Mangialardi a Marcantoni: la complanare è la migliore soluzione possibile

maurizio mangialardi 29/04/2009 - L\'assessore all\'urbanistica replica agli attacchi del candidato a sindaco del Pdl e liste civiche Fabrizio Marcantoni contro la realizzazione della complanare.

Il botta e risposta a distanza tra Marcantoni e Mangialardi (in pole position per la candidatura a sindaco del centro sinistra) sa già di campagna elettorale.

Assessore Mangialardi, il candidato a sindaco Fabrizio Marcantoni sostiene che la complanare non debba essere fatta...

A Marcantoni va almeno riconosciuto di aver fatto chiarezza, rivelando che secondo il PDL, visto che Società Autostrade non ha accettato l’idea di un arretramento della A14 e dell’utilizzo dell’attuale tracciato come complanare, allora non conviene più far nulla. Conviene cioè lasciare le cose come stanno, rassegnandoci ad un traffico che rischia di soffocare il centro abitato dicendo no ad un’opera pubblica che contribuirebbe in modo decisivo a rendere più competitivo il nostro territorio”.

Immagino che per lei non sia così...

Ovviamente no. L’Amministrazione Comunale ritiene fondamentale allentare la morsa del traffico nella nostra città. Lo studio condotto secondo criteri scientifici da Spea, Arpam e Regione rivela chiaramente come in conseguenza della realizzazione della complanare le emissioni inquinanti sulla Strada Statale 16 e sul nucleo urbano di Senigallia si ridurranno in misura notevole. E come Amministrazione riteniamo fondamentale anche offrire alle nostre imprese, specie in un momento di grave crisi economica come quello attuale, quelle opportunità di lavoro che un’opera pubblica imponente come la Complanare comunque comporterebbe”.

L\'opposizione afferma che la complanare è stata una scelta poco democratica...

Non credo possa esistere una scelta più democratica di quella assunta per la complanare, e cioè una decisione adottata all’unanimità dei presenti da parte di quel Consiglio Comunale che è l’organo rappresentativo di tutti i cittadini di Senigallia. Il nostro progetto l’abbiamo sottoposto preventivamente ai cittadini. Abbiamo ascoltato le loro ragioni, abbiamo cercato la massima condivisione possibile. Poi però, un’Amministrazione seria è chiamata a decidere, assumendosi le relative responsabilità.\"

C’era o c\'è un\'alternativa a questa complanare?
\"Vorrei ricordare che della necessità di una complanare a Senigallia si parla da oltre quaranta anni. Tutti hanno accarezzato questa idea che è rimasta però a lungo solo un desiderio. L’alternativa che tutti avremmo voluto, vale a dire l’arretramento della A14 e l’utilizzo dell’attuale tracciato come complanare, è stata sempre bocciata dal governo nazionale e da quello regionale. Ed allora al Comune restavano due vie: o limitarsi ad una sterile protesta assistendo passivamente a quei lavori di ampliamento della terza corsia della A14 che Società Autostrade avrebbe comunque realizzato nel nostro tratto, oppure cercare di ottenere che a Senigallia assieme alla terza corsia della A14 venisse finanziata una strada complanare in grado di decongestionare il traffico cittadino. Marcantoni evidentemente voleva che il Comune scegliesse la prima via, vale a dire quella dell’inerzia, mentre l’Amministrazione Comunale ha voluto intraprendere la seconda strada\".

Marcantoni chiede di bloccare il progetto della complanare perché l’iter non sarebbe in una fase così avanzata...
\"Rispondiamo che non è possibile, dal momento che questa è un’opera importante per la città di Senigallia nel suo insieme. Ma diciamo anche che l’Amministrazione vuol continuare a stare vicino ai cittadini, anche durante la fase degli espropri e degli eventuali risarcimenti danni. Quanto ai tempi di esecuzione l’abbiamo già detto, entro quest’anno dovrebbe partire il cantiere.\"





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-04-2009 alle 21:52 sul giornale del 30 aprile 2009 - 3637 letture

