Al Pergolesi Barbareschi interpreta e dirige Il caso di Alessandro e Maria

piazza della repubblica 3' di lettura 16/04/2009 - Dopo il debutto nazionale al Teatro Manzoni di Milano, Luca Barbareschi interpreta e dirige Il caso di Alessandro e Maria.

Curiosa replica di una storia che ha già avuto luogo, commedia in due atti di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, al Teatro Pergolesi di Jesi sabato 18 e domenica 19 aprile per la conclussione della stagione di prosa promossa dalla Fondazione Pergolesi Spontini in collaborazione con l’Amat e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Jesi e realizzata con il contributo di Banca Popolare di Ancona.



Il caso di Alessandro e Maria è l’incontro tra un uomo e una donna che sono stati amanti in un tempo passato e che, attraverso un dialogo intimo, lieve e drammatico, rivivono la loro storia d’amore giovanile, mettendo in scena la “replica di una storia che ha già avuto luogo”, come preannuncia il sottotitolo della commedia. Rivangare episodi del passato porta a galla inevitabilmente le sensazioni della loro relazione segreta. Alessandro (Luca Barbareschi) è razionale, vile, geloso e moralista e trova in Maria (Chiara Noschese) quel senso di leggerezza, di libertà e di follia che gli permette di riscattarsi da una vita monotona costruita sul senso del dovere nei confronti della famiglia e della società. Nella sua insicurezza, Alessandro vedeva Maria “giusta” solo quando era con lui, perché da sola non riusciva a vivere, non era abbastanza coraggiosa. Maria è una donna insoddisfatta, che ha atteggiamenti puerili e se ne compiace, non riuscendo a vedersi diversa da quello che era nel suo rapporto con Alessandro: timida e apprensiva, una dolce amante innamorata.



In Alessandro cerca sicurezza e riesce a tener viva l’attenzione di lui con il suo solito vittimismo ingenuo. Il caso di Alessandro e Maria non racconta una storia d’amore, ma l’incontro di due solitudini che vivono nell’illusione di aver trovato in un altro essere il completamento di se stesse. È l’amore secondo Gaber, quello nato dal delirio tra mentire e credere: “Quello che per me conta è sapere quanto si finge e quanto si fa sul serio. Perché è proprio da lì, da questa pulizia del sentire, che si può trovare il coraggio di ridare un\'occhiata al mondo”. Alessandro e Maria sono in bilico tra un passato che non può più tornare, un presente deludente e un futuro che ormai si può solo sognare. La commedia, portata in scena dallo stesso Gaber insieme a Mariangela Melato nel 1982, lascia l’eredità di due fautori di genere nelle mani di una coppia di attori carismatici come Barbareschi e la Noschese, che accettano la sfida confrontandosi con due personaggi attuali e le loro problematiche. L’interpretazione di Barbareschi, accolta dalla critica al debutto dello spettacolo in termini molto positivi, omaggia Gaber sulla scena, imitandone in alcuni brevi istanti voce ed atteggiamento.



Lo spettacolo è prodotto da Noctivagus. Le musiche sono eseguite dal vivo dalla Marco Zurzolo Band. Le scene sono di Massimiliano Nocente, i costumi di Teresa Acone e le luci di Mario Esposito. La regia è di Luca Barbareschi.


Informazioni e biglietti (da 12 a 28 euro): Teatro Pergolesi tel. 0731 206888, Amat tel. 071 2072439, www.fondazionepergolesispontini.com. Inizio spettacoli: sabato ore 21 e domenica ore 17.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-04-2009 alle 11:30 sul giornale del 16 aprile 2009 - 1165 letture

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