Ripe: minaccia il suicidio al 112, salvata dai carabinieri

carabinieri 1' di lettura 27/01/2009 - Nella notte tra sabato e domenica all\'1:40 nella stazione dei Carabinieri di Senigallia squilla il telefono. Una donna di circa 40 anni dichiara che a brave ci sarà un cadavere da ritrovare.

A rispondere è un brigadiere esperto che ascolta la donna balbettare e farfugliare fino a conquistare la fiducia della donna.

La donna racconta le sue ansie e difficoltà famigliari. Il Carabiniere le chiede prima la località da dove chiama, poi la convince ad accendere la luce, di modo che la pattuglia, ormai giunta in zona, possa individuarla.

I Carabinieri convincono la donna ad aprire la porta. Entrati in casa i militari trovano la donna con un coltello da cucina in mano che minaccia di volersi uccidere. I due carabinieri non hanno difficoltà a disarmarla e rassicurarla.

Infine la donna è stata portata all\'ospedale di Senigallia.






Questo è un articolo pubblicato il 27-01-2009 alle 01:01 sul giornale del 26 gennaio 2009 - 3200 letture

In questo articolo si parla di cronaca, michele pinto, carabinieri, suicidio, ripe


per fortuna che da noi i CC e la PS sono ancora umani, pare, e ci tengono alla gente

Sara

Off-topic

sarà...




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