Verso il voto 2010: almeno in quattro a correre la poltrona di sindaco

4' di lettura 09/02/2009 - La candidatura di Roberto Mancini a sindaco per il 2010 ingarbuglia lo scenario politico. Se per Pd e Verdi le faccenda ora si complica, il centro destra si frega le mani sperando nella dispersione del voto all\'interno del centro sinistra.

Anche se al rinnovo del consiglio comunale manca ancora un anno, un abbozzo del quadro politico elettorale è possibile. I candidati a sindaco saranno almeno quattro e comunque vada il centro sinistra andrà al voto diviso. Da un lato Rifondazione Comunista con Roberto Mancini e dall\'altro il Pd con un proprio candidato (in pole c\'è Maurizio Mangialardi ma occorrerà aspettare le primarie). I Verdi sembrano propensi a rinnovare l\'intesa con il Pd. Il Pdl, stavolta unito con Forza Italia e An (nel 2005 andarono al voto divisi), punta ad una alleanza con le liste civiche ed è in cerca di un candidato a sindaco “forte”. La quarta candidatura potrebbe essere quella dell\'Udc che, in rotta con il Pdl, dovrebbe correre da sola. Si vocifera che i centristi vorrebbero puntare su Vincenzo Savini, candidato a sindaco nel 2005 con le liste civiche e appoggiato anche da Fi, ma che alle politiche del 2008 si è schierato proprio con l\'Udc. Una voce di corridoio smentita però dalla segreteria. Resta l\'incognita dell\'Italia dei Valori che non nasconde di voler dialogare, anche lei, con le liste civiche.


La scelta di Rifondazione è stata obbligata ed è inevitabile quando non si condivide l\'attaccamento al potere di questa maggioranza -afferma Alessandro Cicconi Massi di Fi-Pdl- sebbene abbiamo ideali politici opposti, stimo Mancini per la sua coerenza, il suo impegno ed il coraggio politico e gli faccio un in bocca al lupo. Il Pd sta vivendo una fase di sfilacciamento totale e anche la candidatura di Mangialardi provocherà forte reazioni. Mangialardi è il candidato di una parte del Pd e scatenerà una guerra fratricida fra quanti, all\'interno del partito, non si riconoscono nel continuo della politica autoritaria della Angeloni. In quanto a noi, il Pdl è già al lavoro e insieme alle liste civiche. Stiamo incontrando i cittadini per costruire un programma elettorale forte e il candidato arriverà dopo questo passaggio”. “Rifondazione porterà via voti al Pd -aggiunge Gabriele Girolimetti di An-Pdl- noi ci stiamo preparando per creare un\'alternativa valida al centro sinistra. Stavolta siamo compatti, guardiamo alle liste civiche e non solo”.


Sembra non esserci invece possibilità di intesa con l\'Udc, da tempo in “rotta” con i vertici del nuovo Pdl. “La nostra è una posizione distante da chi ha avuto un atteggiamento ambiguo e lavoriamo per un progetto serio per la città -sottolinea il segretario Giuseppe Gambelli- Rifondazione gioca le sue carte e personalmente stimo molto Mancini. L\'Udc anche a livello nazionale lavora per una costituente di centro e noi vogliamo gettare le basi per questo obiettivo raggruppando quei personaggi che si riconoscono nello stile di lavoro moderato. Abbiamo provato a collaborare con il Pdl ma i vertici locali sono su un altro pianeta rispetto a noi”.


A sinistra anche i Verdi sembrano aver già scelto. “La nostra presenza in maggioranza con la Angeloni non è stata inutile -afferma il segretario Roberto Primavera- e anzi abbiamo aiutato il Pd a fare sintesi al suo interno quando c\'era dissenso. Rifondazione deve stare attento perchè il rischio è quello di consegnare la città al centro destra. Non è vero che la città è andata verso la cementificazione. Con questa amministrazione si sono ridotti gli indici di edificabilità in tutta la città. Abbiamo dato risposte all\'edilizia residenziale e non accadeva da decenni. Adesso bisogna pensare al futuro con un nuovo progetto ma quello che abbiamo fatto finora non è da buttare”. Ancora da sciogliere il “nodo” Idv il cui appoggio al Pd è più che mai messo in discussione. “Per noi è ancora presto per dire cosa faremo -sostiene il segretario Fabrizio Chitti- adesso siamo in maggioranza e vogliamo dare il nostro contributo fino alla fine siamo però vicini ai cittadini e aperti ad una possibile alleanza con le liste civiche”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-02-2009 alle 14:27 sul giornale del 09 febbraio 2009 - 4107 letture

In questo articolo si parla di giulia mancinelli, elezioni, politica, sindaco


Questa è la volta che il centro destra conquista Senigallia per davvero.<br />
<br />
A meno che non continuino a dividersi su ogno soffio d\'aria.

