Parcheggi a pagamanto: troppi o troppo pochi?

parcheggi a pagamento 3' di lettura 28/02/2009 - Pochi parcheggi a servizio del centro storico e soprattutto tutti a strisce blu. Con piazza Manni, trasformata a pagamento da qualche settimana, non resta più alcuna zona “franca” per la sosta all\'interno della cinta muraria. Le aree subito a ridosso del centro sono regolamentate al massimo a disco orario.

Per trovare un parcheggio completamente libero bisogna allontanarsi e di parecchio dal perimetro della cinta muraria. Le strisce blu invadono tutto il perimetro interno alla cinta muraria. Da via Pisacane e via delle Caserme, passando per i Portici Ercolani, considerando ovviamente tutte le traverse e le parallele compreso il maxi parcheggio di piazza Garibaldi. Strisce blu anche al di là del fiume, in tutto il rione porto. A pagamento anche piazza Saffi, via Chiostergi e via Oberdan e il parcheggio alla ex Gil. Ultima new entry anche piazza Manni seppur con una eccezione. Sono liberi infatti i primi 45 minuti di sosta.


Uscendo dal perimetro della cinta muraria, mix tra sosta libera e a pagamento anche allo stadio. Dopo le prime due ore gratis scatta il ticket. Al di fuori della cinta muraria la prima area di sosta libera (ma sempre ovviamente piena) è l\'ex pesa pubblica. Lungo viale Leopardi vige invece il disco orario di un\'ora. Allontanandosi dal centro storico, sono completamente liberi i nuovi parcheggi (una settantina) individuati a ridosso del ponte Portone. La situazione diventa più critica con l\'arrivo dell\'estate, quando scatta la sosta a pagamento anche su tutto il lungomare, creando un continuum da Cesano a Marotta passando per il centro cittadino. E se i commercianti oltre che per la sosta si lamentano anche per il degrado di corso II Giugno e delle vie limitrofe, i cittadini si appellano al rispetto della legge che imporrebbe un adeguato numero di parcheggi completamente liberi nelle aree adiacenti ai parcheggi blu.


Il diritto di sostare, essendo equiparato a quello della circolazione per cui gli automobilisti pagano già una tassa, dovrebbe essere già di per sé gratuito -afferma Antonio Valente, dell\'Aduc- a noi sembra che la legge sulla proporzione tra parcheggi liberi e a pagamento sia disattesa ma lo stiamo verificando. Il punto è che troppo spesso si pensa solo a fare cassa quando invece servirebbe un po\' di buon senso”. “I problemi dei parcheggi liberi lontani dal centro può essere risolto creando dei collegamenti efficienti con navette, ad esempio -suggerisce il segretario di Confcommercio Riccardo Pasquini- quello che urge invece è uniformare il biglietto per il parcheggio giornaliero tra lungomare e centro storico”.


A proposito di lungomare, in questo caso il vero problema è la mancanza di parcheggi. “I posti auto non ci sono proprio -lamenta Giacomo Bramucci della Conchiglia- manca un maxi parcheggio a servizio del lungomare, soprattutto di ponente”. In centro storico serve invece anche una riqualificazione di corso II Giugno e delle vie limitrofe, primo biglietto da visita della città. “I parcheggi a pagamento ci sono dappertutto e possono anche essere accettati ma la gente deve venire in centro perchè qui è bello -sostiene Carla Billet di Novottica \'80- rispetto a via Carducci o via Matteotti, il corso e le vie adiacenti sono abbandonate. Servono interventi per creare il vero centro centro commerciale a cielo aperto”. “Sono anni che lottiamo per avere qualche fioriera in più -fa eco David Nahmias della Goielleria David- il centro deve essere più accogliente. E poi la gente è stanca di pagare per la sosta. Bisognerebbe incentivare il commercio con buoni o sconti sui parcheggi per chi viene a fare shopping”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-02-2009 alle 18:43 sul giornale del 28 febbraio 2009 - 4324 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, parcheggi, parcheggi a pagamento


Passino i parcheggi a pagamento, ma quello che proprio non mi va giù è dover inserire la monetina: non sempre si hanno gli spicci giusti per il tempo che si prevede di dover rimanere fermi e si finisce o con il pagare più del dovuto o pagando un po\' di meno rischiando una multa.<br />
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Diamine, siamo nel 2009! Si potrebbe pagare con carta di credito, col telepas, con gli sms e in mille altri metodi messi a disposizione dalla tecnologia, e noi a Senigallia ci ostiniamo a pretendere le monetine...

Anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Il commercio non l\'hanno ammazzato i parcheggi a pagamento, ma la costruzione dei grandi centri commerciali.

appunto...ma visto che parte dei parcheggi dei centri commrciali sono di proprietà pubblica (e quindi sotto il controllo dell\'amministrazione), perchè non mettere a pagamento alcuni di quei parcheggi?<br />
Tra pagare il parcheggio al centro commerciale o in città, credo che quasi tutti sceglierebbero il centro: negozi più belli, persone conosciute di cui ti fidi di più, e possibilità di incontrarsi in luoghi meravigliosi (vuoi mettere la rocca, i portici e il foro, con le gallerie asettiche dei centri commerciali??).<br />
La proposta in realtà, l\'avevo fatta ai tempi ad un amico assesore, ma si vede che non c\'è la volontà politica. In fondo...chi finanzia parte delle iniziative comunali? \"Il Maestrale\"...

Velocipede

Trovo giusto fare i primi 45 minuti a 0.10€ poi tariffazione normale, forse anche un po\' più cara del normale.<br />
Per andare a fare delle spese è sufficiente e se serve una sosta più lunga si può andare in centro con i mezzi pubblici.<br />

La colpa è tutta dei Della Rovere e dei Malatesta.<br />
Quando hanno costruito il Centro non hanno pensato ai parcheggi. Decisamente poco previdenti.

momotag tu la proposta l\'avrai fatta ad un amico assessore,ma un paio di anni fa, se non ricordo male,i consiglieri Girolimetti e Cicconi Massi fecero un emendamento al bilancio comunale,votato anche da consiglieri di maggioranza,che obbligava da subito la giunta ad applicare la sosta a pagamento sulle aree pubbliche nei centri commerciali.Purtroppo ad oggi non e\' stata fatta rispettare una volonta\' del consiglio comunale.<br />
(ma fosse solo questo!!!!)

Si, ricordi male.<br />
La proposta, con emendamento, fu fatta dal Presidente della Commissione Finanze ed approvata dal Consiglio nel 2004 per il Bilancio 2005.<br />
Prevedeva il calcolo di tutte le aree pubbliche presso i Centri Commerciali e l\'unificazione della tariffa per tutti i parcheggi comunali.<br />
Fu supportata dall\'allora Assessore al Bilancio.<br />

caro bucaniere stai parlando di un altro bilancio del primo governo Angeloni, ti posso assicurare che la cosa in forma simile e\' stata riproposta anche nel secondo governo Angeloni.




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