I Giardini del Giovedì Santo: i laboratori per i bambini

03/04/2009 - Si concludono sabato 4 Aprile i laboratori didattici organizzati dalla Pinacoteca Civica di Jesi in occasione delle feste pasquali rivolti a tutte le scuole primarie dal titolo “I Giardini del Giovedì Santo”.

La Pinacoteca Civica di Jesi, in occasione delle feste pasquali, quest\'anno recupera un’antica tradizione ormai scomparsa, ovvero l’usanza della visita ai “Sepolcri” (altari decorati) nel giorno del Giovedì Santo. Tra gli addobbi tipici di queste decorazioni vanno ricordati dei vasi o piatti in cui è stato seminato del grano bianco in quanto germogliato al buio, simbolo eucaristico e di passaggio dalle tenebre della morte alla Resurrezione, fiori, candele, nastri bianchi e rossi, rami di ulivo, ceste di pane o spighe di grano intrecciate, l’agnello pasquale, la colomba, drappi bianchi e celesti con scritte dorate tratte dal vangelo ecc.


Anticamente tutte le chiese facevano a gara a presentare i “Sepolcri” più belli ed era consuetudine per le famiglie visitarne 7 nella stessa serata. L\'attività creativa si è svolta da martedì 31 marzo a sabato 4 aprile nella Galleria di Palazzo dei Convegni in cui i bambini, con l’aiuto di animatrici messe a disposizione dalla Pinacoteca, hanno realizzato la decorazione per gli altari. Hanno partecipato ai laboratori dieci classi dalla prima alla quinta elementare con 250 bambini, che hanno realizzato una dozzina di cesti abbelliti con candele, nastri, disegni di agnelli e colombe, rami di ulivo, fiori di carta, piantine di grano, ciotole di semi e li hanno portati loro stessi presso gli altari di alcune chiese del centro storico: la Chiesa di San Giovanni Battista, la Chiesa delle Grazie e il Duomo.


Ai bambini è stato anche donato un pulcino, simbolo della nuova vita, e una pergamena su cui scrivere una frase che riassume la tradizione dei sepolcri: “I sepolcri sono altari in cui il Giovedì Santo vengono deposti i simboli di Gesù per ricordare l’ultima cena e l’inizio delle torture che lo porteranno alla crocifissione. I sepolcri si riempiono di riferimenti all’ultima cena con candele, agnelli, vino, pane e sono decorati anche con tanti fiori e vasi di grano che assomigliano a giardini primaverili, in cui le piante rifioriscono in attesa della resurrezione di Gesù la Domenica”. L\'iniziativa è stata molto apprezzata dalle insegnanti e dai bambini, ma tutti sono invitati a rivivere la tradizione visitando il Giovedì Santo le Chiese suddette con le decorazioni dei bambini.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-04-2009 alle 13:39 sul giornale del 03 aprile 2009 - 2862 letture

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