Moie: Alfabetica - le parole che ci appartengono, incontro letterario

14/01/2009 - Venerdì 16 gennaio alle ore 18:00 presso la Biblioteca La Fornace a Moie di Maiolati Spontini si terrà la terza edizione di \'Alfabetica- le parole che ci appartengono\'. Una serie di incontri letterari con i nuovi autori di lingua italiana.

GABRIELLA GHERMANDI, nata ad Addis Abeba, vive a Bologna, scrive e interpreta spettacoli di narrazione, collabora con le scuole a molti progetti di lettura di autori migranti e a laboratori di scrittura creativa. Ha pubblicato racconti in varie collane e riviste, tra cui Nuovo Planetario italiano, a cura di Armando Unisci, edizioni Città Aperte, e il romanzo Regina di fiori e di perle (Donzelli, 2007).


Per i bianchi non ero bianca e per i neri non ero nera. Mia madre ha vissuto e subito il colonialismo e voleva che io e i miei fratelli ci sentissimo il più possibile italiani. Voleva cancellare la sua identità e la sua lingua: oggi io parlo benissimo l’amarico e lo capisco meglio di lei… la nostra era una vita mista, fatta di quattro lingue diverse: l’amarico e l’italiano erano quelle di tutti i giorni, il bolognese e il tigrino erano le lingue della festa”.


GREGORIO CARBONERO, nato a Boconò in Venezuela da emigranti italiani, vive a Cremona, ha pubblicato la raccolta di poesie Nervature (Editrice Zone, 2006); le sue poesie sono presenti in diverse antologie tra cui Ai confini del verso (a cura di Mia Lecomte) e nelle riviste on line El Ghibli, Sagarana e Kumà. \"Essendo figlio di italiani emigrati, credo che nella mia esperienza ci sia ovviamente anche quella della mia famiglia, e che inadeguatezza, estraneità verso la cultura d\'adozione e desiderio di aggregazione siano elementi ricorrenti. E anche la nostalgia, e un\'intima curiosità per il paese d\'origine, o in ogni caso d\'origine per i genitori. E anche la lingua madre in realtà finisce per essere qualcosa di ibrido, come una doppia anima, che si indossa nell\'intimità della casa, e tollera, e partecipa alle mistificazioni, gli adeguamenti, le accettazioni e i rifiuti nei confronti del paese di accoglienza; o che si veste fuori, ed è integrata, in virtù di patti intimi, accordi forse inconsapevoli, con la realtà viva, quotidiana”.


La terza edizione di Alfabetica si articola in tre incontri; il primo è stato tenuto a Jesi il 6 dicembre con la partecipazione di Jarmila Ockayovà e la presentazione dell’antologia Alfabetica; il terzo incontro è previsto il 30 gennaio presso la Biblioteca Planettiana di Jesi con gli scrittori Cristina Ali Farah e Julio Monteiro Martins. Alfabetica è promosso da: Casa delle Culture di Jesi, Comune di Jesi, assessorato alla Cultura, Comune di Maiolati Spontini, assessorato alla Cultura, Biblioteca Planettiana di Jesi, Biblioteca La Fornace di Moie di Maiolati


Altre informazioni sugli autori e su Alfabetica sono disponibili all\'indirizzo: www.casaculture.it o possono essere richieste a: alfabetica@casaculture.it








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-01-2009 alle 01:01 sul giornale del 14 gennaio 2009 - 1137 letture

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