Taglianini: i giovani del Tnt meritano il loro spazio

Jesi 30/04/2009 - Luciano Taglianini, già presidente dell\'Associazione ANPI Jesi ora presidente onorario, che ha preso parte alla resistenza nella 5° Brigata Garibaldi come sergente partigiano, esprime solidarietà ai ragazzi del TNT.

Se un consigliere sostiene la chiusura del luogo di riunione e di incontro dei ragazzi del Tnt, è inevitabile che questi reagiscono, al di là di come si valutino le modalità di espressione. Questo è ancora più vero se si considera che nel corso degli anni sono stati molti i tentativi di negare loro il diritto ad avere uno spazio autogestito. In diverse occasioni vari Sindaci ci hanno provato, con le motivazioni più varie che però non sono mai riuscite a prevalere. Oggi la scusante è il “chiasso” ed il disturbo per i cittadini di via Politi. Ma quando lì c\'era la fabbrica non recava disturbo alla quiete pubblica?



E quando quel luogo era utilizzato per il ballo degli anziani non disturbava ugualmente? Solamente i giovani sono una scocciatura? Dobbiamo essere tolleranti: anche loro un giorno, purtroppo, conosceranno la vecchiaia. Non provochiamoli e lasciamoli vivere! Se qualche grido è stato di troppo sarebbe un atto di maturità e di sensibilità fingere di non averlo udito per trovare finalmente una soluzione.



Questi giovani meritano il loro spazio. Negli anni sono sempre stati accanto a tutte le manifestazioni antifasciste e della Resistenza. Il 25 aprile non è stato strumentalizzato dai loro slogans: semplicemente è emersa una realtà viva che non accetta sentenze di chiusura.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-04-2009 alle 12:33 sul giornale del 30 aprile 2009 - 5066 letture

In questo articolo si parla di attualità, jesi, Luciano Taglianini


francesco s.

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Ogni volta che prevale la tolleranza la lotta per la demorazia vince una battaglia ed è per questo che mi trovo daccordo con Luciano Taglianini che se qualcuno volesse tacciare di semplicismo può andare comodamente nell\'rchivio di V.J. e leggere le (giuste) repliche de Maiolatesi, quando si dimostra sensibile ad ogni buona proposta di soluzione del problema TNT.<br />
E comunquei giovani ormai non riescono ad individuare alternative particolarmente costruttive in merito alle forme di aggregazione sociale, ridotte per la maggior parte all\'aperitivo (con tutte le conseguenze...)<br />
In ultimo vorrei sapere chi non ha \"consigliato\" la lettura del precedente commento, è forse qualcuno che disconosce la lotta partigiana?<br />
Vorrei invitarvi a riflettere su queste forme subdole di \"consigliata\" censura...

Chi ha mai detto che non meritano uno spazio ?<br />
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Lo meritano come tutte le altre associazioni e organizzazioni jesine, ma a patto che rispettino le regole.<br />
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Il problema fondamentale e\' proprio quello. Ed e\' quello che in tutto questo ciarlare rimane sempre in secondo piano (infatti il buon Taglianini non considera minimamente la questione).<br />
<br />
Poi qualcuno spieghi a Taglianini che quando in quel luogo si ballava liscio, non si andava oltre le 23, non si lasciava l\'esterno in condizioni pietose, non si scriveva sui muri delle abitazioni... insomma.. si rispettavano le regole del quieto vivere.