Se dopo le europee, come si vocifera, a livello nazionale \'\'l\'antica\'\' Margherità uscirà in massa dal PD per formare una nuova aggregazione al centro con UDC e spezzoni di centristi della PDL, si rimetterà in discussione tutto quanto, compresa la corsa solitaria dell\'UDC. Parlarne a più di un anno è esercizio onanistico e quindi, per sua natura, peccato.

Dice il segretario dei Verdi: \"Rifondazione deve stare attento perchè il rischio è quello di consegnare la città al centro destra\".<br />
Se queste sono le premesse, ancora una volta si costruiscono alleanza non per governare bene la città, ma per vincere le elezioni e impedire che le vincano gli avversari.<br />
Specialmente a livello cittadino si dovrebbe avere un progetto di amministrazione preciso per la città e non continuare con questo attaccamento alle poltrone!<br />
Quella che si delinea tra Pd e Verdi è un\'alleanza volta a mantenere lo status quo e non pensata nell\'interesse dei cittadini.<br />
Complimenti!

Mauri

A parte \" l\'attaccamento alle poltrone\" diventato premessa ad ogni critica generalizzata (cambiatelo).<br />
Probabilmente non ti piace quello che ha detto Roberto ma probabilmente è la realtà. <br />
Rifodazione ha deciso, legittimamente, di presentarsi e non si presenta sicuramente per una alleanza verdi PD visto i veleni che continuamente sparge su queste due coalizioni.<br />
Ha deciso di contarsi, beneficerà della spinta di candidato a sindaco, come successe ai verdi anni fa, e magari raggiungerà il 12-14 per cento, facciamo il 18 . La coalizione di governo probabilmente perderà consensi, diciamo che non raggiungerà il 35 per cento. <br />
Poi c\'è il centro destra che ha già dato riconoscimento a rifondazione della sua coerenza politca ( di questo un pò mi preoccuperei), anche loro godranno di un effetto berlusconi e guadagneranno voti, anche perchè si vocifera di un candidato unico a grande effetto. <br />
Ora se le cose andranno così, ed è probabile, viste le premesse che è impensabile un\'alleanza a sinistra, dimmi tu cosa succede.<br />
Il fatto è che la visione d\'insieme, un progetto politico per la citta futura rifondazione non ce l\'ha, se non quello di rincorrere le varie proteste ( in politica si dice: \"costruiremo il programma con la gente\") ma il soddisfare e dire di si ai tanti particolarismi, spesso in contrasto, l\'uno con l\'altro, non fa un programma. <br />

Anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Meglio dire sì ai pochi particolarismi di sempre? E\' questo che fa programma?

E\'bello sapere che il centro destra fara\'una politica speculativa,mi piacerebbe anche sapere da quali presupposti viene dedotto tutto cio\',in quanto a senigallia il centro destra non ha mai governato.E poi e\' anche piacevole sapere che il cordinamento civico non sara\' protagonista.<br />
Ne prendo atto.A riguardo degli indici edificatori per favore vi prego informatevi prima di scrivere cose inesatte, molte volte nella realta\' dei fatti gli indici vengono ridotti ma i metri cubi che saranno realizzati sono superiori a quelli precedenti, vedi ex colonie enel

Quello che scrivi non c\'entra nulla col mio commento; la posizione dei Verdi che si alleano col Pd è indifendibile.<br />
Rileggi meglio quanto ho scritto.

Hai perfettamente ragione; non si vuole guardare al fatto che il centro sinistra ha da smepre governato Senigallia (quindi le colpe con relativi responsabili son evidenti) ma si guarda a quello che potrebbe succedere se governasse chi non ha mai governato; sai come si chiamano questi? Pregiudizi.




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