Alla faccia della democrazia: per non sapere distinguere l\'uso dall\'abuso....

3' di lettura 27/02/2009 - Per tutti i contatti di Facebook... l\'account di Vivere Osimo è stato inspiegabilmente disabilitato senza nemmeno che mi sia stato dato uno STRACCIO di motivazione. Vi chiedo di iscrivervi al gruppo FB Vivere Osimo.it ... ma leggete ora il resto...



E improvvisamente....appare. Ecco la scritta:


Account disattivato - Il tuo account è stato disabilitato da un operatore. Se hai qualche domanda o dubbio a riguardo, puoi visitare la nostra pagina di FAQ qui.


Ebbene sì, l\'account che gestivo giornalmente su Facebook (Vivere Osimo) è stato disattivato, senza alcuna motivazione. Avevamo raggiunto ormai quota 500 membri e contavo di poter crescere (eccome) ancora. Non tanto nei numeri, è importante fino a un certo punto, ma nella capacità aggregativa che aveva quella semplice e spartana piattaforma sul web. Una finestra da cui ho avuto modo come giornalista di unire tutti i 50 e più gruppi FB della mia città, mettendoli nella condizione di incontrarsi e dialogare tramite Vivere Osimo.


Qualcuno mi dirà: di che ti meravigli? Non era forse una morte annunciata quella del tuo account? Il buon Luca Conti, professionista del settore, di cui ho grande stima e di cui tutti conosciamo la competenza e soprattutto l\'esperienza, aveva avuto occhio lungo nel segnalarmi le 13 regole di Facebook: http://getsatisfaction.com/facebook/topics/13_reasons_your_facebook_account_will_be_disabled ... Tra i primi requisiti \"Don\'t use a nickname in lieu of the name on your birth certificate\".


Ma questo che mi dovrebbe significare? A parte il fatto che queste sono regole sconosciute alla maggior parte dell\'utenza (tanto che non sono neanche state tradotte in italiano), ma non ho mai utilizzato il mio account per fare spam né per \"raccogliere\" utenti e fare mucchio, senza contare che tutte le comunicazioni che ho mandato sono sempre state corrette, pulite, e informative nel puro senso della parola.


ORA, mi si spieghi perché Facebook, che non elimina gruppi palesemente razzisti, e considera oscena una immagine di allattamento al seno... mi si spieghi perché disabilta il mio account INFORMATIVO solo per una questione formale. Vorrei che si venisse incontro alle esigenze di users onesti, che vogliono usare la rete in correttezza, senza alcuna forma di speculazione o guadagno. Il mio giornale è GRATUITO, non mi si può neanche imputare il fine di lucro.Se ho scelto l\'account invece che la fan page o il gruppo è per una ragione di comodità: per le informazioni che volevo dare era la modalità per me ideale.


Comunque, per quanto sia retto da operatori che considerano evidentemente la forma più importante della sostanza, e non si rendono conto della differenza tra uso e abuso, Facebook rimane indiscutibilmente una risorsa. Per questo rimando tutti i miei contatti al gruppo FB Vivere Osimo.it perché per me per prima cosa questo è e rimane uno strumento di comunicazione, e non voglio privarmi dei contatti che tanto hanno dato di contributo e iniziativa al nostro giornale. Che a voi che controllate Facebook piaccia o meno...








Questo è un articolo pubblicato il 27-02-2009 alle 17:34 sul giornale del 27 febbraio 2009 - 989 letture

In questo articolo si parla di attualità, michela sbaffo, facebook





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