Monsano: \'porta a porta\', qualità della vita intatta

09/01/2009 - Il Comune di Monsano è stato “setacciato” da una ricerca promossa dal CIR33, dal titolo “L’incidenza della qualità di vita sugli obiettivi di raccolta differenziata”, allo scopo di analizzare la qualità delle relazioni interpersonali, confrontando i risultati ottenuti con i livelli di raccolta differenziata raggiunti nelle aree prese in esame.

“QRI”: indice di Qualità delle Relazioni Interpersonali, attraverso questo strumento di ricerca sociale, che tende a rappresentare i comportamenti di vita quotidiana dei cittadini come conseguenza di una serie di azioni che ruotano intorno a complessi rapporti interpersonali, il Comune di Monsano è stato “setacciato” da una ricerca promossa dal CIR33, dal titolo “L’incidenza della qualità di vita sugli obiettivi di raccolta differenziata”, allo scopo di analizzare la qualità delle relazioni interpersonali, confrontando i risultati ottenuti con i livelli di raccolta differenziata raggiunti nelle aree prese in esame.




La ricerca, condotta da gennaio 2007, quattro mesi prima dell’avvio del “porta a porta”, a giugno 2007, oltre che a Monsano è stata attivata nei Comuni di Barbara, Castelleone di Suasa, Corinaldo, Ostra e Ostra Vetere, dalle caratteristiche sociali e territoriali omogenee. I risultati della ricerca evidenziano una chiara correlazione tra i risultati di raccolta differenziata e la qualità sociale del territorio. Le misurazioni ottenute attraverso il QRI sono poi state confrontate con i livelli di raccolta differenziata raggiunti nelle aree prese in esame, per verificare le relazioni tra la partecipazione dei cittadini alla raccolta e la qualità sociale del territorio.




I risultati evidenziano che l’attivazione del nuovo servizio di raccolta “porta a porta” determina inizialmente, con una riduzione del QRI, un lieve disagio sociale, fenomeno che scompare poco dopo, con un ripristino della situazione sociale iniziale. Si è notato che la rapidità con cui tale disagio viene “assorbito” è strettamente correlata ai risultati di raccolta differenziata, e, in particolare, alla differenza tra i livelli di “differenziata” ottenuti e i valori attesi. Un risultato importante, perché permette di misurare la capacità di un “ambiente sociale” di rispondere ad iniziative di carattere ambientale importanti e particolarmente impattanti. Ebbene, per Monsano i dati sono positivi, i migliori dei sei Comuni presi in esame. Per il Comune guidato dalla Giunta Fioretti, a fronte di un obbiettivo di differenziata del 64,1%, si è raggiunto il 68,5% a consuntivo.




A tali valori si affiancano specularmente i dati di carattere sociale. Si è considerato un valore di QRI di 700 come una soglia sopra la quale sussiste una qualità sociale positiva, mentre al di sotto si presenta uno stato di “malessere”, Tutti i Comuni, eccetto Barbara, superano il QRI a 700 due mesi dopo l’attivazione. Monsano, invece, lo supera subito. Partendo da un 723 a gennaio 2007, si scende a 678 ad aprile, partenza del “porta a porta”, per risalire subito a 700 e 729 rispettivamente a maggio e giugno. Un dato significativo ed estremamente positivo, che evidenzia l’alto livello di qualità sociale dei cittadini e la loro positiva predisposizione a recepire, accogliere ed attuare iniziative di carattere ambientale promosse dall’Amministrazione comunale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-01-2009 alle 01:01 sul giornale del 09 gennaio 2009 - 1090 letture

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