Santinelli: la New Holland sarà l’ultima a fermarsi, ma la prima a ripartire

agricoltura 31/01/2009 - \"Oggi la crisi finanziaria, di proporzioni internazionali, sta colpendo duramente il comparto manifatturiero della Vallesina, senza peraltro far sconti a nessuno, neanche alla New Holland, leader nel mondo per la produzione di trattori e datore di lavoro per circa mille dipendenti, oltre a tutte le ditte appaltatrici che lavorano al suo interno\".

L’ultima crisi affrontata dallo stesso stabilimento Jesino del gruppo Fiat, risale al lontano 1991; la causa di tale crisi fu il fallimento dei consorzi agrari. In quegli anni il numero dei dipendenti, che non superava le 450 unità, era esiguo rispetto alle altre realtà del gruppo, tanto è che la stessa Fiat quasi ne ignorava l’esistenza. Quella crisi comportò la messa in cassa integrazione, a zero ore, per 100 operai e 10 impiegati, per la durata di tre anni; fortunatamente la crisi si risolse in meno di due anni, permettendo il rientro di tutti i cassaintegrati. Da allora sono passati 17 anni di continua crescita, sia in termini produttivi, sia in termini qualitativi che, di conseguenza, occupazionali, grazie anche alla grande professionalità delle maestranze.



Oggi è di pubblico dominio la notizia, divulgata dai giornali, che saranno previste per i 986 dipendenti della New Holland, tre settimane di cassa integrazione, nonché il mancato rinnovo dei contratti per 85 interinali. Credo che sia tempo che i sindacati e l’Azienda costituiscano un tavolo di lavoro congiunto per monitorare, mese per mese, l’evolversi della crisi e che, non appena si ravviseranno cenni di ripresa, sia data la priorità al rientro agli interinali che hanno già lavorato all’interno della New Holland di Jesi, visto che sono gli unici a non usufruire degli ammortizzatori sociali.



La nuova crisi economica, di proporzioni internazionali, è paragonabile da alcuni economisti, al crollo della borsa del 1929 di Wall Street di New York. Oggi, come allora, la storia si ripete: la crisi iniziò dall’edilizia, travolgendo l’intero mondo del lavoro; l’ultimo settore produttivo a fermarsi e il primo a ripartire, a fare da volano per la ripresa economia Mondiale, fu l’agricoltura. Se anche nel corso della crisi in atto si vedrà l’agricoltura quale primo settore a dare cenni di ripresa, si auspica che sarà la New Holland a fare da volano per l’agricoltura ed a dare una spinta per il rilancio generale di tutti i settori.


da Cesare Santinelli
Consigliere Comunale PdL





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-01-2009 alle 01:01 sul giornale del 31 gennaio 2009 - 1890 letture

In questo articolo si parla di politica, agricoltura, alleanza nazionale, Cesare Santinelli