Il Pd già rimpiange la Angeloni e in città parte il toto-sindaco

Fabrizio Volpini 31/01/2009 - La decisione del sindaco Luana Angeloni di “ritirarsi” dalla politica alla fine del mandato amministrativo previsto per il 2010 ha suscitato clamore.

In tanti si aspettavano un prosieguo dell\'attività istituzionale del primo cittadino che vanta un curriculum di tutto rispetto. Lei invece, dopo anni di militanza all\'interno delle istituzioni, preferisce tornare alla vita privata. E chi pensava o auspicava una sua candidatura alla presidenza della Regione o magari al parlamento europeo resterà deluso. “In politica il ricambio generazionale non va solo predicato ma anche attuato”, sostiene la Angeloni.


Sulla rinuncia però ad un\'esperienza di così lunga data che non sarà più a servizio diretto delle istituzioni, il primo a rammaricarsene è il segretario cittadino del Pd. “Il fatto di non volere accettare eventuali nuove candidature al termine del mandato amministrativo a Senigallia per lasciare spazio ad altri è un fatto che le fa ancora più onore -afferma Fabrizio Volpini, che in questi nove anni è stato anche capogruppo in consiglio e assessore poi- è la dimostrazione questa di una politica vissuta come spirito di servizio e come mezzo per raggiungere obiettivi che migliorano la vita della collettività e non come fine per arrivare a qualcosa (situazione che purtroppo accade spesso). Da un punto di vista amministrativo e governativo è senz\'altro una grossa perdita. Oltre all\'amicizia che ci lega da tempo, in questi anni a Senigallia ho avuto modo di conoscere ancora di più la componente politica di Luana e devo riconoscere che per la sua lungimiranza e per il suo acume ha davvero una marci in più rispetto rispetto ad altri amministratori e politici. Per la politica sarà una grossa perdita. Come amico va bene e accetto anche la scelta di una dimensione, per così dire, più privatistica”.


Ritiro o meno della Angeloni dalla politica istituzionale il nuovo percorso che si aprirà fin dai prossimi mesi a Senigallia sarà la scelta del suo successore. Essendo al secondo mandato la Angeloni non avrebbe potuto ricandidarsi. Anche se la vox populi parla della candidatura a sindaco di Maurizio Mangialardi, il partito ovviamente non si sbottona. Il segretario mette subito le mani avanti e ricorda che il Pd ha scelto le elezioni primarie come istituto che decreterà il futuro candidato. “Saranno gli elettori a scegliere chi sarà il prossimo candidato a sindaco per il partito o comunque per la coalizione di centro sinistra -aggiunge Volpini- alle primarie, i cui lavori inizieranno questa estate, tutti quelli che vorranno proporsi partiranno alla pari”.






Questo è un articolo pubblicato il 31-01-2009 alle 01:01 sul giornale del 31 gennaio 2009 - 6304 letture