In questo articolo si parla di maurizio mangialardi, giulia mancinelli, complanare, politica, mangialardi


leotex

Approfitto della ghiotta occasione di fare una domanda all\'Assessore Mangialardi. <br />
Faccio presente che non appartengo a nessun schieramento politico.<br />
Ma questa complanare almeno nel tratto tanto contestato dagli abitanti di Borgo Coltellone e Borgo Ribeca non vi era la possibilità di farla passare a raso sopra i cavalcavia esistenti delle vie Po, Cupetta e Camposaanto Vecchio partendo in sopraelevata con relativa gradazione dal ponte del fiume Misa e farla proseguire fino a via Berardinelli e successivamente affiancarla alla terza corsia nord dell\'A14?<br />
Mi sembra piuttosto strano che non si sia voluto percorrere altre strade di progettazione rispetto all\'attuale. <br />
La ringrazio se vorrà rispondermi su questo quotidiano on line visto che l\'argomento è di interesse generale.<br />
Leonardo Maria Conti<br />

orfano della sinistra

Commento sconsigliato, leggilo comunque

E\' chiaro che la Complanare è un progetto ambizioso. E, come ogni progetto ambizioso, si è trovato di fronte a diverse situazioni, anche ambigue (come quelle descritte da \"orfano della sinitra\". In un progetto come questo si intrecciano interessi su interessi e anzi, gli interventi di Mangialardi e Ceresoni denotano una certa sincerità nei confronti del cittadino. Potevano starsene zitti e continuare per la loro strada, ma hanno cercato il consenso e l\'informazione. Consenso che, al momento delle votazioni, mi sembra sia stato dei 2/3 se non erro (ma non sono sicuro, perdonate!).<br />
Quando sarà terminato il tutto, come ho già ripetuto in diversi altri interventi, ci accorgeremo che la situazione andrà molto, molto, molto meglio. Il traffico sulla SS16 ora è insostenibile: consideriamo che, però, la nostra cara statale tocca anche il centro. <br />
Per cui questo intervento è solamente da lodare e appoggiare, non da strumentalizzare demagogicamente come fa la solita opposizione fantasma.

Ciao Leonardo.<br />
Se ho capito come intendevi tu fare il tracciato (e magari mettere la A14 \"sotto\" la complanare), penso ci sarebbero comunque state proteste per il traffico che sarebbe stato a vista, mentre bene o male messo in \"fossa\" non ha un diretto impatto visivo e si riduce quello acustico.<br />
Ma certo che, lavoro per lavoro, avrebbero perlomeno potuto modificare la curva prima del casello (provenendo da Fano) per allontanare di più il percorso dell\'autostrada nei limiti del terreno di proprietà della Società Autostrade...almeno per non avere poi la complanare a pochissimi metri da alcune case.

Commento modificato il 30 aprile 2009

La Società Autostrade avrebbe comunque realizzato la terza corsia, a prescindere da quanto deciso dal comune, e quello del comune sarebbe stato un ostruzionismo di ben limitata portata che non avrebbe evitato le terze corsie, ma solo comportato una eventuale causa al tribunale dall\'esito scontato.<br />
A questo punto, perso il piatto grosso (l\'arretramento) almeno portare a casa il premio di consolazione (complanare a spese di ANAS).<br />
Non ci vedo falsità ne disonestà (almeno in quello).<br />
E\' però certo che la complanare, se proprio doveva essere mandata giù a forza, almeno si poteva migliorare con alcune delle osservazioni presentate dai comitati...<br />

mario bianchi

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Ciao Daniele, <br />
hai capito benone.<br />
A mio parere una strada sopraelevata larga più o meno come l\'attuale Corinaldese, messa sopra lo spartitraffico autostradale e a raso con gli attuali cavalcavia avrebbe meno impatto del progetto attuale che sta sollevando un vespaio di polemiche anche per la vicinanza delle tante abitazioni.

Penso che tutti siamo convinti che è un\'opera necessaria anzi indispensabile per il traffico cittadino ma a parere del sottoscritto si poteva progettare meglio e si evitavano formazioni di comitati vari e ricorsi al Tar.

Se tu cammini con la tua auto lungo la Statale, messo in mezzo tra i continui ingorghi e semafori, inquini a furia di fare \"avanti-stop\", e in più la strada è pressochè circondata da case.<br />
Con la tua stessa auto sulla Complanare \"in teoria\" hai uno scorrimento più agevole (al massimo rallenti), e già così si riduce in gran parte il carico di inquinanti: in più sei pressochè fuori dalle aree abitate e in zona più esposta ai ricambi d\'aria, e le case sono molto più distanti (salvo eccezioni, ma di sicuro non come tutte le abitazioni lungo la statale).

marko

Commento sconsigliato, leggilo comunque