La mia Senigallia, del fotografo Ruggero Passeri

Ruggero Passeri 2' di lettura 05/03/2009 - “A Senigallia ho trovato una intensa carica umana intorno a me: che fossero bagnanti a passeggio o giocatori di bocce, ballerini di be-bop o ragazze dal parrucchiere, tutti trasmettevano qualcosa di forte e di vivo. Io vorrei sperare di essere riuscito a raccontare tutto questo. Un buon fotografo non potrebbe chiedere di più.”

Sono le frasi con cui si conclude un affascinante articolo del noto fotografo romano Ruggero Passeri, pubblicato sul numero di marzo 2009 del mensile “Fotografia reflex” con il titolo “La mia Senigallia” e corredato di numerose immagini dei suoi migliori scatti nella nostra città.


È una sorta di reportage su “una città che è essa stessa fotografia”, come scrive l’autore nelle sue impressioni, ricordando tra l’altro la storia scritta dal Gruppo Misa, citando espressamente dopo il nume tutelare di Mario Giacomelli, i nomi di Cavalli, Ferroni, Bocci, Gambelli, Branzi, ma anche i protagonisti del “Manifesto del Passaggio di frontiera”, il fotoreporter Giorgio Pegoli e il “bravo Cicconi Massi”. Ruggero Passeri è stato il protagonista di una mostra di ritratti degli artisti italiani del ‘900 ospitata presso il Museo comunale di Arte Moderna, dell’Informazione e della Fotografia. Proprio cogliendo questa occasione, lo scorso agosto, “non mi occorse molto tempo – scrive Passeri nel suo articolo – per comprendere che avrei avuto molti altri stimoli per scattare. Senigallia offre scorci particolari e suggestivi, capaci di tentare ogni fotografo…”


Li cita, naturalmente, non soltanto con le parole ma anche con le immagini prodotte in quella estate, tutte accompagnate da un commento sui sentimenti che hanno originato ogni singolo scatto e sulle caratteristiche della loro realizzazione tecnica: la luce del sole sul Misa e sui Portici Ercolani, la sagoma della Rotonda bianca sul mare, la scultura della Penelope sul molo, le immagini in spiaggia e le incredibili lunghe notti del Summer Jamboree. Le ben otto pagine riservate al servizio, sul centinaio complessivo dell’intera rivista, ne comprendono anche una interamente dedicata alla presentazione del Musinf di Senigallia, situato in Via Pisacane, invitando tutti a scoprire l’importanza e la vastità delle sue collezioni.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-03-2009 alle 12:42 sul giornale del 05 marzo 2009 - 2294 letture

In questo articolo si parla di attualità, comune di senigallia, senigallia


“A Senigallia ho trovato una intensa carica umana intorno a me: che fossero bagnanti a passeggio o giocatori di bocce, ballerini di be-bop o ragazze dal parrucchiere, tutti trasmettevano qualcosa di forte e di vivo.\"<br />
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Condivido appieno questo giudizio estetico di Ruggero Passeri su Senigallia e la sua gente: ogni volta che si viene in questa città, soprattutto se si è forestieri, si fa la gioiosa esperienza di sentirsi vivi, di percepire l\'energia positiva delle persone e dei luoghi; di esperire la luce che, prima assorbita dal sole, viene poi restituita al viandante sotto forma di bellezza.




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