Terremoto in Abruzzo: la Provincia ai funerali stato

10/04/2009 - \"Accogliamo favorevolmente la proposta del presidente Berlusconi di affidare cento progetti di ricostruzione delle zone colpite dal terremoto alle Province d\'Italia e dichiariamo fin da subito la nostra piena disponibilità\".

Così la presidente della Provincia di Ancona Patrizia Casagrande alla proposta lanciata dal premier. \"La Provincia di Ancona - continua Casagrande - è già pronta ad attuare l\'iniziativa, stiamo solo aspettando le direttive del governo. Intanto, abbiamo inviato a L\'Aquila la prima squadra di tecnici (due ingegneri, due geometri e quattro operatori stradali) per le verifiche sull\'agibilità degli edifici. Altre squadre sono pronte ad avvicendarsi. Ed otto unità della polizia provinciale sono a disposizione del prefetto contro azioni di sciacallaggio\".


Disponibili anche i macchinari per lo sgombero delle macerie e le strutture ricettive del territorio per accogliere gli sfollati, qualora fosse necessario. \"La nostra Provincia - ha aggiunto la presidente Casagrande - si è data come priorità quella di aiutare la popolazione colpita da questa terribile tragedia, mettendo a frutto la terribile esperienza del 1997. Lo dimostra anche la piena disponibilità dei dipendenti provinciali, non solo ingegneri e tecnici, a recarsi in Abruzzo, offrendo il proprio aiuto\". Oggi la presidente Casagrande sarà presente ai funerali di Stato a L\'Aquila per le vittime del terremoto.






Questo è un articolo pubblicato il 10-04-2009 alle 14:02 sul giornale del 10 aprile 2009 - 1075 letture

In questo articolo si parla di provincia di ancona, patrizia casagrande esposto, ancona


SolidIDEA

Commento sconsigliato, leggilo comunque

non posso urlare altrimento vengo bannato, ma sto urlando dalla rabbia: cosa va fare?? Non pensa che siano già sufficenti i famigliari, i parenti di oltre 200 vittime? <br />
Immaginate se ogni presidente di ogni provincia, ogni regione italiana e perchè no, magari anche qualche sindaco in cerca di notorietà e sicuramente qualche alta carica dello stato, con tutto il corteo di sicurezza al seguito partecipasse al funerale; sicuramente qualche conoscente, qualche amico delle vittime rischierebbe di docer rimanere fuori dal cortile. <br />
Vergogna, senza ritegno, quando l\'egocentrismo supera ogni dignità.<br />
Vergogna<br />
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Direttore, per favore non bannarmi, non ho urlato, non ho scritto parole offensive e sono regolarmente registrato.

Campobasso, 9 apr. (Adnkronos) - Il presidente del Molise, Michele Iorio (Pdl), rappresentera\' domani a L\'Aquila ai funerali di Stato per le vittime del terremoto tutti i presidenti delle regioni italiane. Nella sua veste di vicepresidente della Conferenza delle regioni e delle province autonome Iorio portera\' il cordoglio di tutte le regioni italiane ai parenti delle vittime del terremoto che ha colpito l\'Abruzzo.<br />
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State a casa vostra, pregate nelle vostre chiese, manda a dire la Protezione civile alla moltitudine di italiani che in proprio o in rappresentanza di enti e associazioni chiedevano ragguagli per partecipare ai funerali di Stato.<br />
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I familiari di un’ottantina di vittime - ma forse oggi si supererà quota cento - hanno detto no grazie. No alle telecamere, no alla sfilata di autorità, no alla pompa, no ai presidenti di Camera e Senato.<br />
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No comment.<br />

marco belardinelli

davanti alla morte si onorano anche i nemici.quindi la solidarieta\' umana e politica in occasioni cosi\'catastrofiche hanno sempre un sentimento di dignita\'e di rispetto.quindi la presenza ai funerali sono da vedere come rispetto alla dignita\' delle persone vittime della catastrofe.anche il papa per onorare le vittime della catastrofe ha eccezzionalmente permesso di fare i funerali il venerdi\'santo.

Nel programma di Governo c\'è l\'abolizione delle Province in questa legislatura.<br />
Siccome normalmente Berlusconi mantiene le promesse elettorali e non è uso a far proclami, abbiamo un\'ottima notizia:<br />
<b>la ricostruzione post-terremoto si concluderà entro 4 anni!</b>

Non vedo perché dovrei sconsigliare il tuo commento.<br />
Su Questo sito è possibile esprimere ogni opinione, purché non diffamatoria, e la tua è solo un\'opinione.<br />
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Lasciami dire però che non la condivido affatto.

Quando la solidarietà si è data in vita, darla dopo la morte è qualcosa di superfluo, quindi il superfluo, per di più a spese dei contribuenti, è meglio evitarlo.

Al di là di essere o non essere andata al funerale, che credo in realtà molti avrebbero voluto fare anche da semplici cittadini senza per questo essere accusati di essersi fatti solo vedere (dove poi, io non l\'ho vista ne ho visto comunicati i giorni successivi???), bene ha fatto la provincia a dare un suo piccolo contributo: in una situazione grave come quella del terremoto in Abruzzo credo che la gente che sta sulle tende non stia a giudicare da dove arrivano gli aiuti e quali essi siano, alimentari igienici o di semplici tecnici che possano dir loro (ahimè, non sempre) che finalmente quella povera gente può tornare a casa SUA.<br />
Se si è sentita di andare, per comune vicinanza a quelle famiglie, perchè negarglielo?<br />
Forse non doveva fare un comunicato apposta? E vabbè, pazienza, l\'importante nel comunicato erano i due capoversi in cui si indicava che si andava a portare aiuto piuttosto che le due-righe-due di partecipazione alla sofferenza degli abruzzesi andando al funerale.