Bilancio: più autonomia alle frazioni e attenzione alle donne

patrizia giacomelli 3' di lettura 23/01/2009 - Valorizzare l\'autonomia delle circoscrizioni rafforzando la loro autonomia e azioni concrete per favorire le politiche in favore delle donne. Sono i due filoni di intervento, illustrati dall\'assessore al decentramento e pari opportunità Patrizia Giacomelli, su cui fa perno il bilancio 2009.

Anche se il budget non vanta cifre paragonabili a settori come i lavori pubblici o i servizi alla persona, alle circoscrizioni andranno nel 2009 circa 30 mila euro e altri 40 mila per sostenere progetti dedicati alle donne. Insieme alle IV circoscrizioni verranno stabilite anche le ulteriori ripartizioni dei fondi per gli otto centri sociali sparsi sul territorio e programmati anche i piccoli interventi quotidiani di manutenzione ordinaria nelle frazioni. In questo caso il decentramento può beneficiare anche dei fondi messi a bilancio per i lavori pubblici che hanno già previsto interventi di riqualificazione del quartiere della Cesanella (per 1 milione e 354 mila euro), la riqualificazione dei locali della stazione di Marzocca per attività sociali (44.695 mila euro), la realizzazione di un centro ricreativo al Campo Boario (altri 250 mila euro) e il completamento del centro sociale di Cesano (per 400 mila euro).


Per venire incontro alle richieste dei residenti delle frazioni e delle zone più periferiche della città, sarà potenziato anche il progetto “Più vicini, più sicuri” che assicura un presidio della Polizia Municipale a giorni stabiliti nelle varie zone del territorio permetto ai cittadini che magari solo di rado si spostano dalle frazioni, di avere un contatto diretto con il Comune per esporre anche le proprie problematiche. Dato il successo della prima edizione del 2008, verrà riproposta anche quest\'anno Cucine di Borgo, il festival di tutte le sagre e feste enogastronomiche che si svolgono nei vari borghi e frazioni. Il 2009 però sarà anche l\'anno in cui verranno messe in piedi azioni concrete per le pari opportunità. In collaborazione con le politiche giovanili e in raccordo con il Consiglio delle Donne, sarà attivato il nuovo Sportello Informadonna. Si tratta di una struttura, situata all\'interno dell\'Informagiovani e dell\'Infocittà, concepita, come spiegato dall\'assessore Giacomelli, “vetrina del ricco e vitale universo femminile in una logica che mette in rete tutti i servizi presenti in materia di politiche per le donne come progetti di lavoro e finanziamento, diritti, tutela ed assistenza legale e servizi per la maternità”.


La promessa del Comune per il 2009 è anche quella di tradurre in azioni amministrative concrete i risultati e i dati emersi dalla prima ricerca sulla donna nel mercato del lavoro senigalliese, condotta da un pool di esperti, e che sarà presentata in occasione della festa della donna l\'8 marzo. Verrà anche riproposto il percorso di integrazione rivolto alle donne immigrate che vivono a Senigallia. Un percorso che si articola in una serie di incontri, lezioni e visite guidate per fornire alle straniere gli strumenti necessarie per un migliore inserimento all\'interno della comunità cittadina.






Questo è un articolo pubblicato il 23-01-2009 alle 01:01 sul giornale del 23 gennaio 2009 - 2577 letture

In questo articolo si parla di giulia mancinelli, politica, patrizia giacomelli, bilancio


Nella mia circoscrizione ho trovato una cordiale sintonia con gli altri consiglieri, pur nelle diverse vedute rese legittime dalle differenti provenienze. Non approfittare però dello spazio in coda all\'articolo per lamentare il mancato rinnovo del regolamento dei centri sociali, che sia adeguato finalmente a quello che disciplina i lavori del consiglio di circoscrizione mi sembrava sacrilego. E\' una semplice cosa che rincorriamo e chiediamo a gran voce da circa quattro anni: si chiede alle circoscrizioni di monitorare l\'attività dei centri sociali del territorio di competenza ma si fanno viaggiare, i due organismi, su binari differenti con due regolamenti formulati in tempi diversi e con delle evidenti discrepanze dovute proprio al non aver adeguato quello dei centri sociali a quello delle circoscrizioni, redatto in tempi più recenti. Eppure basterebbe poco. E\' certo un problema marginale rispetto alle frane, agli incroci sull\'Arceviese, e alle altre cose di cui si occupa la Circoscrizione ma si rende evidente ogniqualvolta si parla dell\'attività dei CS.<br />
Le osservazioni sul bilancio le rimando all\'assemblea prevista per giovedì p.v..




logoEV