CNA: saldi, poteva andar peggio

saldi 16/01/2009 - Secondo uno studio condotto dalla CNA provinciale di Ancona, i commercianti potranno tirare una piccola boccata d’ossigeno

A causa della crisi economica e dell’inflazione che ha ridotto i consumi, il 2008 non sarà ricordato come un grande anno per il commercio, anche se resistono aspettative e speranze di una rapida ripresa. Cna Commercio è convinta che in parte i consumatori siano stati influenzati dalla massiccia divulgazione di notizie negative che li ha frenati negli acquisti o nelle spese per pranzi e cene al ristorante. Comunque, i dati raccolti a partire dal 6 gennaio, data inizio saldi, non sono così negativi.




“La nostra associazione – spiega Massimiliano Santini responsabile della Cna commercio e turismo della provincia di Ancona – ha condotto un’indagine sull’andamento delle vendite in questo periodo di saldi. Dai dati è emerso che la maggioranza degli intervistati ha registrato un incremento nelle vendite ed è aumentata l’aspettativa di una ripresa che possa far lasciare alle spalle una stagione difficile, con una crisi internazionale che ha penalizzato ogni tipo di attività economica”. Dal campione emerge che oltre il 70% dei commercianti ha dichiarato di aver ricevuto, durante i primi giorni dei saldi, la visita anche di nuovi clienti. Probabilmente acquirenti che attendevano proprio i saldi per provvedere agli acquisti, prima dei quali, hanno operato un attento e puntuale confronto tra i prodotti ed i prezzi esposti in ogni singolo esercizio commerciale.




“Da parte dei consumatori si è registrato un forte cambiamento nello stile di vita – continua Massimiliano Santini – Infatti, mentre fino a pochi anni fa vi era un’ampia attenzione al fattore moda e tendenze in generale e si cambiava di conseguenza in maniera frequente il guardaroba, oggi gli italiani effettuano acquisti oculati e spesso limitati alle reali necessità del vivere quotidiano”. Anche questo secondo fenomeno in progress dovrebbe far riflettere chi opera a vario titolo nell’ambito del settore. Inoltre dall’indagine Cna emerge che, confrontando i dati con quelli dell’anno precedente, i saldi del 2009 registrano per il settore dell’abbigliamento e per quello degli accessori un aumento medio del 2%, mentre per quello delle calzature si riscontra una sostanziale stabilità.




“Sebbene si stia parlando di incrementi poco significativi, cioè ad una sola cifra – conclude Santini – possiamo ritenerci mediamente soddisfatti perché dal punto di vista commerciale il 2008 è stato un anno molto più difficile, se comparato con il 2007”. “A questo punto la Cna auspica una rapida e decisa ripresa nelle vendite e nei consumi nell’anno appena iniziato e a tal fine ribadisce il fatto che servono politiche nazionali e locali forti, in grado di sostenere il commercio e di metterlo nelle condizioni di rilanciarsi, premiando la professionalità dei nostri commercianti e lo spirito di innovazione, patrimonio genetico dei futuri imprenditori della provincia di Ancona”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-01-2009 alle 01:01 sul giornale del 16 gennaio 2009 - 1070 letture

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Paolo

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