La Provincia di Ancona in Kurdistan per la cooperazione

2' di lettura 02/04/2009 - In Kurdistan per i diritti umani. È la missione svolta dal 19 al 24 marzo dalla provincia di Ancona e dal Ciscase, il comitato di enti locali e associazioni italiane che da un decennio coopera nel sud est della Turchia. Presenti anche le province di Ascoli Piceno, Pesaro-Urbino e Rovigo, il comune di Chiaravalle e i rappresentanti dell\'Ong \"Un ponteper.\".

Obiettivo l\'esplorazione di nuove opportunità progettuali di cooperazione decentrata mediante il monitoraggio dei bisogni sociali della popolazione. La delegazione guidata dall\'assessore alla Cultura e alle Politiche della pace Carlo Maria Pesaresi, ha sostenuto una fitta agenda di appuntamenti con i sindaci e i rappresentanti istituzionali delle municipalità locali, istituti educativi e culturali e con le autorità del governo turco. Particolarmente significativo l\'incontro con Leyla Zana, l\'ex parlamentare curda arrestata nel 1994 e rimasta in carcere per oltre 10 anni per aver pronunciato nella lingua madre un intervento nel Parlamento turco, alla quale nel 1995, il Parlamento Europeo ha assegnato il premio Sakharov per la sua battaglia in difesa dei diritti umani del popolo curdo.


\"Un bilancio molto positivo - afferma l\'assessore Carlo Maria Pesaresi - che ci ha dato la possibilità di capire come dare continuità al lavoro avviato in quest\'area da oltre un decennio. L\'input ricevuto ci invita a proseguire negli interventi di cooperazione rivolti soprattutto al sociale e a quei soggetti più svantaggiati come le donne e i bambini. Allo stesso tempo, però, abbiamo raccolto anche l\'esigenza di interventi che mirino ad una maggiore integrazione con progetti culturali rivolti ai giovani delle diverse etnie\". Dal 1999, le attività svolte dal Ciscase in quest\'area hanno portato alla realizzazione di alcuni importanti interventi come la realizzazione di una casa di accoglienza per le donne a Dogubeyazit e, da ultimo, l\'allestimento del centro sanitario di Kiziltepe con l\'acquisto di attrezzature per il laboratorio analisi e per la sala parto, inaugurato proprio nel corso della missione. Il progetto, volto a potenziare le capacità operative della struttura già esistente, mira a dare risposte alle gravi e numerose carenze socio sanitarie che non permettono un\'adeguata assistenza medica per mancanza di strumenti, medicine e personale.


\"Siamo determinati a continuare questo nostro impegno - sostiene la presidente della provincia di Ancona Patrizia Casagrande - convinti che il nostro lavoro sia allo stesso tempo un contributo importante ai processi di democratizzazione nel sud est dell\'Anatolia e una risposta concreta a problemi veri\". Dalle 17 di oggi pomeriggio, sul sito della Provincia sarà on line il video della missione \"In Kurdistan per i diritti umani\"






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-04-2009 alle 16:22 sul giornale del 02 aprile 2009 - 1093 letture

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