In questo articolo si parla di luana angeloni, giulia mancinelli, politica


Dopo due o tre anni di osservazione attenta, ho capito una cosa. La politica ha i suoi riti. Quelli nascosti nelle stanze che contano, e quelli pubblici. I primi servono a decidere la collocazione dei politici e le strategie per non perdere le poltrone: tu a fare il sindaco; tu consigliere regionale; tu aspirante governatore, eccetera. I secondi, a cantarla e suonarla ai giornalisti per far apparire il tutto come una scelta che più democratica non si può. Anche se mai lo è, visto che il PD non si è mai voluto dare una struttura democratica. Che so, un Direttivo regionale, provinciale, comunale eletti dalla base e dunque di questa rappresentanti. Così - si veda l\'indegna vicenda anconetana su Sturani - le decisioni sono prese nel corso di riunioni convocate \"per inviti\". Tu sì, tu no. A discrezione dei segretari. E della rappresentanza democratica, chissenefrega.<br />
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Ancora. Si sa già da tempo che il candidato per le europee sarà Palmiro Ucchielli (il sosia di Lenin), l\'attuale presidente della provincia di Pesaro-Urbino, che infatti comincia a comparire sempre più spesso in TV. E\' la posta decisa per il suo appoggio (voti del pesarese-urbinate) alla rielezione di Spacca. Una posta che comprende pure la elezione del delfino di Ucchielli, Mirko Ricci, alla guida della provincia (<i>senza primarie</i>). Alle europee il PD non può presentare più di un candidato. Questione di numeri. Il collegio comprende pure l\'Umbria. Dunque, non ci sarebbe comunque trippa per Luana.<br />
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Il parlamento è intasato. Già alle ultime elezioni è stato escluso Renato Galeazzi. Il PD regionale l\'ha scalzato per far posto a un paio di personaggi catapultati da Roma. Figuriamoci se i parlamentari eletti lasciano il posto alla nostra sindaca! E poi, Berlusconi finirà la legislatura, e dunque se ne riparla nel 2013.<br />
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Primarie per l\'elezione del governatore l\'anno prossimo con Luana come alternativa? Intanto alle primarie non ci credo. Secondo, Spacca si sta muovendo da tempo perché ciò non succeda. Il rimpasto di giunta regionale, per esempio, va in quella direzione. Chissenefrega della cassa integrazione galoppante e, dunque, fuori il prof. Ugo Ascoli e altri due assessori. Dentro un socialista 73enne (Rocchi) il cui controllo di voti (1-2%) pare possa fare la differenza a Macerata, dove Silenzi non vede l\'ora di essere rieletto. Dentro pure Badiali, pompiere della Vallesina, con delega al lavoro, perché portatore dei 5-6000 voti che sono stati fatti confluire su di lui dopo la rinuncia di un politico eccellente alla carica di consigliere regionale. La Benatti è la ciliegina concessa ai bindiani, finora critici verso il governo Spacca. E così anche i loro voti anconetani sono incassati. Nel frattempo, Patrizia Casagrande accoglie i socialisti in Giunta (Antonio Gitto). E pure questa è fatta! I socialisti sono imbarcati e contenti.<br />
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Gli spazi per Luana dunque, sono zero. Attualmente. E non credo che una politica d’indubbia \"razza\" come lei, non c\'è che dire, e di famiglia politica \"nobile\" come lei, non c\'è che dire, che è già stata senatrice, si possa accontentare di un seggio da consigliere regionale. Anche perché, forse quel seggio è già stato promesso ad altri, qui a Senigallia. A chi non è ancora chiaro, ma tra poco si capirà. Attenzione, uno solo. Perché è inutile sperare che possa vincere più di un senigalliese (sempre questione di numero di voti).<br />
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Che Mangialardi sia destinato a fare il sindaco ormai a Senigallia lo sanno pure i giottoli dei giardini pubblici. Dunque, risparmiateci le interviste in cui il bravo Maurizio si schernisce. Sulle primarie di cui parla Volpini, ho poi i miei dubbi. Certo, forse \"nominalmente\" si faranno. Ma mi chiedo perché ancora non sia stato discusso il regolamento presentato dal Presidente dell\'Assemblea comunale, Simeone Sardella. Forse perché, prima di approvare un regolamento, le bocce devono essere ferme e tutte le caselle più importanti già riempite? Insomma, forse perché prima si devono decidere le alternative (nomi) più convenienti, poi – e solo poi - stabilire le regole che avallano le decisioni? Può essere. <br />
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Insomma, cari concittadini, svegliamoci. Quando i politici parlano coi giornalisti, non lo fanno mai per caso. Le loro parole sono sempre il frutto di attente valutazioni e strategie. Credetemi. Poi, possiamo far finta di niente e votarli lo stesso, se li riteniamo bravi a governarci. Ma lasciamo perdere gli zumpappero di rito e la democrazia, che è tutt\'altra cosa. Ormai siamo tutti grandicelli e le difficoltà della vita forse ci rendono poco propensi ai balli di carnevale.<br />
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Cari saluti a tutti! :-)<br />

Per carità, tutte cose verissime che (come dice Lei) sanno e sapevano da tempo anche i ciottoli dei giardini pubblici. Allora perchè ne parla schifata?

Sto pippone sulle strategie e gli intrighi di palazzo dimostrano l\'organicità della prof alla vita politica ed agli intrighi stessi!<br />
Il teorema sarebbe che siccome per Luana non c\'è posto lei farebbe il gesto nobile di ritirarsi altrimenti dovrebbe sgomitare per non avere nulla!<br />
Cara signora Paradisi...lei non sa nemmeno dove sta di casa la dignità il valore umano e l\'intelligenza politica di Luana...se lei è abituata a navigare nel sottobosco...rimanga lì come il muschio e non si erga a giudice dell\'universo!<br />
Non ne è capace!

Anonimo

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...in questo c\'è da dire che almeno a livello locale si può ancora (in teoria) fare affidamento sulle liste civiche.<br />
Non fosse che la gente ancora in gran parte vota con i paraocchi, e che un eventuale eletto in questo modo, se fosse un vero indipendente (mettiamo per ipotesi anche uno serio e motivato, ma non introdotto), subirebbe le pugnalate da tutte le altre parti e, senza l\'appoggio della stampa, subirebbe pure un continuo attacco che alla lunga lo porterebbe alla caduta indipendentemente dal suo operato.<br />
Vediamo se sono stato l\'ennesima cassandra... <br />
(ormai ho perso il gusto a sentirmi dire \"avevi ragione\" a posteriori)

Dimentichi la lotta interna al Pd cittadino tra i vari esponenti più in vista... Mangialardi è ai primi posti ma viene visto con sfavore da molti che dubitano di un suo possibile successo alle elezioni (per l\'attuale gestione).<br />
Ho sentito diversi ed anche interessanti nomi; il problema è solo uno: non aver \"paura\" nel senso buono del termine del giudizio degli elettori.<br />
Se ne avessero un po\' guarderebbero meno ai giochi di potere e più alla buona amministrazione... questa sconosciuta!<br />
Saluti

Solo per smentire e precisare, anonimo. <br />
Non sono nel direttivo regionale. Che peraltro non c\'è. In occasione delle primarie per eleggere il segretario e l\'Assemblea nazionali (quest\'ultima non ha mai deciso niente e se n\'è persa traccia) mi è stato chiesto di entrare nelle liste di Jesi. Dunque, non per le politiche. Sono stata pescata dalla \"società civile\", come tanti altri che avevano creduto che questa politica (e democrazia da burletta) si potesse rinnovare. Fabrizio Chiappetti, per esempio. La mia esperienza è cominciata e finita lì. Però, frequentare la \"politica\" mi ha dato la possibilità di capire molte cose. Come quelle che ho scritto.

Solitamente quando una persona vota nessuno lo vede e può votare chi vuole... La prof. Paradisi potrebbe senza problemi candidarsi alle primarie del PD e cercare consensi... Purtroppo in questo caso le liste non saranno bloccate! Non capisco come mai non ha fatto tutto questo macello quando è stata eletta alla Costituente Nazionale del PD in una lista bloccata con un numero irrisorio di voti!<br />
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Alberto Bartozzi

Si dia a Cesare quel\' ch\'è di Cesare : la Luana appartiene ad un\'altra categoria. E\' di serie A.<br />
Gli altri tutti, comprese opposizioni civiche o non, sono dilettanti allo sbaraglio.<br />
Il caratterino è quel che è, ma se uno ce l\'ha si dice che è brutto, se non ce l\'ha che ne è senza...<br />
Quel che più dovrebbe contare invece sono le opere che si sono realizzate.<br />
E qui il giudizio si deve dare con obbiettività.<br />
Prima di Lei è stato un pianto, dopo vedremo.

flankrouge

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Anonimo

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2010 sfida a tre:<br />
mangialardi <br />
cicconi massi<br />
rebecchini<br />

Anonimo

Off-topic

come mai è sparito in un battibaleno il commento di kit_carson?

Nessuno è perfetto, ma credo che politici come la Luana se ce ne fossero di più in tutto lo schieramento politico per la sua voglia del fare, anzi di portare a termine gli impegni presi. ne gioverebbe il Paese intero.

io ci aggiungo paradisi<br />
al ballottaggi i primi 2, se i candidati sono questi 4 ci sarà sicuramente ballottaggio

Una cosa va detta senza dubbi: Luana Angeloni, per esperienza e per conoscenza della macchina politica è assolutamente di un altro mondo, per i livelli locali. Detto questo, non so dire se questo sia un bene o no, ora perchè questo le ha dato modo di esercitare un potere quasi assoluto, domani perchè o il livello politico subirà un calo o lei stessa resterà dietro le quinte la vera \"regista\" della politica locale.<br />
Riguado la candidatura di Maurizio Mangialardi, il suo nome gira da sempre. Ci sa fare, ha accumulato esperienza, sa come farsi apprezzare anche con i suoi modi di fare. Il suo ruolo di delfino gli ha in qualche modo tracciato la strada, staremo a vedere. Certo, capita di entrare papa in conclave e uscire cardinale, ma ha ragione la Paradisi nella sua analisi di come le decisioni vengono pilotate in politica dietro una facciata di democratica partecipazione. La concorrenza non si è ancora compattata, gira sempre il nome di Bello. Vedremo.<br />
Ai commentatori -un pelo di parte, mi sembra- che hanno sbertucciato la prof, direi di annotarsi i nomi e i passaggi che ci ha snocciolato. Se escono tutti, o è una maga, oppure aveva ragione lei.<br />
Una annotazione sui socialisti negli enti locali: ho grande stima per i neo assessori provinciale e regionale, chi per la professionalità, chi per l\'esperienza. Tuttavia credo che tutti gli amministratori socialisti presenti nelle giunte locali dovrabbero dimettersi e il partito uscire dalle alleanze, dopo la legge truffa voluta da veltrusconi sullo sbarramento al 4% alle europee. Ma questo è un altro discorso.

Off-topic

Anche Bush padre è stato sconfitto da Clinton: eppure aveva vinto da poco la guerra contro l\'Iraq di Saddam Hussein con l\'appoggio VERO di tutte le nazioni del mondo ( e non la pantomima fatta dal figlio), e senza nemmeno una perdita di guerra....<br />
Una cosa mai vista in precedenza, una guerra senza morti da parte di uno dei contendenti.

E\' già stato fatto il sondaggio di VS per i possibili candidati a sindaco, mal che vada si possono rivedere.

Condivido quanto scrive Mariangela, dalla prima all\'ultima riga.


...........\"il sindaco Angeloni si chiama fuori dai giochi e dice di preferire, dopo tanto anni, il ritorno alla vita di tutti i giorni e al suo mestiere, quello di insegnante ??????????\"...........<br />
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alcune storielle del berlusca sono più carine, anche se altrettanto INCREDIBILI ! lucy

già prima un pianto e poi un piagnisteo, della serie A di Moggi però<br />
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ma è vero, non c\'è nessuno, nessuno tra vecchi e nuovi; speriamo nella Paradisi e non nei pescetti volpe o pavoni cresciuti all\'ombra di quella giocatrice di razza (razza il pesce, parente degli squali), magari il nuovo sindaco riportasse l\'università a senigallia che la serie A ha licenziato (chissà com\'è)

io gli anonimi non li voterei mai

pure io, e speriamo ci sia una lista civica con gente seria che spazzi via questo P-nonD

Ant Attack

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Infatti, con il fatto di non votare mai gli anonimi ci ritroviamo con le stesse facce da anni.<br />
Che la Angeloni sia una politica capace non si discute, ma se ci fosse una opposizione seria e di persone capaci ,le prossime elezioni potrebbe anche vincerle, viste le numerose contraddizzioni della maggioranza.<br />
Votare anonimi, non vuol dire incapaci, ma persone che possono accedere alla politica non facendo parte di quelle \"famiglie\" che da sempre decidono per il futuro di una città.<br />
I capaci spesso sono anche capaci, anzi capacissimi di fare i propri interessi.

Forse si potrebbe provare a rifare, sono cambiate molte cose nel frattempo.<br />
Solo che stavolta sarebbe da fare quantomeno con ip bloccato, verrebbe più realistico.