Tnt, Maiolatesi: l\'interesse di Marasca è solo strumentale

gilberto maiolatesi 2' di lettura 01/04/2009 - Gilberto Maiolatesi: \"Rispetto alla problematica emersa dall\'annosa vicenda TNT mi sento la responsabilità politica di fare chiarezza su alcuni aspetti\".

Il CSA TNT è nato nel 1987, in una fase storico-politica molto delicata per la nostra democrazia, in cui il cosiddetto “riflusso” e il “disimpegno” erano la diretta conseguenza della crisi dei movimenti sociali e giovanili degli anni 60-70. Il Centro Sociale e l\'autogestione sono stati la risposta al dilagare del qualunquismo e dell\'individualismo, sono stati luoghi contro il “pensiero unico”, protagonismo sociale e riappropriazione dal basso della politica. In tutta Italia ci sono centinaia di Centri Sociali autogestiti, da Milano a Palermo, da Trieste a Napoli e ritengo sia molto positivo che tali esperienze siano germogliate anche a Jesi; considerato che in molti si riempono la bocca di “politiche per il disagio giovanile”, io sono sempre per una politica fatta dai giovani in maniera autorganizzata.




In questo momento, con le destre al governo nazionale e in molte città e realtà locali (tra cui Roma), abbiamo assistito ad un progressivo attacco alle esperienze autogestite (che siano esperite nei Centri sociali o nelle scuole e università), ma solamente Alemanno ha assunto una posizione simile a quella che del giovane consigliere Marasca rispetto ai Centri Sociali. Il TNT è presente in Via Politi dal 1994, quando la Circoscrizione (Presidente di allora era Diego Sbaffi), il Sindaco Marco Polita e il Centro sociale definirono l\'accordo per il trasferimento di tutte le attività da Via Agraria, sede originaria. Da quello che mi risulta il TNT è stato, e lo è ancora, disponibile ad un eventuale trasferimento di sede, se questo risolvesse definitivamente e positivamente il problema di compatibilità e convivenza con alcuni vicini. Sabato scorso, insieme al Sindaco e all\'Assessore Tonelli, abbiamo partecipato all\'assemblea permanente del Centro per scongiurare che si arrivasse ad una situazione di altissima tensione e di “scontro” che Jesi non merita.



Alla fine abbiamo tracciato un percorso e trovato un accordo serio e responsabile. Tutti sono stati soddisfatti, dalla giunta alla questura; non capisco proprio perchè il giovane consigliere Marasca non lo sia. Evidentemente è stato sempre strumentale il suo interesse sulla questione. Per ultimo, visto che mi sono stati dati consigli, che io accolgo volentieri, vorrei ricambiare dandone uno al giovane consigliere Marasca: non continui a buttare benzina sul fuoco che può essere pericoloso e condivida quindi di più le sue (legittime) posizioni con l\'esperto consigliere Marco Polita, suo compagno del movimento e vicino di scranno consiliare; Polita è un politico navigato, conosce bene la città e la questione in particolare e sa fare politica. Anche la strumentalità ha bisogno di stile.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-04-2009 alle 16:05 sul giornale del 01 aprile 2009 - 2966 letture

In questo articolo si parla di attualità, jesi, Comune di Jesi, gilberto maiolatesi





logoEV