E\' entrata nel pieno dei preparativi la festa mariana al Santuario delle Grazie

festa mariana al Santuario delle Grazie 18/04/2009 - Le liturgie del triduo, iniziate giovedì 16 aprile, sono guidate dalla Comunità “Oasi della Pace”.

Venerdì 17 alle ore 18 l’adorazione comunitaria, segue la Santa Messa alle 19 e alle ore 21 la veglia mariana con la Milizia dell’Immacolata. Sabato 18 alle ore 15,30: Santa messa presieduta dal Vescovo Rocconi alla quale sono invitati gli anziani e malati ed i membri dell’associazione Unitalsi; alle ore 18 Rosario e Santa Messa e alle ore 21 veglia mariana guidata dal gruppo Rinnovamento nello Spirito. Domenica 19 aprile, giornata della festa, alle ore 12 la Santa Messa celebrata dal vicario diocesano mons. Giuseppe Quagliani e animata nel canto dalla Corale Pergolesiana; nel pomeriggio alle ore 18,30 la solenne processione per le vie della città guidata dalla Banda Musicale Pergolesi. Nel corso della giornata di domenica 19 saranno celebrate Sante Messe alle ore 7 – 8 – 9 - 10,30 – 12 e 19.



Nella chiesa di San Nicolò è allestita, come è ormai tradizione, una ricca pesca di beneficienza il cui ricavato sarà destinato per le Missioni Carmelitane in Columbia. La Madonna delle Grazie rappresenta un segno importante di fede nella diocesi di Jesi; è il santuario al quale tutti si sentono legati. La sua posizione centrale nella città lo rende un luogo privilegiato per l’incontro con la Madre che accoglie, ascolta, ama, benedice. La presenza familiare dei padri carmelitani è un invito a sostare in preghiera, ad accostarsi al sacramento della Confessione, a partecipare alle diverse celebrazioni o semplicemente ad accendere una candela. Il vescovo Oscar Serfilippi, vescovo di Jesi fino al marzo 2006, per le celebrazioni del 550° anniversario del voto della città di Jesi a Maria scriveva: “dagli anni antichi ad oggi rapidamente è cresciuta la devozione alla nostra santa immagine e nelle mie frequenti visite al Santuario delle Grazie ho sempre incontrato persone in preghiera fiduciosa davanti a Maria”.



Anche il vescovo Rocconi, nominato Vescovo della diocesi nel marzo 2006, è subito entrato in sintonia con il Santuario delle Grazie: da lì ha incontrato i giovani e lì, nella cappella, ha sostato in preghiera prima del suo ingresso canonico nella Diocesi. I Frati Carmelitani nel 1486 vennero chiamati a custodire la Cappella e costruirono attorno una chiesa dedicata alla Madonna del Carmine. Verso il 1619 venne eretto l\'attuale campanile mentre dal 1751 al 1756 la chiesa venne completamente ristrutturata in stile barocco. I Carmelitani, che vennero allontanati nel periodo napoleonico e subito dopo l\'Unità d\'Italia, sono di nuovo custodi dal 1930 del Santuario.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-04-2009 alle 18:07 sul giornale del 18 aprile 2009 - 1213 letture

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