Castelplanio e la cultura: una nuova iniziativa

10/04/2009 - Verrà presentata la ristampa anastatica de Il Dottore della Villa di don Rastelli, resa possibile grazie al contributo della Presidenza dell’Assemblea Legislativa delle Marche e alla disponibilità del collezionista Livio Zitelli. L’agricoltura marchigiana nelle pagine del 1808.

Continua l’impegno dell’amministrazione comunale di Castelplanio nel promuovere la conoscenza dei personaggi castelplanesi che hanno arricchito l’humus culturale e storico del territorio.


Verrà infatti presentato al pubblico, il 18 aprile, l’ultimo progetto realizzato, riportando a nuova vita e fuori dall’oblio un ampio spaccato sull’agricoltura marchigiana. Si tratta della ristampa anastatica de Il Dottore della Villa di don Angelo Antonio Rastelli, resa possibile grazie al contributo della Presidenza dell’Assemblea Legislativa delle Marche e alla disponibilità del collezionista Livio Zitelli che ha messo a disposizione il testo.


Un progetto curato dall’assessore alla Cultura del comune di Castelplanio Isolina Marcelli e ben accolto dal sindaco Luciano Pittori, nonché dall’amministrazione comunale di Monsano, memore dell’attività meritoria e lunga di Rastelli come parrocco di Monsano, dove morì nel 1824. Nato nel 1750 a Castelplanio, l’abate Rastelli fu sacerdote anche a Jesi e studioso conosciuto, anche da Napoleone.


Il testo, dato alle stampe a cavallo tra il 1808 e il 1809 a Jesi, rappresenta un trattato completo e originale, per molti versi precursore, sul mondo rurale, esaminandone gli aspetti tecnici, pratici e teorici, ma anche quelli sociali, fornendo regole e suggerimenti. Un’opera di notevole interesse per la Vallesina e per le Marche, documento sull’agricoltura e soprattutto sui coltivatori della terra, a cui si rivolge. Il testo, con le presentazioni del Presidente del Consiglio delle Marche Raffaele Bucciarelli, l’assessore alla Cultura e il sindaco di Castelplanio, e l’amministrazione di Monsano, comprende anche due interessanti approfondimenti di Rodolfo Santilocchi, professore ordinario alla Facoltà di Agraria dell’Università Politecnica delle Marche e di Riccardo Ceccarelli, della Deputazione di Storia Patria per le Marche.


La ristampa anastatica, che ricorda i 200 anni dalla prima pubblicazione dell’opera, sarà presentata al pubblico il 18 aprile alle ore 21.00, presso il Teatro Comunale di Castelplanio; tra i relatori Rodolfo Santilocchi e Riccardo Ceccarelli.








Questo è un articolo pubblicato il 10-04-2009 alle 22:54 sul giornale del 10 aprile 2009 - 3300 letture

In questo articolo si parla di cultura, Maria Chiara La Rovere, frontespizio





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