Canti polifonici, danze e combattimenti: in scena i Carmina burana

07/05/2009 - Canti polifonici, la suggestiva cornice di piazza Baccio Pontelli, coreografie di danza e combattimenti. Ecco gli elementi chiave dello spettacolo “Carmina Burana”, organizzato da La Compagnia di Avalon con il patrocinio del Comune di Jesi – assessorato al Turismo e grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, della Fondazione Pergolesi Spontini e della Rei srl.

I “Carmina Burana” accenderanno il sabato sera di piazza Baccio Pontelli (ore 22,30). Lo spettacolo è stato illustrato ieri mattina nel corso di una conferenza stampa dal presidente de \"La Compagnia di Avalon” e regista dell’evento Matteo Mazzoni, dall’assessore al turismo Daniele Olivi, dal direttore del coro e dell’orchestra maestro Carlo Morganti e dal coordinatore storico della Compagnia di Avalon Andrea Scarabotti. Erano presenti i partner dell’evento: Lucia Tacconi titolare della Rei (azienda fabrianese proprietaria delle superfici a destinazione commerciale e direzionale disponibili alla vendita nel centro direzionale Cartiere Vecchie), il presidente Carisj Federico Tardioli, la coreografa Cinzia Scuppa, il socio fondatore della Compagnia di Avalon Massimo Bruno Giannoni e l’ingegner Paolo Morosetti.


“Dei 25 canti dei “Carmina Burana” con musiche di Carl Orff - spiega Mazzoni - almeno 15 saranno sottolineati da coreografie e combattimenti, saranno eseguiti dal soprano Rasha Talàat, dal tenore Carlo Assogna, dal baritono Lucio Mauti e dal Coro Associazione Coro “Ventidio Basso” di Ascoli Piceno. L’accompagnamento musicale è a cura dei maestri Meri Piersanti e Andrea Del Bianco (al pianoforte) e Matteo Fratesi, Giovanni Damiani, Stefano Manoni, Gianni Gabellini (alle percussioni). Le coreografie sono di Cinzia Scuppa dell’Associazione culturale “Spazio Danza” - sezione moderna che guiderà la prima ballerina Carla Giudicelli, il primo ballerino Cristian Giunta e il balletto. Non solo polifonia, ma anche simulazione di combattimenti portati in scena da Massimo Bruno Giannoni.


I video-project pro iettati sulle mura della città per creare atmosfera scenica sono realizzati da Paolo Appignanesi. “E’ la prima volta che la Compagnia di Avalon porta in scena i “Carmina Burana” a Jesi - conclude Matteo Mazzoni - ma abbiamo ritenuto che per la complessità dei suoi contenuti, per la costruzione dello spettacolo reso ricco e dinamico da coreografie di balli, interventi scenici, combattimenti, e per il forte legame della Compagnia di Avalon con la nostra città, fosse quasi un omaggio dovuto”. L’ingresso è libero.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-05-2009 alle 20:44 sul giornale del 07 maggio 2009 - 3438 letture

In questo articolo si parla di attualità, Talita Frezzi