Ci sono migliaia di altre associazione solo in Città, che fanno attività di aggregazione diverse dall\'Aperitivo. Io direi che per un tavolo di discussione utile è ora di smetterla con i luoghi comuni.<br />
<br />
Tuttavia queste altre associazioni sono tenute a regolamentarsi, trovarsi una sede, mantenerla e pagare le proprie attività, oltre che rispettare gli obblighi di legge. E lo fanno.<br />
<br />
Il TNT deve quantomeno fare lo stesso. Nessuno lo vuole cancellare, ma si comporti come tutte le altre associazioni. Troppo facile contestare dall\'alto di privilegi.<br />
<br />
E\' una democrazia, ci sono regole che permettono la libera espressione, ma vanno rispettate.<br />
<br />
Inoltre è ora di smettere di additare come antidemocratico il primo che chiede il rispetto delle leggi. Le leggi tutelano la democrazia non la repressione intellettuale.<br />
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Per convivere anche i giovani del Centro Sociale debbono rispettare queste leggi.<br />
<br />
Si chiede questo, che credo essere la più alta forma di libertà che esista in Democrazia.<br />
<br />
Se poi si argomenta che questo TNT senza privilegi e garanzie non è in grado di sostentarsi, allora ci sarà da chiedersi come si può essere alternativi sfruttando i comodi dei favoritismi. Perchè una sede, un uso pubblico di uno spazio di tutti i cittadini a costo zero, per altro impedito anche dalla Corte dei Conti, l\'assenza di controlli, la vendita di alcolici deregolamentata, la fornitura di cibo senza rispetto di controlli sanitari, questi sono privilegi.<br />
<br />
Maiolatesi è un rappresentante di tutti i cittadini, avrebbe dovuto provvedere a chiedere a quelli del TNT di cui è tanto amico di togliersi di lì e di rispettare la legge, aiutandoli poi a trovare spazi alternativi. Questo sarebbe stato dialogo. <br />
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Non il minacciare incendi in caso si fosse andati avanti a chiedere il ripristino della legalità.<br />
<br />
Ribadisco, ci sono migliaia di associazioni anche più numerose che fanno anche più cultura, ma che si pagano sede e tasse.<br />
<br />
Il Circolo Ombre Rosse quando faceva cinema in piazza o anche le ormai mitiche rassegne cinematografiche, pagava spazi, tasse, per vendere 2 gelati confezionati chiedeva permessi 60 giorni prima. Insomma dove è la democrazia?<br />
<br />
In uno Stato Democratico, non si chiude un occhio per permettere a qualcuno di farsi uno spazio autoregolato, perchè altrimenti lo voglio anche io, raduno 200 persone e mi faccio la mia piccola isola felice?

Non si può difendere il TNT solo perché i ragazzi sono sempre presenti alle iniziative dell\'ANPI.<br />
<br />
Qui si continua ad ignorare che tutte le attività del TNT vengono vengono svolte nella piena illegalità, senza rispettare nessuna delle normative vigenti.<br />
<br />
Marasca non chiede di chiudere il TNT, chiede che questo ritorni (se c\'è mai stato) nella legalità e che l\'eventuale spostamento di sede non avvenga a spese del comune e di tutte le altre associazioni jesine, altrettanto meritevoli e bisognose di spazi.<br />

piceno

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Off-topic

davvero sconcertante la censura(perchè non ci sono altri termini) a Francesco...mi pare che qua si vada ogni giorno peggio.<br />
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a questo punto è inutile cercare di fare ragionamenti sensati o di avviare discussioni costruttive (...anche perchè data la cecità nei confronti dei centri sociali e di come funzionano, ce ne vorrebbero).<br />
<br />
lasciam parlare l\'editore San MarcoManno e pochi intimi, e stiamo a guardare...

Off-topic

Mi sembra che tu, da registrato, puoi leggere tutti i commenti e che non ti sia mai stato sconsigliato nulla.<br />
Non è così? C\'è un bug nel software?<br />
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Perché se fosse così la parola \"censura\" è completamente fuoriluogo!<br />
<br />
Le regole sono che per scriversi bisogna registrarsi. Forse non ti piacciono, ma sono queste.

adma

Come ci si può iscrivere ad un blog, quando questo a più riprese ha dimostrato di essere un veicolo a disposizione solo di qualche emulo di un qualsiasi ale.manno tuttologo.

non è che non mi piacciono, ma le regole devono essere esplicite e uguali per ogni genere di conversazione.<br />
nei giorni scorsi non andavano bene gli anonimi, adesso non va bene neache chi nn è iscritto (e sono la stragrande maggioranza,anche tra i lettori).<br />
a me non è stato \"sconsigliato\" niente, ma son stati cancellati alcuni commenti che non avevano niente di scorretto né di offensivo.<br />
e indipendentemente dall\'iscrizione o meno di coloro che li hanno scritti,tali commenti avrebbero comunque fornito elementi util alla discussione? o avrebbero spostato il suo baricentro?!<br />

Scusami, ma anonimo e non registrato non sono la stessa cosa? Scrivere un nome non vuol dire nulla, non è verificabile.<br />
Probabilmente mi sono espresso male, ma per me è la stessa cosa. Chiedo scusa per l\'incomprensione.<br />
<br />
Io non ho cancellato alcun commento. Capita, molto raramente, che alcuni commenti siano palesemente offensivi, ed in quel caso, per evitare querele, vengono rimossi, ma sempre avverto l\'autore con un messaggio personale. (Un altro vantaggio di chi si registra).<br />
Ma questo non è mai successo su Vivere Jesi, mi è capitato solo su Vivere Senigallia.<br />
<br />
Guarda, a me non piace sconsigliare la lettura dei commenti anonimi, sono cosciente che a volte si sconsigliano elementi utili alla discussione. Ma, in qualche modo devo pur tutelarmi. E\' successo però che alcuni lettori mi abbiano fatto notare che alcuni commenti anonimi erano molto interessanti ed in quel caso ho fatto delle eccezioni alla regola. Altri lettori hanno copiato il commento sconsigliato perché anonimo e lo hanno icollato col loro nick. Anche questo va bene.<br />
<br />
Ci tengo a ringraziarti per questa discussione che spero possa essere chiarificatrice.

