Vicenda Tnt: occorre fare chiarezza

tnt 01/04/2009 - In riferimento a quanto uscito in questi giorni nei quotidiani locali in relazione alla vicenda del TNT, precisiamo quanto segue.

Non c\'è nessuna ordinanza di sgombero, il Centro Sociale non è chiuso e nessuno sta lasciando i locali di via Politi. Vista la richiesta dell\'Amministrazione Comunale di aprire un reale confronto per verificare la possibilità di una diversa localizzazione del Centro, peraltro richiesta da lungo tempo dallo stesso TNT, si è deciso, come già fatto in passato nel corso di precedenti trattative, di sospendere temporaneamente due appuntamenti concertistici già programmati.


La solidarietà espressa in questi giorni al Centro Sociale è superiore ad ogni previsione tanto che si è costituita un\' “Assemblea Permanente a difesa del TNT” di cui fanno parte, oltre al Centro Sociale, associazioni, singoli cittadini ed abitanti del quartiere. Le adesioni sono già centinaia e comprendono anche persone culturalmente lontane dal Centro Sociale che però vedono nella sua difesa una battaglia di libertà. I Centri Sociali Autogestiti rappresentano una grande esperienza pluridecennale, diffusa in tutto il territorio nazionale che ha garantito la sopravvivenza nel nostro Paese di uno spazio di critica e libera espressione: Marasca prima di parlare dovrebbe conoscere. A Marasca, che torna a candidarsi come convinto alleato della destra nella chiusura degli spazi di democrazia e di auto-organizzazione sociale, ricordiamo che le priorità di una città non vengono decise da qualche inesperto consigliere con l\'hobby della carriera politica, ma nascono dai bisogni sociali e dalle lotte che essi riescono ad esprimere.


Organizzare i bisogni ed esprimere conflitto è la storia del TNT, una storia ben diversa da quella di chi è abituato a far politica nel calduccio della propria poltrona, ben lontano dalla vita reale delle persone. Il mondo delle parole e quello dei fatti spesso si intrecciano, ma le parole che negano i fatti hanno vita breve: perdono sempre.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-04-2009 alle 18:06 sul giornale del 01 aprile 2009 - 4295 letture

In questo articolo si parla di attualità, csa tnt


aut.78

riflettete cittadini....riflettete!sennò tra poco ci chiudono tutti dentro casa......resisti TNT!

ma mi dite cosa c è da censurare in commenti del genere??<br />
quali volgarità o offese mi sfuggono??<br />

Caro Julio, noi non censuriamo nulla. Lo testimonia il fatto che tu sei in grado di leggerlo.<br />
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Lo so che registrarsi può risultare noioso, ma ho fatto in modo che, almeno la prima parte, fosse semplice e veloce. (E ovviamente gratuito).<br />
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Per noi è fondamentale che i commentatori si registrino, dobbiamo far fronte ad una legge a mio avviso ingiusta e in qualche modo dobbiamo tutelarci.

vicinanza e solidarietà agli amici del TNT, esperienza storica, vivace e necessaria di questa città sempre più muta, prona e silenziosa.<br />
Definire pseudo-culturali le iniziative proposte dal TNT è assurdo, visto che tale accusa viene da politici di piccola caratura. Il TNT c\'è da tempo, ed era lì anche quando gli amici del signor Marasca si spacciavano per persone di sinistra, plurali e democratiche.<br />
Viva il TNT, viva la democrazia.

E\' inaccettabile che venga sconsigliata la lettura di un messaggio di semplice solidarietà, come se fosse infarcito di insulti.<br />
Questa è censura bella e buona, segno dei tempi che stiamo vivendo. La difesa dello staff è insostenibile: quando si sconsiglia una lettura e si impone la registrazione per accedervi, si crea un discrimine che per l\'appunto è il fondamento della censura. Abbasso lo staff etico viva la democrazia!

Anonimo

caro michele,<br />
sono registrato da mesi.<br />
come in molti han potuto costatare, quel commento non aveva ragioni per essere ritenuto come \"sconsigliato\".<br />
pensate che esprimere solidarietà ad un centro sociale e alle sue associazioni possa recarvi problemi con la legge?

Anonimo

(julio)

Grazie per esserti/esservi registrati.<br />
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Non posso accettare l\'accusa di censura.<br />
Il commento lo hai potuto leggere o no? Lo hai letto, quindi non è censurato.<br />
La censura è una cosa così lontana dal mio modo di essere e di fare giornalismo che solo a sentirla mi arrabbio.<br />
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Lasciare la possibilità di leggere i commenti sconsigliati, benché solo agli utenti registrati, è garanzia di democrazia. I lettori, come in questo caso, possono evidenziare un mio errore nel giudicare i commenti. Il commento è quindi di nuovo visibile.<br />
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Ogni giorno sui 14 quotidiani online della regione posso apparire ben più di 50 commenti. Penso sia normale che ogni tanto mi sbagli.

Anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque