La Protezione civile promuove una raccolta a favore dei bambini

uova colorate 09/04/2009 - L’assessorato alla Protezione civile dell’Unione promuove, su istanza dei volontari dei sette comuni, coordinati da Marco Simmi, una raccolta a favore delle popolazioni terremotate dell’Abruzzo.

Una forma di solidarietà che avrà come destinatari, in particolare, i più piccoli. Sì, perché l’invito, rivolto dall’assessore alla Protezione civile dell’Unione Luciano Pittori, è di “donare in particolare giochi e prodotti alimentari come uova, dolci ma ovviamente anche altri cibi non deperibili. Sarà un modo per cercare di regalare ai bambini sorriso fra tanto dolore”.



Durante le cerimonie religiose che si svolgeranno da venerdì a domenica, giorno di Pasqua, nelle parrocchie dei sette comuni dell’Unione, cioè Castelbellino, Castelplanio, Maiolati Spontini, Monte Roberto, Monsano, Poggio San Marcello e San Paolo di Jesi, saranno presenti i volontari per raccogliere il materiale che la gente vorrà donare. I cittadini possono pertanto consegnare sin da subito alle parrocchie giocattoli e cibi, oppure consegnarli direttamente ai volontari della Protezione civile davanti alle chiese in occasione delle funzioni religiose di questi giorni pasquali. Le squadre di volontari dell’Unione, appena ricevuta l’autorizzazione, potranno anche occuparsi di consegnare le offerte direttamente in Abruzzo.



Intanto, proprio per il terremoto in Abruzzo, è annullata la maxi esercitazione della Protezione civile programmata inizialmente per il 17 e 18 aprile. Molti dei vigili del fuoco e delle altre forze che avrebbero dovuto prendere parte al piano, che chiudeva il progetto pilota della Protezione civile dell’Unione, sono infatti impegnati nei luoghi colpiti dal terremoto.


da Unione dei Comuni della Media Vallesina




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-04-2009 alle 18:22 sul giornale del 09 aprile 2009 - 1094 letture

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osservatore

Ieri sera Bertolaso ha già spiegato bene che è un\'iniziativa sbagliata, per le difficoltà e i costi di gestire le donazioni, inevitabilmente eterogenee. Meglio raccogliere offerte in denaro e con quelle acquistare nuovo quanto serve. Comunque, va apprezzata la buona volontà.