfr Tavola 3). In entrambi i casi le differenze sono significative dal punto di vista statistico. In scienze si tratta di un risultato di assoluta eccellenza, statisticamente<br />
inferiore solo a quello dei 4 paesi asiatici che hanno ottenuto i migliori punteggi in assoluto ( Singapore, Taiwan, Hong Kong e Giappone), e superiore a quello di molti importanti paesi europei quali Austria, Paesi Bassi, Svezia. In matematica i risultati sono meno lusinghieri e si evidenzia una significativo distacco anche dai paesi europei tradizionali nostri partner (Germania, Inghilterra, Paesi Bassi). Al punto 9 si legge ancora : &#147;Nella scuola primaria le tre macro-aree Nord-Ovest (Val d&#146;Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia), Centro (Toscana, Umbria, Marche, Lazio) e Sud (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia), ottengono punteggi complessivamente molto simili, molto più elevati della media TIMSS in scienze, simili ai livelli internazionali in matematica. Si conferma dunque che la scuola primaria consegue buoni risultati con un basso livello di dispersione tra aree del paese&#148;. Questi dati sono riferiti alla sola scuola primaria dove, secondo Schiavoni, i troppi insegnanti sono serviti a dare un posto di lavoro a qualcuno. Dai dati sembra che siano serviti a ben altro e cioè a creare un livello di apprendimento significativamente più alto della media internazionale. La scuola Primaria in Italia in sostanza è ad alti livelli diversamente dalla Secondaria. Pertanto un grazie ai maestri e alle maestre della scuola italiana che in questi anni di lavoro in equipe hanno contribuito a migliorare e a far progredire il Paese. Per una visione più completa scevra da opinioni vi rimando al sito della ricerca<br />
http://www.invalsi.it/download/Rapporto_TIMSS2007_Italia.pdf<br />
<br />
Mariangela

FLORIANO SCHIAVONI

pienamente d\'accordo su queste proposte. sarò grato a chi le proporrà

FLORIANO SCHIAVONI

PIENAMENTE D\'ACCORDO. DA MOLTO TEMPO PREDICO QUESTA SOLUZIONE. IL PROBLEMA .... O LA FORTUNA E\' CHE IL SOTTOSCRITTO..... NELLE SCELTE MACROECONOMICHE E POLITICHE CONTA POCO O NIENTE.

FLORIANO SCHIAVONI

Nei confronti dell\'evasione fiscale il sottoscritto già nel 94 ha reso pubblico il sistema per ridurre praticamente a zero la delinquenza e l\'evasione fiscale. L\'idea l\'ho comunicata a tutti i parlamentari della repubblia italiana ( tramite posta elettronica) a tutte le trasmissioni televisive ( report, striscia, le iene, etc)e tutti se ne sono fregati!<br />
Il principio da seguire è molto semplice. E\' sufficiente eliminare il contante nei pagamenti per poter poi sapere dove va la ricchezza e dove va la delinquenza.Se vuole saperne di più le invio la proposta tramite e-mail ( florianoschiavoni@ele2.it)<br />
I nostri ragazzi, e io li conosco bene, non debbono pagare un bel niente. I nostri ragazzi debbono vedere invece, come si vive in certe parti del mondo,e così eviteranno di continuare a richiedere cose al di fuori di ogni logica utilità.

Come vede Gentile Schaivoni, non sta proprio tutto come dice Lei ( a parte il fatto che se tutto funziona bene all\'estero perchè non ci prendete pari pari anche una legge sul conflitto d\'interessi? Ma quaesta è un\'altra cosa)<br />
Siccome di solito il Vs. premier è uno che si esprime per concetti semplici, perchè non li usa anche Lei per dire come stanno le cose.<br />
Per dirla terra terra: alla Gelmini hanno detto \"tagliaci 8 miliardi sulla scuola, poi trova una giustificazione\" .<br />
La Giustificazione la Gelmini l\'ha chiamata riforma.<br />
<br />

FLORIANO SCHIAVONI

CON LA RISPOSTA ALLA MARIANGELA HO RISPOSTO ANCHE A LEI.<br />
PS LA GELMINI TOGLIE LO SPRECO E NON IL NECESSARIO.<br />
SE GLI ALTRI SONO EFFICIENTI SPENDENDO DI MENO PERCHE\' NON POSSIAMO ESSERLO ANCHE NOI?<br />
L\'unica cosa che mi preoccupa nel futuro è la seguente:<br />
Qualche insegnante poco motivato e molto.... politicizzato, per dimostrare che la Gelmini aveva torto, potrebbe essere tentato a ridurre il proprio impegno.

La società ha bisogno di cortei per poter lavorare in futuro.<br />
I suoi dati sono letti in maniera piuttosto personalizzata.<br />
Può essere vero che in Italia ci si laurei meno che negli altri paesi d\'Europa ma sa perchè? Perchè molti si cercano un lavoro meno di prestigio subito piuttosto che aspettare cinque o sei più anni per poi trovarsi laureati e disoccupati.<br />
La scuola non è fatta solo di dati. <br />
Tra l\'altro questa riforma è l\'unica che non si avvale dell\'appoggio di qualche pedagogista. Se l\'è chiesto come mai? O nei suoi dati questo non c\'è?<br />
Vorrei vedere un suo figlio o nipote in una classe di 28 o più alunni che, come lei saprà(o non c\'è nei dati che consulta?), sono diventati ingestibili per via della educazione \"permissiva\" per usare un eufemismo che le famiglie ormai danno ai loro figli.<br />
Vorrei vedere come potrà essere la loro formazione culturale con una sola maestra che dovrà arrabattarsi per arrivare dapertutto. <br />
Certo, tutto si fa.<br />
Ma non mi venga a parlare di qualità della scuola. <br />
Grazie.

Credo che sia davvero preoccupante che ci sia qualcuno che pensa queste cose.<br />
Come può pensare che un insegnante riduca il suo impegno per contraddire la Gelmini?<br />
Io sono un\'insegnante e le cose che lei afferma mi offendono. Io vado in piazza se devo protestare, faccio sciopero e mi levano 78 euro ogni volta, ma in classe faccio il mio dovere, Gelmini o non Gelmini. <br />
E lo farò anche quando si assisterà allo scempio della scuola intesa come tale. <br />
Sia chiaro.<br />
E continuerò a protestare anche per i suoi figli, nipoti e pronipoti, perchè abbiano una scuola e non un\'azienda che smercia un sapere di basso livello.

FLORIANO SCHIAVONI

ALBERTO BISIN<br />
<br />
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In questi giorni il governo ha deciso di rallentare la marcia della riforma della scuola. Il raffreddamento degli animi forse permetterà un’analisi pacata dei nuovi dati riguardanti il confronto internazionale dei risultati scolastici in matematica e scienze, pubblicati in questi giorni (TIMSS. Trends in International Mathematics and Science Study, 2007). All’indagine hanno partecipato più di 400 mila studenti di quarta elementare e di terza media, da 59 nazioni. I risultati sono comparabili con quelli delle precedenti indagini: 1995, 1999 e 2003. Una mole importante che merita un’analisi approfondita. Alcuni indicazioni di massima riguardo all’Italia si possono però già trarre: 1) i ragazzi italiani di quarta elementare fanno meglio di quelli di terza media, in termini relativi rispetto agli altri paesi; 2) i risultati dei ragazzi italiani non sono significativamente cambiati rispetto al 2003 in matematica, ma sono migliorati in scienze, significativamente solo alle elementari; 3) l’Italia si trova nella media dei Paesi sviluppati solo per quanto riguarda le scienze, alle elementari; assolutamente non in matematica, né alle elementari né alle medie; 4) i pochi dati disaggregati disponibili dimostrano notevole variabilità dei risultati, molto meglio al Nord (specie al Nord-Est) che non al Sud e Isole (per un’analisi più approfondita riferisco al post di Andrea Moro, economista di Vanderbilt University, su noisefromamerika.org).<br />
<br />
DA LA STAMPA<br />
<br />
SPERO CHE MARIANGELA LEGGA E COMPRENDA IL CONTENUTO<br />
E SE ANCHE SU UN DECIMO DEI PUNTI HA RAGIONE NEL COMPLESSO HA ... TORTO MARCIO!!!

Il prof- Schiavoni ha studiato a lungo i dati sui risultati didattici della scuola primaria, li ha elaborati e ha esposto la sua teoria, negativa sullo stato dell\'arte. Questo mi preoccupa molto. Io rispetto davvero quello che scrive e ci sto riflettendo sopra. Mi ha molto impressionato soprattutto perchè questa analisi viene da chi ha scoperto il modo di portare a zero l\'evasione fiscale. E\' scandaloso che malgrado lo abbia comunicato a politici, mass media e quant\'altro nessuno gli abbia dato retta, sono certo che anche in quel caso le sue teorie fossero inoppugnabili. Per una volta che il nostro Paese poteva eccellere davvero non solo in Europa ma nel mondo intero.<br />
Speriamo che con la scuola gli vada meglio.

FLORIANO SCHIAVONI

HO PARLATO DI QUALCHE. E.... QUALCHE CI SARA\' !

Purtroppo il governo non ha deciso di rallentare proprio un bel nulla. Sabato scorso sono stati emanati i decreti attuativi per quanto riguarda la scuola elementare, senza la una modifica di una virgola rispetto a quanto deto in partenza.<br />
Ha solo fatto slittare al 2010 la riforma per le scuola superiori, non tanto per un ripensamento ma solo per questioni logistico-organizzative.<br />
Valà che siamo in democrazia...

Anonimo

Certo che ne comprendo il contenuto. La invito a non affidarsi ad ulteriori opinioni di opinioni di opinionisti ecc anche se appartenenti a gloriose università. Legga il dato statistico TIMSS riferito alla sola scuola primaria. Io non sto parlando dei massimi sistemi. Ho solo messo in discussione un dato riferito alla scuola Primaria. Francamente non mi interessa sapere se ho torto marcio ..anzi sembrerebbe dal tono che abbia pistato la coda a qualcuno. <br />
Non c\'è nessuna riforma, ma solo razionalizzazione proprio come conferma la legge all\'articolo riferito al maestro unico. L\'ignoranza paga ...eccome!<br />
Buon Natale <br />
Mariangela