Ad Isabelle Huppert il premio Valeria Moriconi

claudia sorace 7' di lettura 09/01/2009 - Ad ISABELLE HUPPERT, prossima Presidente della Giuria del Festival di Cannes, viene assegnata la prima edizione del Premio Internazionale Valeria Moriconi, quale personaggio femminile “Protagonista della scena”. CLAUDIA SORACE, regista, attrice e cofondatrice della compagnia romana Muta Imago, premiata quale giovane promessa per il “Futuro della scena”.
Il premio biennale intitolato alla grande attrice jesina sarà consegnato dal Ministro Sandro Bondi alle due vincitrici venerdì 16 gennaio ore 21, nel corso di una serata di gala al Teatro Pergolesi di Jesi in cui la Huppert terrà un recital dall’Orlando di Virginia Woolf e da La velocità di Françoise Sagan.


Valeria Moriconi è stata una straordinaria protagonista della scena nella seconda metà del ‘900 (ha debuttato nel cinema nel 1953 e ha calcato il palcoscenico fino al 2004), lavorando con alcuni dei più prestigiosi registi non solo di teatro ma anche di cinema e televisione, quali Alberto Lattuada, Yves e Marc Allégret, Mauro Bolognini, Valerio Zurlini, Luchino Visconti, Eduardo De Filippo, Franco Enriquez, Benno Besson, Aldo Trionfo, Giancarlo Cobelli, Massimo Castri, Luca Ronconi, Maurizio Scaparro, Egisto Marcucci, Gabriele Vacis ecc. Il Premio Internazionale Valeria Moriconi articolato nelle due sezioni “Protagonista della scena” e “Futuro della scena” è istituito dalla Città di Jesi per conservare e continuare l’eredità artistica e culturale della grande attrice jesina – profondamente legata alla sua città ove è nata nel 1931 e si è spenta nel 2005 – valorizzando il ruolo della donna sulla scena tra passato, presente e futuro.




Il Premio è promosso da Comune di Jesi-Assessorato alla Cultura, Fondazione Pergolesi Spontini e Centro Valeria Moriconi, Amat, con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Assemblea Legislativa delle Marche e Regione Marche (Assessorato alla Cultura, Consigliera Regionale di Parità), Provincia di Ancona-Assessorato alla Cultura, con il contributo di Banca Popolare di Ancona e con il patrocinio di Eti Ente Teatrale Italiano, Teatro di Roma, Rai Teche, Pio Sodalizio dei Piceni, Federico II Viaggi. Il Premio biennale consiste in una pregevole opera originale dello scultore contemporaneo Eliseo Mattiacci – noto a livello internazionale – ed è assegnato da una commissione, costituita da rappresentanti degli Enti promotori, ad un personaggio femminile della scena internazionale che si sia affermato per l’eccellenza del suo curriculum artistico in uno dei diversi settori dello spettacolo (come attrice o danzatrice, cantante, musicista, regista, scenografa).




La star premiata consegnerà a sua volta una targa ad una giovane promessa per il “Futuro della scena”, prescelta per lo spiccato talento che già la contraddistingue e che potrà esprimersi in un programma di attività da svolgere in rapporto di protegée a Jesi al Teatro Moriconi, nel corso dell’anno successivo. La commissione all’unanimità ha assegnato la prima edizione del Premio “Protagonista della scena” a Isabelle Huppert per la Sua grande personalità artistica, il fascino delle Sue interpretazioni teatrali e cinematografiche, l’alto prestigio internazionale, e il legame con Parigi, città particolarmente amata da Valeria Moriconi che vi aveva creato un suo “rifugio” nell’Ile Saint Louis: ed è proprio a Parigi che l’attrice jesina ebbe modo di ammirare la Huppert nel 1993 nell’Orlando di Virginia Woolf per la regia di Bob Wilson, come racconta in un’intervista: “Sono rimasta folgorata: la Huppert è brava da togliere il fiato, lo spettacolo è di quelli da cui esci folgorato… Attrice e regista hanno lavorato sull’essenziale: uno spettacolo che è fatto di movimenti minimi, di gigantesche emozioni che nascono dal rigore, dalla conoscenza del corpo, e insieme dal suo assoluto controllo… È di quelle cose che ti mettono in crisi, come attrice: vorresti rifare tutto quello che hai fatto, sino ad oggi, e in maniera totalmente diversa… Da una parte ti vergogni, e dall’altra proprio perché ti vergogni, riscopri tutto il bello che c’è in questo nostro mestiere: ritrovi il teatro come pensavi che fosse quando hai cominciato, e cioè mondo della libertà e della fantasia…” (dal volume “Valeria Moriconi. Come in uno specchio” pp. 276, 278).





Per il Premio “Futuro della scena” è stata scelta la “giovane promessa” Claudia Sorace - regista, attrice e cofondatrice della compagnia romana Muta Imago - per la capacità di concepire un teatro che supera la parola drammaturgica e che si muove verso una totalità fatta di drammaturgia e scena visiva e sonora, in cui la rigorosa elaborazione intellettuale si prefigge sempre un obiettivo di empatia immediata con il pubblico. Quella della Sorace è una certezza, più che una promessa, su cui la critica si è già espressa parlando di “soglia avanzata di un teatro nuovo” (Rodolfo Di Giammarco, La Repubblica), di “linguaggio teatrale ricco di potenzialità e sorprese (…) visionario e inventivo, che senza perdere di rigore porta con sé una rara dote comunicativa” (Rodolfo Sacchettini Lo Straniero), di “eleganza e armonia dei passaggi, (…) straordinaria capacità evocativa, più narrativa che simbolica, e, finalmente, più descrittiva che concettuale” (Antonio Audino, Il Sole 24 Ore).




Alla protegée sarà offerta l’opportunità di realizzare nel Teatro Moriconi un nuovo progetto laboratoriale e produttivo rivolto soprattutto ai giovani, secondo la linea già tracciata nel 1992 dalla stessa Valeria: “Un teatro che nasce non può non tener conto delle nuove generazioni. Sarà un teatro fatto dai giovani per i giovani…” (dal volume “Valeria Moriconi. Come in uno specchio” pag. 265). La prima edizione del Premio si terrà venerdì 16 gennaio alle ore 21 al Teatro Pergolesi di Jesi: il Premio sarà consegnato alle due vincitrici dal Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sen. Sandro Bondi, nel corso di una serata di gala condotta da Michele Mirabella. L’evento verrà introdotto dai saluti del Sindaco di Jesi e presidente della Fondazione Pergolesi Spontini, Fabiano Belcecchi. A seguire gli interventi del presidente dell’ETI Giuseppe Ferrazza, del critico teatrale e cinematografico Italo Moscati, del direttore dell’Amat Gilberto Santini, e di Franco Cecchini direttore del Centro Valeria Moriconi. Nel corso della serata Isabelle Huppert terrà un recital in esclusiva nazionale tratto dall’Orlando di Virginia Woolf. Le musiche saranno del Giovanni Seneca Trio (Giovanni Seneca chitarra e composizioni, Michele Scipioni clarinetto, Edo Taffi contrabbasso). Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria del posto presso la biglietteria del Teatro.




Il Premio, con l’annuncio dei nominativi prescelti per la prima edizione e il programma dell’evento jesino, verrà presentato a Roma nel corso di un incontro aperto al pubblico e alla stampa nel Foyer del Teatro Argentina martedì 13 gennaio alle ore 11.30, assieme al volume “Valeria Moriconi Come in uno specchio. Interviste interventi 1957/2004” edito da QuattroVenti di Urbino nella collana “Quaderni per la memoria” diretta da Emilio Pozzi, a cura di Franco Cecchini con presentazione di Gianni Letta e saggio introduttivo di Anna T. Ossani. All’incontro, introdotto da Fabiano Belcecchi e coordinato da Franco Cecchini, interverranno il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Gianni Letta, la scrittrice e giornalista Anna Maria Mori, l’attrice Mascia Musy, Anna T. Ossani docente di Letteratura Teatrale presso l’Università di Urbino, il critico teatrale Masolino D’Amico, Emilio Pozzi docente di Storia del Teatro presso l’Università di Urbino, Giovanna Marinelli direttore del Teatro di Roma, Ninni Cutaia direttore dell’ETI, e Gilberto Santini direttore dell’Amat. Il ciclo di eventi dedicati alla prima edizione del Premio Internazionale Valeria Moriconi sarà arricchito - martedì 13 gennaio alle ore 21 presso il Cinema Diana di Jesi, in collaborazione con Giometti Cinema - dalla proiezione (a ingresso gratuito) del film “La pianista” di Michael Haneke, film che valse alla protagonista Isabelle Huppert la Palma d’Oro al Festival di Cannes 2001 e che sarà introdotto e presentato dal Prof. Gualtiero De Santi dell’Università di Urbino.




INFORMAZIONI Fondazione Pergolesi Spontini tel. 0731 202944 e-mail: info@fpsjesi.com www.fondazionepergolesispontini.com Centro Valeria Moriconi Tel. 0731 215378 Fax 0731 225570 e-mail: centrovaleriamoriconi@fpsjesi.com www.centrovaleriamoriconi.org






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-01-2009 alle 01:01 sul giornale del 09 gennaio 2009 - 1378 letture

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