Polita interviene sulla situazione cinematografica di Jesi

cinema 07/01/2009 - Negli ultimi mesi nella nostra città si è registrata un assoluta mancanza di diffusione di film di un certo contenuto culturale. A Jesi durante le ultime vacanze di Natale non sono stati proiettati film del calibro di “Come Dio comanda” di Salvatores e “La Duchessa”. In altre realtà delle Marche, anche in realtà piccole, invece vi è stata la diffusione di questi movie.

Capisco bene le esigenze delle grandi multisale e in generale dei cinema di proporre prodotti in grado di fare il pieno ai botteghini, però la situazione attuale a livello locale e a livello nazionale non tiene in considerazione le esigenze di chi vorrebbe vedere film di un certo contenuto culturale. Purtroppo il modello cinematografico (e televisivo) che si è imposto oggi è il modello della spettacolarizzazione della società. Assistiamo sempre più spesso alla proiezione di films che fanno leva su grandi effetti speciali e su storie quanto meno fantastiche. Stesso discorso per la TV trash, che premia la finzione a discapito della reale vita quotidiana. Lungi da me l’idea di voler apparire come critico cinematografico, ne voglio minimamente generalizzare, però, credo che vi sia una parte rilevante di nostri concittadini interessata a vedere film storici, film se non d’autore, almeno di un certo contenuto culturale. Sarebbe opportuna una differenzazione dell’offerta cinematografica, magari provando in una delle sale della nostra città a proiettare, a ruotazione, altro genere di film. Lasciando invariata l’offerta nelle altre sale, che ripeto, hanno la legittima esigenza di massimizzare il profitto. Credo che sia opportuno interrogarsi su quale debba essere il futuro culturale del nostro paese, interrogarsi sulla necessità o meno di fornire agli italiani e, in primis ai più giovani, dei contenuti culturali che prescindano dal semplice film comico di Natale (che pure ha un certo fascino).

da Luca Polita
Consigliere di Circoscrizione





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-01-2009 alle 01:01 sul giornale del 07 gennaio 2009 - 3054 letture

In questo articolo si parla di cinema, luca polita


Condivido l\'analisi della situazione di Polita, ma non vedo soluzioni.<br />
Dovrebbe forse il comune farsi carico di gestire una sala? I costi sarebbero molto elevati e non sarebbe nemmono facile trovare film interessanti da mettere in cartellone, vista la situazione di monopolio in città.