Jesi si prepara al 25 Aprile

25 aprile 23/04/2009 - Jesi ricorda la Liberazione: in programma spettacoli teatrali, cerimonie istituzionali con il Governatore Giammario Spacca e feste popolari.


Uno spettacolo teatrale rivolto in particolare ai giovani e a ingresso libero. Celebrazioni religiose con la deposizione della corona d’alloro al monumento ai caduti. Un corteo per il centro storico con Banda cittadina e autorità civili e militari. L’intervento istituzionale del Governatore della Regione Gian Mario Spacca. E una festa nel quartiere più popoloso e multietnico di Jesi con tanto di intitolazione di un parco pubblico al partigiano Ivo Pasquinelli.

Così l’amministrazione comunale intende celebrare il 64esimo anniversario della Liberazione dal gioco nazifascista. Un programma intenso, che quest’anno vede il patrocinio del Consiglio regionale delle Marche e la partecipazione del governatore Spacca, ma anche la collaborazione di tanti soggetti. “Molte iniziative diluite tra venerdì e sabato - dice l’assessore alla Cultura Valentina Conti nel corso della conferenza stampa di presentazione delle celebrazioni per il 25 Aprile – ma unite dall’intento comune di riaffermare la memoria storica, contro ogni tentativo di tagli e censure alla cultura e soprattutto, contro l’operazione di manipolazione della storia che si sta attuando nelle scuole italiane.

Non vogliamo dimenticare il sacrificio dei partigiani, e vogliamo che siano i giovani a non farlo”. Il programma vede un primo appuntamento venerdì alle ore 14,30 per la deposizione delle corone d’alloro ai cippi. Poi in serata, alle 21,15 al Teatro studio “Valeria Moriconi” (piazza Federico II) sarà in scena lo spettacolo dal titolo “Linea Gotica” a cura delle associazioni culturali Rossocolore e Barricada. Un mix di musica e cultura, per parlare ai giovani attraverso i loro stessi linguaggi. L’ingresso è libero, grazie al patrocinio del Consiglio regionale delle Marche che ha riconosciuto l’importanza culturale dello spettacolo. Mentre il 25 aprile, alle ore 9 sarà depositata la corona d’alloro al Famedio, alle 10 sarà celebrata la santa messa presso il monumento dei caduti di viale Cavallotti (in caso di maltempo, si svolgerà al santuario delle Grazie). Alle 11 il corteo con in testa le autorità cittadine e la Banda Musicale Città di Jesi sfilerà dall’Arco Clementino lungo corso Matteotti fino al municipio dove alle 11,30 ci si riunirà nella sala consiliare per la prolusione del presidente della giunta regionale Gian Mario Spacca. Non solo istituzionalità e celebrazioni religiose. Ma anche festa per un 25 Aprile che sia per tutti.

Alle 17, l’happening prosegue al Parco Granita dove il Comitato per la difesa delle Istituzioni Democratiche, l’Anpi e la Circoscrizione Est (con la collaborazione del Centro sociale L’Incontro) organizzano la Festa di Aprile. “Un programma di iniziative più ricco di sempre, che ci rende felici e orgogliosi. Ma anche un momento in cui l’istituzionalità di questa giornata incontra la città in tutte le sue componenti - spiega il presidente Anpi e consigliere comunale Daniele Fancello - e grazie alla fattiva collaborazione della Circoscrizione presieduta da Giuseppe Di Lucchio, si festeggerà e sarà intitolato il Parco della Granita e dell’area antistante la palestra Carbonari al partigiano Ivo Pasquinelli, jesino e ucciso nel campo di concentramento marchigiano di Sforzacosta, nel Maceratese”.





Questo è un articolo pubblicato il 23-04-2009 alle 00:43 sul giornale del 22 aprile 2009 - 1140 letture

In questo articolo si parla di politica, 25 aprile, Talita Frezzi