Fondazione Pergolesi Spontini: bilancio positivo ma si temono i tagli

William Graziosi, Fabiano Belcecchi 03/04/2009 - Soffrono cultura e realtà liriche e teatrali nazionali, con tante produzioni annullate e lavoratori dello spettacolo mandati a casa. Ma a Jesi la Fondazione Pergolesi Spontini chiude il bilancio in attivo e si prepara per i lavori al Teatro e per le Celebrazioni Pergolesiane del 2010. Ma si teme la scure dei tagli dal Ministero.

A illustrare i dati il presidente della Fondazione Pergolesi Spontini Fabiano Belcecchi (sindaco di Jesi) e l’amministratore delegato William Graziosi. Per il terzo anno consecutivo, la Fondazione fa quadrare i conti, anche in un momento in cui la crisi colpisce in particolare cultura, stagioni liriche e teatrali. Con entrate totali di 3.708.713 euro, uscite per 3.706.139 euro ed un avanzo di gestione di 2.574 euro si chiude in attivo il bilancio consuntivo 2008. Gestione oculata delle risorse da parte dell’ente culturale nato a Jesi nel 2000 ma anche la decisione di tagliare i compensi per tutte le maestranze del 10%, senza mandare a casa nessuno, e la rinuncia al gettone di presenza da parte dei membri del Cda (pubblici e privati).


Nel 2008 la Fondazione ha gestito 584 giornate di apertura dei 6 Teatri della sua rete (Jesi, Maiolati Spontini, San Marcello, Monte San Vito, Montecarotto e Monsano) per eventi e allestimenti, con oltre 56.500 frequentatori a, 32.230 giornate lavorative totali, 753 maestranze impiegate nelle produzioni e 3.017 studenti coinvolti nei percorsi formativi. Negli anni, l’incremento delle attività, che oggi sono articolate e vanno dalla produzione lirica diretta (la Stagione Lirica di Tradizione del Teatro Pergolesi ed il Festival Pergolesi Spontini, finanziate dal FUS, Fondo unico per lo spettacolo) a quelle di ospitalità (stagioni di prosa, teatro giovani, teatro ragazzi, sinfonica, teatro dialettale e danza presso i sei teatri), alle attività di formazione del pubblico e delle professioni del palcoscenico, alla gestione organizzativa del Centro studi Valeria Moriconi a Jesi, fino alle attività di editore musicale.


Tra le novità 2008, due nuovi soci privati nella compagine societaria, l’accreditamento presso la Regione Marche come Agenzia Formativa, l’avvio del percorso delle Celebrazioni Pergolesiane del 2010 per il terzo centenario della nascita del compositore jesino, che prenderanno il via ufficialmente il prossimo 5 giugno al Pergolesi di Jesi.


Soddisfatti presidente e amministratore delegato, ma la preoccupazione è forte: c’è il rischio di un taglio del 20% dei fondi FUS, che altrimenti dovrebbero ammontare a 700.000 euro tra stagione lirica e Festival. Il contributo del Comune è rimasto lo stesso (1,2 milioni). Ma la Fondazione si accollerà anche il mutuo per i lavori al Pergolesi (1,8 milioni per i lavori urgenti) che verrà fatto a stralci. Come sempre si ricercano anche fondi esterni, per un intervento importante che riguarderà tetto, messa in sicurezza di carico e scarico delle scene, facciate, strutture per disabili. Quest\'anno inizierà il primo stralcio.










Questo è un articolo pubblicato il 03-04-2009 alle 23:37 sul giornale del 03 aprile 2009 - 5092 letture

In questo articolo si parla di cultura, Maria Chiara La Rovere