La tua è chiaramente una provocazione, ma voglio risponderti lo stesso:<br />
<br />
- Pubblichiamo tutti i comunicati che arrivano in redazione.<br />
- Diamo voce a tutti coloro che, registrati, vogliono esprimere un commento.<br />
- Negli articoli scritti dalla redazione cerchiamo di raccontare i fatti con la maggior imparzialità possibile.<br />
<br />
Non mi sento affatto di parte.

dani

Off-topic

E\' successo anche al sottoscritto vedersi censurare commenti privi di volgarita\'e non offensivi,probabilmente non aumentavano di livello il tono della discussione,ma credo che una libera e\"SEMPLICE\" considerazione meriti meno taglinel rispetto di chi legge.Meditate gente,meditate.

\"<i>E\' successo anche al <b>sottoscritto</b>...</i>\"<br />
SOTTO non vedo SCRITTO alcun nome.<br />
<br />
Io non censuro nulla. Questo è un dato di fatto. Ma se sei anonimo, e \"dani\" è anonimo, sconsiglio la lettura del tuo commento.<br />
<br />
Ho perso il conto delle volte che ho scritto questa cosa.

E\' incredibile che una persona ormai con molti anni alle spalle dimostri molta più apertura di idee di tanti altri più giovani, come Taglianini dimostri di aver capito la differenza tra un Centro Sociale Autogestito e un normale Associazione (I centri sociali hanno una forma diversa: non tutte le forme aggregative possono essere costrette a rientrare nel modello associativo)a differenza di tanti jesini che scrivono su questo sito. Ma vorrei dire a Taglianini che in ogni caso le sue scelte e le sue battaglie non devono sembrare essere state inutili solo perchè qualcuno scrive queste cose su internet: c\'è una realtà cosciente anche a Jesi in grado di capire le differenze e di apprezzare le sue parole che sono piene di profondità anche nelle loro semplicità espressiva. Grazie di farci commuovere ancora.

Quindi le regole del buon convivere e il rispetto della libertà di vita altrui, oltre che della proprietà privata e del diritto all\'uso condiviso delle risorse pubbliche sarebbero regole illiberali e totalitarie.<br />
<br />
Chi vi ha eletto a giudici superiori delle regole giuste e di quelle sbagliate?<br />
<br />
Il mondo si cambia rispettando le regole, la via più difficile ma anche la più duratura. Ghandi insegna.<br />
<br />
Però sarei curioso di capire che forma di associazionismo è un Centro Sociale.<br />
<br />
Finora ho capito che non è un\'associazione, quindi non deve rispettare il Codice Civile, non deve rispettare le leggi sulla Salute e sugli Spazi Pubblici, ma deve avere a disposizione risorse e spazi delle comunità dando indietro nulla.<br />
<br />
Interessante, credo che fonderò un Centro Sociale.<br />
<br />
Voi vi identificate con i Partigiani, ma chi vi ha dato questo diritto?<br />
Pensate di essere i Partigiani del giorno d\'oggi?<br />
I Partigiani erano espressione del Popolo per il diritto ad avere una libertà.<br />
A me sembra che voi siate espressione di pochi per la libertà di avere dei diritti.<br />
<br />
Troppo complicato forse.

Commento modificato il 30 aprile 2009

Off-topic

Perché a Jesi di <i>Francesco S.</i> ce ne saranno almeno un centinaio. Il commento per me quindi è anonimo e come tale l\'ho sconsigliato.

Qui si sta\' sfociando nel puro cabaret.<br />
<br />
Chiedere di chiudere con la musica a mezzanotte (come devono fare TUTTI, locali compresi!), chiedere che un centro sociale che sfrutta spazi pubblici svolga attivita\' di utilita\' sociale pubblica (non solo quelle rivolte ai \"ragazzini\" ma anche a quelli piu\' \"anziani\" che il tnt non ha mai tenuto almeno dal 2007 data di inizio della storia), chiedere che non si sporchi l\'ambiente circostante buttando bottiglie e zozzerie varie in ogni dove... sarebbero regole illiberali ?<br />
<br />
Altro che cabaret.... qui siamo decisamente oltre.<br />

Vorrei dire ad obbedientimai che un conto è non rientrare in una forma aggregativa, un conto è violare la legge.<br />
Se tu compri qualcosa da bere ad una serata del TNT si beccano i soldi e non rilasciano nulla.<br />
Nessuno può essere denunciato perché nessuno risponde legalmente.<br />
Mi sembra un po\' comoda come forma associativa non credi?<br />
Già solo per aprire una taverna per tre giorni di palio bisogna farsi un mazzo così. Mi piacerebe sapere se il TNT è in regola con tutti i permessi, e se la risposta è \"no perché si autogestiscono\", non mi sembra una bella scusante.<br />
Il TNT pensi a mettersi in regola con tutto ed a trovare da solo un posto dove non disturba e nessuno dirà più niente.<br />
O dobbiamo accontentarci delle \"pericolose conseguenze\" paventate da Maiolatesi?

Anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

ma mi dici tu cosa ne sai di autogestioni e occupazioni??<br />
cosa ne sai dei rischi e dei COSTI(economici,politici e giudiziari) che comportano??<br />
con quale ipocrisia riesci a paragonare un centro sociale ad una semplice associazione(con rispetto parlando,e senza presunte superiorità del TNT) o ai meccanismi di concessione di UNA TAVERNA AL PALIO???????<br />
parlando terra terra, perchè tanto è questo il livello, preferisco dare un contributo a chi rinveste ciò che guadagna unicamente in attività per la collettività, piuttosto che metterli nelle tasche di alcuni che non fanno altro che speculare..ad esempio sul palio!!dopo esserti fatto un \"mazzo così\" per il i permessi per la taverna al palio, diciamolo che però dopo le tue tasche gioiscono, o no??<br />
<br />
credo che il TNT si identifichi nei partigiani, ma sono soprattutto i partigiani stessi a prendere le difese del centro sociale. Questo è ben diverso e una scelta del genere (comprese le parole di Taglianini)deve invitare a riflettere bene sui tempi che corrono...<br />
Forse son gli stessi partigiani a ricordare che qualche decennio fà dietro la scusa/bandiera della legalità, sono pian piano state eliminate tutte le libertà di associazione ed espressione, fino ad arrivare all\'eliminazione delle forze d\'opposizione e dei partiti..<br />
Allora,gente,riflettiamo. Chiudere un centro sociale non significa automaticamente passare al fascismo,ma è di sicuro un passo pericoloso verso cambiamenti che giorno per giorno stravolgono la vita democratica e la concezione stessa di democrazia.<br />
<br />
e prima di continuare a sparare di qua e di là contro il TNT, consiglio vivamente di informarsi presso i diretti interessati per sapere quali sono i reali rapporti/problemi con i vicini e su come viene gestita LA PULIZIA E LA SALVAGUARDIA DELLA QUIETE PUBBLICA durante le serate...<br />
ma di sicuro per molti è sempre più semplice informarsi sul \"bugiardò\" o prendere posizione in base a pregiudizi e questioni personali...

caro moderatore,<br />
io consideravo chiusa la problematica degli anonimi..<br />
Ma dato che non sono stato l\'unico a sollevare dubbi, ritengo opportuno tirar fuori nuovamente la questione e chiedere quale utilità per la discussione abbia (oltre alla comicità e alla mediocrità) un messaggio come quello qui sopra.<br />
buon primo maggio jesino <br />

Julio, apertissimo a cercare di capire.<br />
<br />
Ma anche facendo finta di essere ignorante in materia, chiunque capirebbe che c\'è distanza tra una minaccia per la democrazia e il rispetto dei diritti altrui.<br />
<br />
Il pretendere che si rispettino norme sull\'igene e sulla sicurezza del pubblico e dei partecipanti.<br />
Il pretendere che si rispettino degli orari perchè il vicino, anche se per assurdo fascista, ha il diritto di non dover convivere con i rumori fino a tardi.<br />
Il trovarsi e finanziarsi una sede di propria forza senza pretendere spazi e risorse che appartengono a tutti, compresi i cittadini in disaccordo con il TNT.<br />
Il pretendere che si rispetti un codice di educazione e si eviti l\'invettiva personale.<br />
<br />
Non credo che siano concetti antiliberali o pericolose insidie per l\'espressione libera.<br />
<br />
Il vecchio adagio, la mia libertà finisce dove comincia quella degli altri, il TNT la conosce?<br />
<br />
O esiste solo una libertà?

Buon primo maggio anche a te!<br />
Assolutamente nessuna! Infatto è sconsigliato, anche se con un po\' di ritardo.

Povero matteo.........sono giorni che sui giornali non si legge altro che commenti sui cori gridati in piazza il giorno del 25 aprile : cori che, a dire di qualcuno sarebbero stati \"offensivi\" per il giustiziere della mezzanotte!<br />
Premesso che questa reazione di strumentalizzazione era assolutamente prevedibile e che siamo ormai vaccinati al qualunquismo dilagante di stampa e politicanti di professione, voglio ribadire che è stato proprio il rispetto che tutti noi abbiamo per la lotta partigiana, per le vittime del nazifascismo e per gli ideali che i partigiani hanno difeso, a spingerci a contestare il consigliere-giustiziere che, se fosse rimasto a casa, non avrebbe sicuramente ricevuto tante attenzioni!!!!<br />
Sarebbe infatti piaciuto a tutti poter celebrare i nostri compagni partigiani (gli ultimi compagni che ci sono rimasti) senza dedicare troppe energie ad un tale malato di protagonismo che con la resistenza non ha nulla a che vedere se non fosse che ormai la memoria storica del nostro paese è vittima di un rapido processo di arteriosclerosi e rivisitazione collettiva, ma anzi ha molto a che vedere con i metodi e gli obbiettivi dei camerati fascisti che nella repressione hanno trovato la loro arma piu’ valida!<br />
E’ proprio PER I NOSTRI COMPAGNI PARTIGIANI che abbiamo urlato la nostra indignazione … per quelli (purtroppo molto pochi)rimasti e per i tanti che non ci sono piu’: per difendere la loro memoria, per dare ancora voce agli ideali che loro ci hanno insegnato, e di cui facciamo tesoro… perché un vero partigiano non avrebbe mai rinunciato a difendere il bene piu’ prezioso di tutti: la libertà!<br />
E vale milioni di volte di piu’ il commento lasciato dal nostro compagno partigiano LUCIANO TAGLIANINI, sergente partigiano per meriti di guerra, che ci esprime la sua solidarietà e manifesta forti preoccupazioni di fronte ad una situazione politica tanto ambigua, che i tanti commenti retorici e superficiali che popolano giornali e riviste; e sono proprio le parole di compagni come lui che ci danno la forza di continuare a lottare, ci forniscono la prova tangibile che siamo nel giusto e soprattutto ci impongono un obbligo morale: non dimenticare.<br />

Credo che invece in questo caso le bandiere della legalità e del rispetto altrui siano non solo strumentalizzate,ma che siano una scusante.<br />
<br />
nessuno giustifica presunte carenze in materia di sicurezza e igiene.<br />
Ma non mi pare che nel TNT,durante i concerti, ci siano condizioni di sicurezza e di igiene peggiori di quelle di altri locali(anche jesini)...attorno ai quali però non si accendono mai polemiche su questo fronte, nonostante il prezzo del biglietto e l\'enorme quantità di giovani che li frequentano.<br />
<br />
Mi pare che il TNT abbia espresso da anni la volontà di spostarsi, cercando una collocazione in altri luoghi ma allo stesso modo senza chiedere risorse. Non mi risulta sinceramente che ciò che il TNT ha fatto in questi anni sia stato realizzato con le risorse dei cittadini jesini.<br />
<br />
il meccanismo dell\'occupazione non è un modo per essere legittimati a far ciò che si vuole né un modo per dare spallate ad altre associazioni, può al contrario essere interpretato -per esempio- come una forma di denuncia e lotta a fronte della scarsità di spazi sociali (specialmente quelli fuori dalle logiche di mercato). e comunque sia, l occupazione eventualmente comporta costi (e conseguenze) solo per coloro che la praticano.<br />
<br />
6-7 concerti all\'anno (perchè queste sono le attività che creano maggiori problemi), tra novembre e aprile sono davvero così insostenibili?<br />
L\'aver garantito (come emerge anche dal tavolo con il Comune e da alcuni interventi fatti in Consiglio)un servizio di sicurezza esterno e la pulizia dell\'area esterna, l\'aver provveduto ( a spese proprie) ad insonorizzare l\'interno della struttura, nonchè l\'aver evitato di far sostare sotto le abitazioni dei vicini \"col sonno più leggero\", indicano una totale indifferenza verso le norme di convivenza civile o al contrario indicano una presa di coscienza verso questi problemi e una volontà di risolverli??<br />
la libertà a senso unico e la pretesa di diritti sono del centro sociale??<br />
<br />
e non mi far andare sulla morale estrema,che non mi piace!<br />
il codice dell\'educazione non si definisce in termini di cori o di invettive,ma ognuno lo misura con se stesso e con gli altri tutti i giorni...

Anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque




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