Manifestazione studentesca in difesa della scuola pubblica

sciopero 27 marzo 26/03/2009 - \"Per una scuola che rispecchi i bisogni e le necessità degli studenti: venerdì 27 marzo torniamo a difendere la scuola pubblica e i nostri diritti\".

Contro il nuovo criterio di attribuzione del VOTO IN CONDOTTA che è ormai legato in modo inaccettabile al rendimento scolastico nelle materie, quindi alla media. Inoltre nei criteri di valutazione, viene preso in considerazione tutto ciò che non è allineato alla volontà suprema dei governanti, rendendo così gli studenti una categoria sempre più ricattabile e impossibilitata a partecipare alla vita politica e a decidere del proprio futuro.



CORSI DI RECUPERO per i debiti della prima parte dell’anno scolastico che non sono stati garantiti in tutte le scuole della durata prevista dal ministero o che addirittura non ci sono stati per niente. E poi a giungo quando per un debito solo rischieremo la bocciatura ci saranno questi corsi di recupero? Contro gli ACCORPAMENTI e l’eliminazione di molti indirizzi e corsi sperimentali che, come previsto dalla legge, si verificheranno il prossimo anno in tutta Italia, limitando così la facoltà degli studenti di scegliere tra indirizzi di studio differenti.


Per il DIRITTO ALLA CULTURA E AL SAPERE PER TUTTI. Chiediamo per gli studenti prezzi più bassi sui libri di testo, sconti sui libri, sui giornali e nei cinema. Noi 8 euro al cinema non li vogliamo più pagare!


Per TRASPORTI PIU’ EFFICIENTI che combacino con gli orari scolastici degli studenti pendolari e abbonamenti ad un prezzo accessibile! Perché questi problemi non si risolvono con la SOCIAL CARD o con la carta IO STUDIO.



Partenza del corteo ore 8,30 davanti al Palazzetto dello sport al campus scolatico.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-03-2009 alle 11:40 sul giornale del 26 marzo 2009 - 6519 letture

In questo articolo si parla di scuola, attualità, studenti, Collettivo studentesco Zenit


\"Noi 8 euro al cinema non li vogliamo più pagare!\"<br />
<br />
Nemmeno io voglio pagarli ed infatti non vado al cinema...<br />
E\' incredibile come si possano mettere di fianco nello stesso comunicato necessità primarie e cavolate assurde!<br />
Io non voglio più pagare il caffè al bar 80 centesimi!!<br />
Faccio un comunicato stampa? No mi faccio il caffè a casa...<br />
<br />
Alberto Bartozzi

Oppure puoi stampare la <a href=\"http://www.viveresenigallia.it/index.php?page=cinema&cinema=10\"><u>pagina</u></A> di Vivere Senigallia che ti fa entrare al Gabbiano con ingresso ridotto, si paga quasi la metà.

orfano della sinistra

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Ma quando vi decidete a fare solo gli studenti e migliorare la vostra cultura visto che per merito vostro siamo come i Boliviani al centoventitreesimo posto che non hanno le nostre strutture. Se ci sono delle esigenze verranno prese in consideraziuone d achi di competenza. Penso che se ognuno sta al suo posto e fà il suo dovere tutto andrebbe meglio.

Off-topic

Caro Celticus, quando si decideranno loro non lo so, ma tu dovresti deciderti presto visto che scrivi fa con l\'accento.

Solo due cose non mi squadrano delle richieste dei Collettivi (sempre loro? ma gli altri gruppi scolastici in maggioranza?mah!).<br />
<br />
1- Non so chi ha riferito loro questa cosa, o se questo è solo un loro timore, però mi risulta che il voto in condotta sia solo (e come sempre è stato in passato) legato appunto al comportamento.<br />
Personalmente ben venga in voto in condotta.<br />
<br />
2- 8€ mi sembra troppo: non si era arrivati a 7.50€ con la prenotazione?<br />
In ogni caso a Senigallia fanno un\'ottimo cinema d\'essai al Gabbiano (anche se non ci vado mai, che il cinema mi ispira relativamente come arte), con prezzi molto abbordabili e film degni di questo nome: non saranno i blockbuster ma di sicuro hanno più cultura di altri in altri cinema.<br />
Piuttosto, è sparita la convenzione per la \"carta giovani\" che permetteva di acquistare libri con sconti?<br />

Non mi sembra di aver parlato di pattinaggio in consiglio comunale...<br />
E non mi sembra nemmeno di aver fatto pubblicità ad un\'organizzazione dicendo quando e dove si riunisce...<br />
<br />
Alberto Bartozzi

orfano della sinistra

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Off-topic

Ciao precisino e perfettino non ti capita mai un errore di digitazione? Sai cosa penso che sei un represso e un maestro mancato visto che i tuoi commenti avven gono solo come correttore di bozze dei commenti. Ma fammi il piacere.................

Ma il 123° posto ce lo hanno fatto \"orgogliosamente\" conquistare le generazioni oggi a scuola o quelle fuori da un pezzo? Su che campione l\'hanno fatta quest\'analisi che citi?

