Riconversione Sadam: non superare il limite di 5 mgw senza ambiguità

zucchero 14/01/2009 - Interrogazione del consigliere comunale Daniele Massaccesi inmerito alla questione “riconversione Sadam”.

Il sottoscritto Daniele Massaccesi, Consigliere Comunale di “Alleanza Nazionale – verso il PDL –”, letto quanto previsto e contenuto nell’atto di indirizzo approvato, in data 13/12/2008, dal Consiglio Comunale di Jesi, in merito alla questione “riconversione Sadam”;



chiede chi, e perché, ha voluto, quale forma di compensazione (e quindi, salvo errori, come disponibilità da porre a disposizione del Comune, in varie forme), da parte della Sadam, modalità atte a finanziare, principalmente, opere come il Parco Tecnologico di Zipa Verde, od impegni generici che appaiono, però, essere tali da richiedere quasi necessariamente opere di consulenza e progettuali/innovative, dal contenuto non ben individuato, anziché, e semmai, opere od impegni più urgenti e più necessari per la città, anche se, forse, meno “progettualmente” appariscenti e, comunque, di minore visibilità;



quali sono le ragioni ed i motivi che stanno alla base di previsioni ed indicazioni che portano a privilegiare progetti di pochi rispetto a quelle che invece sono, o potrebbero essere, esigenze e richieste di molti;



se è intenzione dell’Amministrazione Comunale di costituire un gruppo di lavoro, uno staff, ed eventualmente composto da chi, che segua costantemente le vicende – tutte - di cui alla riconversione, e le problematiche ad essa legate, e che verifichi l’attuazione puntuale del piano ed il rispetto di tutti gli aspetti (tecnico – giuridico – economico – ambientale) e delle condizioni esposte in quello che dovrebbe essere un documento (l’atto di indirizzo) non modificabile;



se è intenzione dell’Amministrazione Comunale ribadire formalmente – ed in modo non equivoco -, superando ogni apparente ambiguità e cercando di fare chiarezza nella lettura delle previsioni di cui all’atto di indirizzo approvato dal Consiglio Comunale il 13/12/2008, il non superamento del limite di 5 mgw per la realizzanda centrale elettrica a biomasse, da poi formalizzare in ogni sede ed atto, e senza possibilità di modifiche, sul punto, come indicato nell’atto di indirizzo approvato dal Consiglio Comunale, e da sottoporre sia agli altri Organi od Enti istituzionali all’uopo necessariamente interessati che all’Azienda Sadam, nel corso delle fasi attuative del progetto.


da Daniele Massaccesi
Alleanza Nazionale




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-01-2009 alle 01:01 sul giornale del 14 gennaio 2009 - 990 letture

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