Pesaresi: dal Ministro Matteoli note liete

pesaresi 10/01/2009 - “Abbiamo accolto con grande soddisfazione le parole del ministro Altero Matteoli che, nell\'incontro ad Ancona, ha riconosciuto all\'Interporto delle Marche il ruolo strategico che tutti non manchiamo mai di ribadire, presidente Spacca in primis.”

In verità non avevamo dubbi perché abbiamo da sempre positivi rapporti con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che si sono particolarmente sviluppati nel corso del secondo semestre del 2008 con alcuni importanti accordi. Nello stesso periodo è stata inoltre importante l’attenzione del Ministro nei confronti di UIR (Unione Interporti Riuniti).




In aggiunta porrei l\'accento su un\'altra questione alla quale abbiamo dedicato la massima attenzione, frutto di un accordo porto-aeroporto-interporto non ancora diventato operativo, che è quello della sinergia tra i tre nodi infrastrutturali delle Marche che poi si confrontano con quelli di Umbria, Lazio e Abruzzo nella direttrice Ancona – Civitavecchia al fine di realizzare la piattaforma logistica territoriale dell’Italia Centrale. Il Ministro Matteoli ha infatti spiegato: “La mia visita ad Ancona è servita a rendermi conto che il porto è profondamente inserito in un contesto di mobilità strategica nazionale, insieme a interporto e aeroporto, al sistema Quadrilatero e alle vie di collegamento trasversali stradali e ferroviari”.




Nell’occasione è stato confermato il progetto di Re te Ferroviaria Italiana (RFI) che prevede la realizzazione nelle adiacenze dell’interporto del nuovo scalo smistamento nell’ambito del più generale progetto del by pass di Falconara. Il Ministro ha usato inoltre una frase molto esplicativa che sono certo risuonano ancora nelle orecchie dei presenti: “non esiste porto senza ferrovia”. In questa affermazione c\'è riassunto il senso del mandato che la Regione Marche, socio di maggioranza di Interporto Marche Spa attraverso Svim, ci ha dato, e che aggiungerà un nuovo importante tassello nel prossimo giugno con l\'ingresso di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) nella nostra società grazie all\'aumento di capitale deliberato lo scorso ottobre dall\'assemblea dei soci. L\'Interporto delle Marche infatti, può svolgere quella funzione di retroporto e di check-in remoto nei confronti del porto di Ancona disponendo di attrezzature e di spazi adeguati che snellirebbe il traffico e decongestionerebbe il porto. Se il porto di Genova svolge tale funzione a Rivalta Scrivia che dista ben 90 Km, non si capisce perché noi non dovremmo fare altrettanto che siamo molto più vicini.




Ecco quindi perché ribadisco l\'invito a dare in tempi brevissimi una nuova governance al Porto di Ancona per avviare quel percorso concreto che ci potrà permettere di sfruttare a pieno l\'intermodalità con l\'instradamento dei treni diretto sulla linea Orte-Falconara e quindi lo scambio ferro-gomma già a partire dalla fine di quest\'anno. Infatti i lavori per l’armamento ferroviario – prima fase, sono in pieno svolgimento, così come quelli da parte dell’Anas per la realizzazione dello svincolo dalla SS76 e di adeguamento della sede stradale. Nell\'ottica di completamento del Sistema Interportuale di Jesi siamo in attesa della Revisione della Valutazione di Impatto Ambientale da parte del Ministero dell’Ambiente per l\'ampliamento della superficie territoriale a 100 ettari e confidiamo nell\'impegno da parte di tutti perché l\'iter non subisca rallentamenti di alcun tipo.




Sottolineo infine che i nostri tecnici stanno lavorando alla compilazione di una tabella con gli investimenti generati e generabili dall\'attività di Interporto Marche Spa che diffonderemo entro pochi giorni e che consentiranno una valutazione anche sotto l\'aspetto economico, della strategicità degli investimenti fatti, premiando quindi l\'intuizione di tutti coloro che lavorano per portare alla piena funzionalità questa infrastruttura nel rispetto del cronoprogramma stabilito, confidando che anche per lo scalo-smistamento si possa rispettare il cronoprogramma previsto da RFI. Nell’occasione illustreremo anche l’ultimo accordo sottoscritto nel dicembre scorso con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e il nostro programma operativo relativo al 2009.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-01-2009 alle 01:01 sul giornale del 10 gennaio 2009 - 1034 letture

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