Prende il via la realizzazione del nuovo quartiere a ridosso di Colle Paradiso

Jesi 08/04/2009 - La Building Service di Lanciano (Ch), impresa aggiudicataria delle opere di urbanizzazione di via Appennini Alta, ha comunicato a ProgettoJesi che nei prossimi giorni aprirà il cantiere per i lavori. Prende così ufficialmente il via la realizzazione del nuovo quartiere a ridosso di Colle Paradiso per il quale sono stati già assegnati i primi lotti nell\'asta pubblica dello scorso autunno.

Il valore dell\'area indicato dal bando, come noto, era già comprensivo degli oneri di urbanizzazione: una importante novità sia dal punto di vista tecnico (normalmente gli oneri sono conteggiati in separata sede rispetto all\'acquisto dell\'area) sia soprattutto sotto l\'aspetto qualitativo, perché anche nella progettazione di queste prime opere ProgettoJesi ha voluto dare una forte impronta all\'insegna del risparmio energetico e del benessere. In particolare le opere di urbanizzazione, per un investimento di circa due milioni di euro, qualificheranno tre aspetti.




Il primo è la viabilità interna al quartiere, che sarà caratterizzata da strade ad uso esclusivo di accesso ai lotti privati e dunque strade non di attraversamento, con un sistema strada carrabile-pedonale-ciclabile concepito come uno spazio pubblico in cui domina la mobilità dolce, lo spazio gioco e la sosta: lo scopo è garantire un’adeguata mobilità anche alle utenze più deboli (anziani e bambini) ed evitare la sovrapposizione di percorsi per mezzi a motore. Il secondo è un parco di quartiere a ridosso della scuola elementare esistente, dove terminano i percorsi pedonali e ciclabili che si svilupperanno, a mo\' di passeggiata, da gran parte della lottizzazione. Il terzo è l\'illuminazione pubblica che è stata progettata cercando di ridurre il più possibile il consumo di energia attraverso il posizionamento dei corpi illuminanti, l’utilizzo di lampade a basso voltaggio e l’impiego di apparecchi illuminanti muniti di dispositivi in grado di ridurre i consumi energetici.




Questa tipologia di opere di urbanizzazione farà da apripista ad un quartiere caratterizzato da una innovativa “concezione bioclimatica”, vale a dire con una progettazione che ha studiato appieno i dati climatici per ottimizzare precisi elementi quali la riduzione delle dispersioni di calore, l\'effettiva trasformazione di tutto il potenziale solare in energia e riscaldamento, lo sfruttamento ottimale delle risorse locali. Ad esempio i lotti saranno tutti orientati secondo l\'asse principale est-ovest così da ridurre gli effetti negativi degli agenti climatici avversi ed allo stesso tempo ottimizzare la captazione solare in inverno. La costruzione delle maschere solari con l’individuazione delle ombre, ha consentito di individuare il posizionamento ottimale dell’edificio all\'interno del singolo lotto. Anche il risparmio idrico sarà un prezioso valore aggiunto nel nuovo quartiere.




La progettazione, infatti, è stata predisposta affinché ciascun lotto sia provvisto di una cisterna per la raccolta delle acque meteoriche che verranno convogliate dalle gronde dell\'edificio. La cisterna - da posizionarsi nel lotto di pertinenenza - rappresenterà una sorta di serbatoio da dove attingere acqua per irrigare il giardino. Tutte le abitazioni, infine, avranno ai tetti pannelli solari per la produzione di acqua calda, in modo da soddisfare il 50% del fabbisogno annuale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-04-2009 alle 15:56 sul giornale del 08 aprile 2009 - 1092 letture

In questo articolo si parla di attualità, jesi, Comune di Jesi


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