Jesi è Jesi, Udc e Mre attaccano: consulenze e problemi irrisolti

Marcello Pentericci, Augusto Melappioni, Mario Sardella 05/04/2009 - Approvato a inizio settimana il bilancio previsionale 2009 del Comune di Jesi, ma le polemiche continuano. Jesi è Jesi, Udc e Movimento dei Repubblicani Europei non ci stanno e attaccano su consulenze, cattiva gestione e insufficienza del fondo di solidarietà.

Mario Sardella (Mre), Augusto Melappioni (Jesi è Jesi) e Marcello Pentericci (Udc) non ci vanno leggeri. Tante le cose che non vanno secondo i tre, a partire dai 100.000 euro del fondo di solidarietà, che non terrebbero nella giusta considerazione la crisi che sta colpendo anche la Vallesina. “Abbiamo presentato 15 emendamenti e 3 risoluzioni per incrementare il fantomatico fondo – dice Sardella – innanzitutto prendendo i soldi dalle consulenze, mentre i soldi di questo fondo ora provengono dall’aumento delle rette (2 euro al giorno) alla casa di riposo. Spiccano poi i 300.000 euro rimessi anche quest’anno per il collegamento con il nuovo ospedale”.


Pentericci punta il dito su varie questioni: “abbiamo chiesto che tasse e imposte venissero riscosse direttamente dal Comune, con un grosso risparmio, e non da società private che addirittura non hanno consegnato al Comune 450.000 euro, motivo per cui ci sono una causa civile e una penale in corso”. Poi c’era stata la richiesta di ridurre del 20% il gettone di presenza per sindaco, assessori e consiglieri. Irrisolta anche la questione del canile di Montecarotto, acquistato nel 2000 dal Comune e ancora inattivo, mentre vanno 120.000 euro ogni anno a strutture private dove mettere i cani jesini. “Manca inoltre una valutazione precisa degli immobili che il Comune venderà direttamente (senza passare per Progetto Jesi)”. E ci sono le consulenze del 2009 già attivate, come quella che vede uscire 14.000 euro per un esperto fiscale per le società controllate.


E Melappioni rincara la dose: “Nel 2008 il Comune ha realizzato solo il 50% delle opere pubbliche, ci sono buche e situazioni pessime, ma facciamo i progetti speciali”. Il consigliere fa riferimento, ad esempio, alle consulenze per ‘Progetto Città Creativa’ (25.000 euro), ‘Ecodistretto rurale’ (40.000 euro), ma anche ai 6.000 euro per incarico di verifica dell’amianto, quando già un anno e mezzo fa una delibera aveva deciso le 16 ore di formazione per personale interno riguardo all’amianto. “Il fondo di solidarietà è inferiore a quanto viene fuori dall’ammontare delle rette degli anziani non autosufficienti della casa di riposo, che peraltro doveva andare al vecchio Murri, altra questione in sospeso insieme all’Ospedale modello”. E Melappioni torna anche all’attacco del direttore generale e di una riorganizzazione dell’ente che nasconderebbe un sistema di “scatole cinesi”: “Il personale non è diminuito rispetto a 7 anni fa, ma solo spostato nelle società esterne, con il risultato che il costo è maggiore rispetto al tutti dentro”.








Questo è un articolo pubblicato il 05-04-2009 alle 00:33 sul giornale del 04 aprile 2009 - 3413 letture

In questo articolo si parla di politica, Augusto Melappioni, Maria Chiara La Rovere, Mario Sardella, Marcello Pentericci


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