Qualità della vita in Provincia: un dato che soddisfa il PD

Emanuele Lodolini 31/12/2008 - Il rapporto annuale sulla qualità della vita apparso sul Sole 24 Ore premia la Provincia di Ancona. Ancona ha scalato sette posizioni collocandosi bene nella graduatoria del Pil pro capite, della natalità e del numero di organizzazioni di volontariato.

E\' un risultato che ci fa piacere e che testimonia la stabilità, la solidità del nostro territorio, offrendo altresì importanti conferme sulla bontà dell’azione amministrativa della Provincia. Bene ha fatto la Presidente della Provincia Patrizia Casagrande ad esprimere soddisfazione per il risultato legando il tutto alla necessità di non abbassare la guardia e di fare appello, in un momento di crisi, a tutte le energie.


In un momento in cui si va affermando un clima di incertezza, precarietà, angoscia va riconosciuto l’impegno della Regione e della Provincia di Ancona volto ad assumere iniziative concrete come quelle a difesa e rilancio del nostro tessuto produttivo costituito prevalentemente da piccole e medie imprese.


Al PD, invece, spetta una profonda riflessione su come esorcizzare le paure del nostro tempo offrendo alle stesse uno sbocco democratico, trasformandole in speranze di cambiamento. Dobbiamo pensare il futuro del Paese e, nel nostro caso, del territorio oltre la crisi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-12-2008 alle 01:01 sul giornale del 31 dicembre 2008 - 1300 letture

In questo articolo si parla di emanuele lodolini, falconara, politica, pd


Ecco un\'altra dimostrazione che i politici, anche le nuove leve, perdono sempre l\'occasione per stare zitti. Se il Pil pro capite non è male dipende dal mazzo che si fanno imprenditori e lavoratori. Il volontariato per definizione è volontario. La politica non c\'entra. La natalità, poi, non si deve certo all\'aiuto dei politici sotto le lenzuola. Semmai, agli immigrati.<br />
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Il secondo capoverso è da manuale: <i>\"va riconosciuto l’impegno della Regione e della Provincia di Ancona volto ad assumere iniziative concrete come quelle a difesa e rilancio del nostro tessuto produttivo costituito prevalentemente da piccole e medie imprese.</i> A parte il burocratese, Lodolini dovrebbe citare anche una sola cosa fatta dalla Regione per il \"rilancio\" (la provincia non ha strumenti). Non la troverebbe. La regione è troppo impegnata in un insulso rimpasto fatto solo per assicurare al governatore una ipotetica rieleggibilità.<br />
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Che poi il PD abbia come compito di <i>\"riflettere su come esorcizzare le paure\"</i> mi pare il massimo della retorica e della insulsaggine. Non sapevo che il nuovo partito avesse come mission la psicanalisi...

Anonimo

Anche i professori dovrebbero imparare a leggere.<br />
Nell\'articolo ci sono soggetti e complementi e verbi inoltre virgole e punti, non c\'è infatti nessun collegamento tra il pil e il volontariato<br />
e neppure con le nascite, ma sono tre componenti che singolarmente contribuiscono ad aver fatto avanzare ancona nella graduatoria.<br />
se poi il pd vuol fare psicanalisi sono fatti suoi, mica è il suo partito, o no?

E\' proprio questo il punto. \"E\'\" (ancora. Per quanto tempo? Boh) il mio partito. La replica sui punti e virgole; soggetti e complementi è un po\' oscura. Ma certamente sono io la deficiente...

Avrei preferito tacere, ma di fronte a certe affermazioni scappa la mano sulla tastiera. Caro Emanuele, la qualità della vita nella Regione Marche è senza dubbio migliore che in altre realtà, e nella provincia di Ancona sicuramente si vive meglio che non in altre zone del paese. Ma sei proprio sicuro che il merito sia del PD?<br />
Io credo che si debba riconoscere il successo ad una talequantità di attori che nesuno possa metterci il cappello. Credo anzi che il PD, con lo spettacolo penoso che sta dando in regione assomigli molto alla vecchia DC ante sfascio, sembra l\'orchestra del Titanic. A proposito di regione pensa solo in ambito sociale che casino stanno creando con gli ambiti territoriali, voluti dall\'allora Ass. Secchiaroli, che ritroviamo oggi a capo di uno di quegli ambiti, ovviamente ben remunerato. Se invece di spendere soldi per gli ambiti li avessero restituiti ai comuni per gli interventi in campo sociale sai che guadagno per chi ne ha veramente bisogno. Potrei continuare a lungo ma preferisco smetterla qui. Solo un invito, di cuore, cercate di rimettere le radici nella società, tra la gente, quella vera, non quella delle segreterie.

Anonimo

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Montemarcianese

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