Off-topic

si mi capita ma, visto che sono precisino, a volte digito la s al posto della a, che sono vicine sulla tastiera, e non la a con la à che al lato opposto.<br />
In effetti potrei anche essere represso ma almeno non ignoro la grammatica.<br />

Infatti questo comunicato, pur legittimo, è anche a mio avviso pieno di idiozie di ragazzi con gli ormoni sballati, gli stessi che proclamano gli scioperi \"perchè manca la carta igienica nei cessi\" o cose di questo tipo.<br />
Tuttavia tu non facevi parte di questo collettivo? Ne hai preso le distanze?<br />
Quanto al merito, pur essendo un comunicato, come già detto, infarcito di sciocchezze da contestatori liceali (anche se legittime), si dovrebbe fare un\'analisi più attenta e rivolta al nostro futuro; per questo io sono favorevole agli accorpamenti e alla soppressione dei corsi inutili.<br />
Se nella nostra università ci sono 3 mila corsi di laurea, corsi con un iscritto o con nessun iscritto, non è forse il caso di eliminarli?<br />
Oppure cari ragazzi protestiamo perchè restino e restino con loro tutte le cattedre inutili, visto che non ci sono studenti, che paga tutta la collettività e rende la scuola e l\'istruzione inefficiente?<br />
Continuiamo a tenere aperte classi con 10 bambini solo perchè i genitori non vogliono che prendano il pulmino che li porta a 5 km di distanza?<br />
Se veramente manifestate per il vostro e per il nostro futuro, fatelo seriamente, criticando quando serve ma accettando le proposte utili come quelle che ho scritto qui sopra.<br />

Credo che il discorso sia molto più a monte, cioè che si siano prefigurati tagli che vanno soprattutto ad incidere sulla scuola primaria e secondaria (i cui effetti si potranno effettivamente valutare solo dopo) che al momento incideranno di sicuro nella vita di moltissimi che lavorano con supplenze e altre maniere: per costono ancora non ho sentito che genere di ammortizzatori saranno garantiti.<br />
L\'università invece deve essere ASSOLUTAMENTE riformata, riducendo i vari corsi-corsini-corsetti (e girocollo, soprattutto in pelliccia d\'ermellino) e ripristinando un metodo oggettivo per valutare i professori docenti di cattedra e valutando i ricercatori per quello che ricercano: in quest\'altro caso ben vengano le razionalizzazioni delle università.<br />
Ma se penso che il proliferare di tutti questi corsi (molti istituiti con il metodo dei corsi universitari 3+2) era stato voluto proprio per permettere di avere un alto numero di laureati (almeno in rapporto pari agli altri paesi europei), e invece in molti casi ci si ritrova con persone con minori competenze...<br />
Mi viene da pensare che da noi si scimmiottano gli altri per i metodi generali, poi sul particolare facciamo come c@##o ci pare, con risultati come minimo deludenti: per fortuna abbiamo ancora molte \"cime\" a livello culturale...che scappano.

protestare non serve a niente, diciamoci la verità, è solamente un pretesto per saltare una giornata di lezioni scolastiche, che invece servirebbero proprio a chi organizza queste cose..

Bravo! Studiando non c\'e\' il probelma della condotta perche\' si puo\' avere una discreta media ( se e\' vero cio\' che dite che la condotta e\' legata alla media), non c\'e\' il problema dei corsi di recupero perche\' si riesce ad avere la sufficienza. Una persona seria, nel momento in cui si rende conto che la scuola non e\' il suo futuro va a lavorare, non ruba un diploma per parcheggiarsi ad eternum in un\'universita\'. La scuola non deve essere un privilegio, ma serve l\'impegno che purtroppo negli studenti non c\'e\' piu\' perche\' studiare comunque vuol dire fatica! Se siete seri e con obiettivi per il vostro futuro andate a scuola, se invece non avete voglia (come intuisco da questo comunicato), smettete di studiare e fate altro; cosi\' facendo non fate del male a quei pochi ma buoni che sui libri si impegnano. Anche questa e\' democrazia.

Sono d\'accordo con te, ma penso che anche alle elementari ci siano sprechi e situazioni da riformare.<br />
Io non parlo di secoli fa se penso quando facevo le elementari; nella mia credo che nessuno facesse il tempo pieno; si fa un gran parlare di una possibile riduzione del tempo pieno (che finora non c\'è stata e non penso ci sarà) ma siamo sicuri che questi argomenti siano veri? O sono solo paure? Legittime, ma pur sempre paure, quindi non necessariamente reali.<br />
In secondo luogo ricordo che col sistema delle 3 maestre (più quella d\'inglese più il maestro di ginnastica), che da un anno all\'altro cambiavano le materie insegnate, di tempo vuoto queste ne avevano abbastanza.<br />
Vedevo spesso la maestra che arrivava con le buste della spesa e parlava dicendo che era stata al mercato; nulla di sbagliato se quello era il suo orario di lavoro faceva bene nel tempo libero ad andare a fare la spesa.<br />
La questione di fondo però è un\'altra: possiamo avere una situazione di questo tipo?<br />
Se questi benedetti soldi non ci sono, perchè le pubbliche amministrazioni devono sempre buttare i nostri soldi? <br />
Il pubblico deve essere come il privato: o è efficiente o si cambia; le 2 velocità hanno rovinato questo paese.<br />
Bene o male (lo giudicheremo in futuro quando si vedranno i risultati) queste riforme sono coraggiose e provano a cambiare qualcosa; se saranno utili lo vedremo, ma rimanere così significa farsi del male da soli; vabè che noi italiani sappiamo solo lamentarci, ma quando si tratta di andare avanti per non fermarci del tutto, forse dobbiamo mettere da parte le ipocrisie e iniziare ad usare una cosa che abbiamo, il cervello; smetterla di fare le solite polemiche aprioristiche e per partito preso.