L\'IDV commissariata contesta Di Pietro

1' di lettura 22/03/2009 - Sabato Mattina Antonio di Pietro ha presentato il suo libro \"Il guastafeste\" a San Benedetto del Tronto (AP). Ad accoglierlo presso l\'Auditorium Comunale un folto pubblico entusiasta ed una protesta da parte di alcuni dirigenti ed ex dirigenti dell\'IdV regionale.


La protesta è partita dalle elezioni politiche dello scorso anno quando molti ex esponenti dell\'Udeur di Clemente Mastella si sono candidati nelle liste dell\'IDV marchigiano, tra le proteste di tanti iscritti al partito, in particolare l\'onorevole David Favia è stato eletto deputato.

Ad un anno di distanza molti dirigenti dell\'IDV sono stati commissariati ed alcuni esponenti ex Udeur occupano posti chiave nel partito.

Fino ad oggi Di Pietro non ha mai risposto alle proteste di molti iscritti, da qui lo striscione: \"Di Pietro: \'Il silenzio è mafioso\'. Anche nelle Marche?\".
Oggi il fondatore dell\'IDV, prima della presentazione del libro ha lapidariamente dichiarato hai giornalisti: \"Se c\'è stato un commissariamanto vuol dire che è giusto\".

Durante la contestazione una delle auto degli ex dirigenti dell\'IDV è stata rigata. Certamente si tratta di un atto vandalico, ma è una coincidenza davvero spiacevole.








Questo è un articolo pubblicato il 22-03-2009 alle 17:58 sul giornale del 23 marzo 2009 - 3114 letture

In questo articolo si parla di michele pinto, politica, italia dei valori, antonio di pietro, san benedetto del tronto, idv, Comune di San Benedetto del Tronto, auditorium comunale san benedetto del tronto


Anonimo

E\' davvero strano il comportamento di Di Pietro che accetta di \"accomodarsi\" con Mastella, uomo politico che ormai considerato dai più \"politicamente bruciato\".<br />
Ma è vero che è lui il capo del partito, e lui è lunico che può dire (ma a ragione) \"tu con me, tu no\".<br />
Ma da qui arrivare all\'espulsione di alcuni dirigenti IDV solo per aver segnalato un dissenso, che poteva essere in qualche modo gestito...ce ne corre eccome!<br />

Commento modificato il 25 marzo 2009

Di Pietro, come tutti quelli dell\'IdV tutto sommato, odia Mastella ed ha usato ogni mezzo per distruggergli il partito, anche inglobandosi alcuni esponenti <i>ancien regime</i> capaci coi sistemi loro propri di avere risultati elettorali sicuri, perchè le scorse politiche rappresentavano una vera \"emergenza democratica\". Ed i fatti successivi dimostrano a tutti quale rischio sia continuamente il Berlusca & scagnozzi al potere.




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